-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 9 maggio 2016

Piazza Affari teme le trimestrali. I livelli da tenere d'occhio


Al pari di quanto accaduto venerdì scorso, anche quest'oggi le Borse europee non sono riuscite a chiudere gli scambi tutte nella stessa direzione. Il Dax30 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dell'1,12% e dello 0,5%, mentre il Ftse100 è sceso dello 0,18%.

Ftse Mib molto vicino a dei supporti chiave

Segno meno anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 17.685 punti, con un ribasso dello 0,88%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 17.973 e un minimo a 17.652 punti.


L'indice ha provato a rimbalzare dopo i cali dell'ultima settimana, ma l'avvicinamento di area 18.000 ha riportato le vendite, costringendo ad un ripiegamento verso i 17.650 punti.
Il mercato si conferma per ora incapace di dare vita ad una reazione convincente, mantenendo il fianco scoperto ad una debolezza di fondo che richiede non poca cautela.

Al ribasso il primo sostegno da monitorare è quello in area 17.500, visto che una rottura della stessa porterà il Ftse Mib ad ampliare le perdite verso i 17.000 punti, senza escludere estensioni ribassiste nella peggiore delle ipotesi fin verso i 16.800 punti, ossia i recenti minimi di periodo.
Con la tenuta di area 17.500 si potrà confidare in un tentativo di recupero che troverà un primo ostacolo in area 18.000.

Al superamento di questa l'attenzione andrà spostata sui 18.500 punti, oltre i quali il Ftse Mib tornerà a mettere nel mirino i recenti massimi in area 19.000/19.200.
Solo con il superamento di questa soglia di prezzo si avrà una svolta positiva che avrà l'effetto di spingere i corsi verso i 19.500 punti in prima battuta e in seguito in direzione dell'importante resistenza dei 20.000/20.200 punti, da molti indicata come possibile target del recupero partito dagli ultimi minimi in area 16.800.

I market movers in America e in Europa

Anche la prossima seduta non sarà molto impegnativa sul fronte macro Usa visto che in agenda troviamo l'indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene americane, ma sarà più interessante seguire l'aggiornamento riguardante le scorte all'ingrosso che a marzo dovrebbero mostrare una variazione positiva dello 0,2% rispetto al calo dello 0,5% precedente.

In agenda anche un discorso di William Dudley, presidente della Fed di New York.
Dopo la chiusura di Wall Street si guarderà ai risultati degli ultimi tre mesi di Electronic Arts e di Walt Disney dai quali ci si attende un utile per azione pari rispettivamente a 0,42 e a 1,4 dollari.
In Europa si guarderà alla Germania dove è atteso il dato sulla produzione industriale di marzo che dovrebbe mostrare una variazione negativa dello 0,4% rispetto al rialzo dello 0,5% precedente.

Per la bilancia commerciale destagionalizzata di marzo le stime parlano di un saldo positivo pari a 20,4 miliardi di euro, rispetto ai 19,8 della lettura precedente.
In Francia si conoscerà il dato relativo alla produzione industriale di marzo che dovrebbe mostrare un rialzo dello 0,5% rispetto al calo dell'1% precedente.
Lo stesso aggiornamento è atteso in Italia dove a marzo è previsto un incremento dello 0,2% contro la flessione dello 0,6% di febbraio.

Raffica di trimestrali a Piazza Affari

A Piazza Affari saranno diffusi i risultati del primo trimestre di Banca Popolare di Milano, Banco Popolare, Mediobanca, Unicredit, Mediaset, Moncler e Prysmian.


Alla prova dei conti anche diverse società a piccola e media capitalizzazione e si tratta di: Banca Carige, Banco di Desio e Brianza, Creval, Safilo, Astaldi, Banca Finnat, Brembo, IGD, Moleskine, Sabaf, Banca Popolare di Spoleto, Caltagirone Editore, Conafi Prestitò, Edison, MolMed e Zucchi.

In agende le assemblee di Bioera e IVS Group per l'approvazione dei dati di bilancio dell'ultimo esercizio.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento