-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

martedì 24 maggio 2016

Report dei mercati

MERCATO USA
To view the charts please add newsdesk@advfn.com to your contact list
FTSE MIB Euronext Dax perf S&P 500
Enable images to view FTSE MIB chart Enable images to view Euronext chart Enable images to view Dax perf chart Enable images to view S&P 500 chart
Cliccare sulle immagini per accedere ai grafici interattivi
Borsa Usa: avvio di settimana debole
A New York i principali indici hanno chiuso la prima seduta della settimana in leggero calo a causa dei dubbi degli investitori sulle tempistiche del prossimo rialzo dei tassi da parte della Fed. Il Dow Jones ha perso lo 0,05%, l'S&P 500 lo 0,21% e il Nasdaq Composite lo 0,8%.
Markit ha reso noto che nel mese di maggio l'Indice PMI Manifatturiero e' sceso a 50,5 punti da 50,8 punti del mese precedente. La rilevazione di maggio è la peggiore da ottobre 2009 ed evidenzia un indebolimento delle condizioni di business.
Sul fronte societario Monsanto +4,4%. La tedesca Bayer ha comunicato i dettagli dell’offerta per il takeover del gruppo dell’agrochimico. Il colosso chimico-farmaceutico tedesco ha messo sul piatto 122 dollari per azione, interamente in contanti, pari ad una valutazione di 62 miliardi di dollari.
Apple +1,27%. Il mercato scommette sul successo dell'iPhone 7, il nuovo smartphone del gruppo di Cupertino che sarà lanciato a breve. La produzione potrebbe superare le 65 milioni di unità previste.
Boeing +0,19%. Il colosso aerospaziale ha annunciato di avere ottenuto un ordinativo di 100 aerei dalla low-cost VietJet Aviation Joint Stock per un valore di 11,3 miliardi di dollari a prezzi di listino. Il contratto sarà siglato in occasione della visita del presidente Usa Barack Obama ad Hanoi. La consegna dei Boeing 737 Max 200 partirà nel 2019 e durerà quattro anni.
Big Lots -3,78%. Deutsche Bank ha peggiorato la raccomandazione sul titolo della catena di discount a hold da buy. American Capital +0,64%. Il private-equity Ares Capital ha annunciato l'acquisto della società finanziaria per 3,4 miliardi di dollari. Tribune Publishing -14,76%. L'editore del Los Angeles Times e del Chicago Tribune ha rifiutato la nuova offerta presentata da Gannett.
MERCATI ASIATICI
Asia ai minimi da marzo. Tokyo e Shanghai perdono l’1%
I mercati asiatici scivolano ai minimi degli ultimi due mesi e mezzo con il dollaro Usa che recupera le recenti perdite e gli investitori che vedono come più probabile un rialzo dei tassi d’interesse Usa nelle prossime settimane. In attesa delle parole della chairwoman della Federal Reserve (Fed) Janet Yellen venerdì, cresce il plotone dei rappresentanti dell’istituto centrale Usa che prevede un aumento dei tassi nel meeting di giugno o, al più tardi, in quello di luglio, anche se i mercati non sono ancora convinti che questo possa avvenire così presto.
Il risultato è stato comunque un modesto apprezzamento del dollaro, in recupero dopo la perdita di circa l’1% lunedì. E con la divisa Usa più forte il petrolio è tornato ad arretrare (anche in scia al riavvio della produzione in Canada dopo lo stop dovuto agli incendi), mentre l’oro mette a segno la più lunga striscia consecutiva di sedute in declino (cinque) dallo scorso mese di novembre. 
L’indice Msci Asia-Pacific, Giappone escluso, è in perdita di circa mezzo punto percentuale, con tutti i dieci settori industriali in flessione. L’indice si è deprezzato di oltre il 7% in maggio e si muove ai minimi dal 9 marzo scorso.
Dopo una seduta debole lunedì per Wall Street (il peggiore dei tre principali indici Usa è stato l’S&P 500, deprezzatosi dello 0,21%), alla riapertura degli scambi in Asia, Tokyo segna la peggiore performance della regione e in chiusura il Nikkei 225 registra un declino dello 0,94% (performance simile per l’indice più ampio Topix, deprezzatosi dello 0,91%).
Netto anche il calo di Seoul, con il Kospi che perde lo 0,90% al termine delle contrattazioni. Più limitata la flessione di Sydney: l’S&P/ASX 200 perde lo 0,26% con le peggiori performance in arrivo soprattutto dai titoli petroliferi. A circa un’ora dalla chiusura Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 sono in declino di circa l’1% mentre è superiore all’1,50% la perdita dello Shenzhen Composite. A Hong Kong l’Hang Seng arretra di circa lo 0,40% (fa peggio l’Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell’ex colonia britannica per la Corporate China, che perde circa lo 0,70%).

Bonus 25€ - Plus500

MERCATI EUROPEI
Borse europee sopra la parità
Le principali Borse europee dopo un avvio negativo hanno invertito la rotta e ora sono in territorio positivo. Il Dax30 di Francoforte guadagna lo 0,05%, il Cac40 di Parigi lo 0,2%, il Ftse100 di Londra lo 0,1% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,2%.
In Germania, l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha pubblicato i dati definitivi del Pil relativo al primo trimestre: l'economia tedesca cresce ad un ritmo più sostenuto rispetto ai mesi precedenti. Il dato ha evidenziato infatti un incremento dello 0,7% su base trimestrale confermando la lettura preliminare. Su base annuale la crescita si e' attestata al +1,3%.
In Francia la fiducia degli imprenditori diminuisce lievemente a maggio: l'indicatore sulla fiducia negli affari si attesta a 104 punti in calo rispetto alla rilevazione precedente pari a 105 punti ma in linea con le attese degli analisti.
Sul fronte societario Seb +9%. L'azienda francese produttrice di piccoli elettrodomestici e casalinghi (con marchi come Moulinex, Rowenta, Krups, Tefal e Lagostina), ha annunciato di avere raggiunto l’accordo per acquisire la rivale tedesca Wuerttembergische Metallwarenfabrik (Wmf) da Kkr per 1,02 miliardi di euro. Considerando debito e costi previdenziali l’enterprise value dell’operazione sale a 1,7 miliardi di euro.
Kingfisher +2%. Il colosso britannico della grande distribuzione del fai-da-te, ha comunicato che nel primo trimestre, chiuso lo scorso 30 aprile, le vendite complessive sono cresciute del 5,1% a 2,72 miliardi di sterline (3,51 miliardi di euro), grazie soprattutto al progresso del 9,7% registrato in Francia (mercato chiave per il retailer del fai-da-te che Oltralpe opera con la catena Castorama).
Swatch -1%. Le esportazioni di orologi svizzeri sono calate ad aprile dell'11,1% rispetto ad un anno prima. Evonik -5%. CVC Capital Partners ha ceduto la partecipazione (pari al 4,2% del capitale) nel gruppo chimico tedesco. Deutsche Bank -1%. L'agenzia Moody's ha tagliato il rating del gruppo bancario tedesco.
APERTURA MERCATO ITALIANO
Borsa italiana in verde: Ftse Mib +0,76%. Bancari positivi, crolla Salini Impregilo
Il Ftse Mib segna +0,76%, il Ftse Italia All-Share +0,67%, il Ftse Italia Mid Cap +0,03%, il Ftse Italia Star +0,16%.
Mercati azionari europei incerti. DAX -0,5%, CAC 40 -0,3%, FTSE 100 +0,2%, IBEX 35 -0,3%.
Future sugli indici azionari americani in rialzo dello 0,1 per cento circa. Le chiusure della seduta precedente a Wall Street: S&P 500 -0,21%, Nasdaq Composite -0,08%, Dow Jones Industrial -0,05%. 
Tokyo in flessione con l'indice Nikkei 225 che chiude a -0,94%. Borse cinesi deboli: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen al momento termina a -0,77% circa, l'indice Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,1% circa. Euro debole contro dollaro, a ridosso dei minimi da fine marzo a 1,1180 toccati giovedì scorso.
EUR/USD al momento segna 1,1190 circa. Mercati obbligazionari eurozona in lieve progresso. Il rendimento del Bund decennale scende di 1 bp allo 0,17%, anche quello del BTP scende di 1 bp all'1,55%. Lo spread è stabile a 138 bp (fonte: MTS).
Bancari in rialzo: indice FTSE Italia Banche +1,2%. Bene Banca MPS (+2,6%), UBI Banca (+1,4%), Unicredit (+1,9%): oggi cda straordinario su governance e dimissioni CEO Ghizzoni. In verde Leonardo-Finmeccanica (+1,2%) in scia all'accordo di collaborazione con NTU Singapore per sviluppare le tecnologie e le capacità produttive del futuro nel settore elicotteristico.
Incerta Saipem (-0,1%) dopo che Moody’s ha peggiorato il Corporate Family Rating a Ba1 (con outlook stabile) dal precedente provisional issuer rating (P)Baa3. Moody’s aveva comunicato il 10 febbraio 2016 di aver posto il credit rating di Saipem sotto osservazione per possibile downgrade.
Pesante flessione per Salini Impregilo (-8,5%) all'indomani della presentazione del piano industriale 2016-2019. Alcuni broker sono usciti con report negativi. La società ha anche annunciato la firma di un nuovo contratto di 2,5 miliardi di euro per la realizzazione della diga di Koysha in Etiopia.

Bonus 25€ - Plus500

TITOLI DEL GIORNO
Cnh Industrial debole sulla scia della controllante FCA (-4,44%) ancora bersagliata dalle vendite a causa delle indiscrezioni del settimanale tedesco Bild, secondo cui l'autorità teutonica per i veicoli a motore KBA ha accusato il Lingotto di aver installato sulla 500X un software per aggirare i test antinquinamento (come nel caso Volkswagen). La conseguenza potrebbe essere il divieto di vendita di alcuni modelli FCA in Germania. Da un punto di vista grafico il titolo resta aggrappato al supporto offerto dalla media mobile a 100 sedute, una linea praticamente orizzontale in area 6, che riesce per il momento a contenerne la discesa. Discese sotto i minimi di lunedì a 5,83 favorirebbero infatti una estensione della correzione in atto dal picco del 2 maggio verso i primi supporti a 5,66, target successivi a 5,40, linea che sale dai minimi di febbraio, infine a 5,20 euro. Servirebbero movimenti oltre 6,70 pe r intravedere segnali di miglioramento credibili capaci di prospettare un nuovo attacco a quota 7. Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire oltre 6,155 euro con stop sotto 5,83 euro. Target a 6,70 e 7 euro. Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 5,83 euro per 6,70 e 7 euro.
JPMorgan conferma la raccomandazione "overweight" per Leonardo Spa con prezzo obiettivo a 13 euro. Gli esperti hanno anche aggiornato le proprie stime alzando le previsioni sull'Eps 2016 dell'1,2% ma abbassando quelle sull'Eps del 2017 dello 0,9%. Il titolo ha aperto la settimana in flessione andando a toccare un minimo a 10,50 euro dopo aver terminato la seduta di venerdi' a 10,71 euro. La flessione porta il titolo a contatto con la linea di tendenza che sale dai minimi di febbraio (e passante per quelli del 9 maggio), supporto che per il momento ha contenuto le spinte ribassiste. La violazione di area 10,45/50 potrebbe invece fare temere una flessione estesa: in quel caso le oscillazioni disegnate dal 23 marzo si dimostrerebbero infatti un "doppio massimo", figura dalle implicazioni negative formata da due picchi allineati sugli stessi livelli (quello del 23 marzo a 11,47 e quello del 29 aprile a 11,41) che proietta obiettivi almeno proporzionali alla sua ampiezza. Sotto area 10,45/50 rischio quindi di cali fino a 9,65 almeno. La tenuta del supporto indicato e la rottura di 10,93, top del 12 maggio, permetterebbero invece un nuovo test della tenace resistenza di area 11,40/50. Sopra quei livelli verrebbe inviato un segnale di forza notevole che potrebbe accompagnare i prezzi fino alla ricopertura del gap ribassista del 14 gennaio con lato alto a 12,60 euro. Per chi volesse comprare il titolo attendere la rottura di 10,93 per intervenire con target a 11,40, stop loss sotto 10,80. Per chi gia' detiene il titolo mantenere le posizioni con stop subito sotto 10,45, incrementarle oltre 10,93 per 11,40 euro.
Ampia oscillazione ieri per Geox che attacca le resistenze posizionate tra 2,88 a 2,92 euro. Una vittoria confermata in chiusura di seduta su questi riferimenti favorirebbe un allungo verso il massimo di fine febbraio a 3,1720. Oltre questo ultimo riferimento verrebbe completato il potenziale doppio minimo in formazione da febbraio, con obiettivi a 3,45/3,50 e 3,80/3,85. Segnali di debolezza al di sotto di 2,64/2,65, dove transita attualmente la linea tracciata dai minimi di febbraio. In tal caso test di 2,58, supporto decisivo per scongiurare la riattivazione del movimento ribassista partito a novembre. Per chi volesse acquistare il titolo: posizioni long oltre 2,92 per 3,1720, stop sotto 2,74. Per chi detiene attualmente il titolo: incrementare oltre 3,1720 per 3,45 e 3,80, ridurre sotto 2,64 e uscire alla violazione di 2,58.
DATI MACRO ATTESI
Martedì 24 Maggio 2016
04:00 GIA Indice PMI servizi mag;
08:00 GER PIL (finale) trim1;
08:45 FRA Indice fiducia imprese mag;
11:00 GER Indice ZEW (fiducia investitori istituzionali) mag;
12:00 GB Indice CBI distribuzione mag;
15:00 EUR Riunione Eurogruppo;
16:00 USA Vendite abitazioni nuove apr.

Bonus 25€ - Plus500

HEADLINES
Salini Impregilo: delude il piano industriale
Pesante flessione per Salini Impregilo all'indomani della presentazione del piano industriale 2016-2019. Alcuni broker sono usciti con report negativi. La società ha anche annunciato la firma di un nuovo contratto di 2,5 miliardi di euro per la realizzazione della diga di Koysha in Etiopia.
FTSE Italia Banche +0,5%: oggi cda UniCredit su dimissioni CEO Ghizzoni
Bancari in rialzo: indice FTSE Italia Banche +0,5%. Bene Banca MPS (+1,2%), UBI Banca (+0,9%), Unicredit (+0,8%): oggi cda straordinario su governance e dimissioni CEO Ghizzoni.
Giappone: per il ministro delle Finanze Aso non c’è intenzione di svalutare lo yen
Il governo giapponese non ha intenzione di spingere l’export attraverso una svalutazione dello yen. Lo ha dichiarato il ministro delle Finance Taro Aso. "Il Giappone non ha alcuna intenzione di svalutare lo yen in modo costante”, ha dichiarato Aso al Parlamento nipponico. “Ho detto chiaramente ai rappresentanti di altre economie avanzate che non spingeremo al ribasso il tasso di cambio per rafforzare la nostra competitività”, ha aggiunto. Lo U.S. Treasury Secretary Jacob Lew ha sconsigliato tali interventi e anche dall’Europa è stata espressa contrarietà per tale ipotesi. Per Washington un intervento da parte di Tokyo potrebbe spingere le economie in difficoltà a fare altrettanto, portando a una vera e propria corsa alla svalutazione delle monete che potrebbe mettere a rischio la crescita globale.
Per Harker (Fed di Philadelphia) probabili due, tre rialzi dei tassi quest’anno
Patrick Harker, president della Federal Reserve di Philadelphia, ha dichiarato lunedì di attendersi “facilmente” due, tre rialzi dei tassi d’interesse da parte dell’istituto centrale Usa quest’anno, lanciando l’allarme sul fatto che le politiche possano diventare “eccessivamente accomodanti rispetto agli standard storici” se l'economia continuasse a migliorare come si aspetta, causando un’accelerata dell’inflazione che poi costringerebbe la Fed a interventi più aggressivi. “Misure generalmente necessarie a regolare l’accelerata dell’inflazione e che si associano a risultati economici negativi”, ha spiegato nel corso di una conferenza presso il Bond Club of Philadelphia. “Pertanto abbiamo bisogno di ridurre al minimo la possibilità che ci si possa ritrovare in quella situazione”, ha aggiunto. “Anche se non posso prev edere il percorso definitivo delle politiche monetarie, posso facilmente attendermi due o tre rialzi dei tassi nel resto dell'anno”, ha concluso Harker, che non è membro votante del Federal Open Market Committee (Fomc, la commissione della Fed che si occupa di politiche monetarie).
Indonesia: Fitch conferma rating BBB- con outlook stabile
Fitch Ratings ha confermato lunedì il giudizio sul credito dell’Indonesia a BBB- (livello più basso di investment grade) mantenendone anche l’outlook stabile, citando un basso indebitamento pubblico, favorevoli prospettive di crescita e una limitata esposizione sovrana ai rischi del settore bancario, controbilanciati in negativo da una posizione debole sul fronte internazionale che rende il Paese del Sud-Est asiatico vulnerabile agli umori mutevoli dei mercati.
Germania: Pil primo trimestre 2016 conferma una crescita dello 0,7% t/t
In Germania, l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha pubblicato i dati definitivi del Pil relativo al primo trimestre: l'economia tedesca cresce ad un ritmo più sostenuto rispetto ai mesi precedenti. Il dato ha evidenziato infatti un incremento dello 0,7% su base trimestrale confermando la lettura preliminare. Su base annuale la crescita si e' attestata al +1,3%.

Nessun commento:

Posta un commento