-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

venerdì 13 maggio 2016

Piazza Affari: scenario improntato alla fiducia. I titoli buy

Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l'intervista realizzata a Davide Dalmasso, analista tecnico di ADB, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.
L'indice Ftse Mib continua a mostrare debolezza mettendo sotto pressione l'area dei 17.500 punti. Come valuta l'attuale situazione del mercato e quali sono le sue previsioni nel breve?
L'indicazione che è stata data dal Ftse Mib nelle ultime due sedute e in particolare con la tenuta dei 17.500, almeno fino ad ora, è interessante. Su questo livello transitava la trendline che si ottiene congiungendo i due minimi rialzisti segnati negli ultimi tre mesi e mi riferisco a quello di febbraio e di aprile.
La conformazione grafica del nostro indice è quella di un triangolo rettangolo con minimi crescenti e massimi che invece rimangono sostanzialmente fermi e stazionari in area 19.000.
Sarà sicuramente importante non scendere al di sotto dei 17.500 punti, ma per sbloccare la situazione neutro-positiva che si è venuta a creare, occorre un convinto superamento dell'area resistenziale dei 19.200 punti, ossia del massimo toccato a marzo scorso.
Per il momento lo scenario continua ad essere improntato ad una neutro-positività che potrebbe essere negata in caso di cedimento del supporto a 17.500 punti. Sotto questo livello avremo un target supportivo a 17.000/16.800, dove si avrebbe un passaggio ad una neutralità di breve termine.
Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) complesso quindi il quadro rimane improntato alla fiducia ma si conferma chiave il superamento dei 19.000 punti.
Nel settore bancario quali sono i titoli che sta seguendo con maggiore interesse in questa fase?
Visti i problemi che attanagliano le banche popolari, in preda ad una forte volatilità che rende difficile la costruzione di strategie di medio termine, mi concentrerei maggiormente sui due big del comparto, Unicredit (EUREX: DE000A163206.EX - notizie) e Intesa Sanpaolo (Amsterdam: IO6.ASnotizie) .
Per Unicredit, il triangolo di cui parlavamo prima a proposito del Ftse Mib, è sostanzialmente invertito perchè abbiamo dei massimi decrescenti con dei minimi che invece stazionano sullo stesso livello supportivo dei 2,8 euro.
Qualora venisse nuovamente raggiunta quest'area, sicuramente su quei livelli ci saranno più motivi per un acquisto e per la costruzione di strategie long, vista l'importanza supportiva rivestita da questo livello.
E' anche vero che il quadro di Unicredit è improntato negativamente, perchè il titolo continua con la formazione di minimi decrescenti.
La tenuta dei 2,8 euro sarà cruciale per costruire strategie long da corredare con stop loss molto ravvicinati, perchè la rottura del livello appena citato confermerebbe il trend ribassista e peggiorerebbe il quadro costruito faticosamente negli ultimi mesi.
Simile lo scenario di Intesa Sanpaolo per il quale a lungo abbiamo parlato della differenza con Unicredit, ma ora anche questo titolo presenta massimi crescenti e minimi che stazionano sullo stesso livello.
Il supporto si può individuare a 2,15 euro e quindi in corrispondenza di quest'area, in caso di nuovo test, ci sarà la possibilità di costruire strategie long.
Intesa Sanpaolo presenta però un vantaggio rispetto ad Unicredit, rappresentato dal fatto che ha un supporto statico e psicologico molto vicino in caso di rottura dei 2,15 euro e mi riferisco alla soglia dei 2 euro, altro importante livello che i trader sicuramente guarderebbero per un acquisto.
Quali indicazioni operative ci può fornire su Atlantia (Londra: 0I2R.L - notizie) che continua a mantenersi a poca distanza dall'area dei 24 euro?
Atlantia nell'ultimo mese e mezzo ha mostrato una perfetta lateralità dei corsi che in un range davvero molto stretto hanno dato origine ad una formazione di tipo rettangolare. Se quest'ultima sarà rotto al rialzo fornirebbe senza dubbio un'indicazione di positività interessante.
Il titolo è vicino ai massimi storici e quindi ci troviamo a fare i conti con delle aree resistenziali davvero importanti, ma la rottura del triangolo confermerebbe la forza mostrata nelle ultime settimane da Atlantia.
Il mio suggerimento è di monitorare i 24,8 euro per una possibile strategia di acquisto sulla forza. In alternativa, se il titolo dovesse perdere lo smalto mostrato nelle ultime settimane, arretrando fino all'area dei 22 euro, sicuramente questo sarà un buon livello di acquisto sulla debolezza per chi intenda perseguire delle strategie di buy area.
Come valuta lo spunto positivo offerto ieri da Tenaris (Amsterdam: TS6.AS - notizie) ? Valuterebbe un acquisto del titolo sui livelli attuali?
Tenaris aveva una resistenza estremamente significativa in corrispondenza degli 11 euro. Si trattava di una resistenza statica, ma anche dinamica e con quest'ultima intendo dire che su questo livello convergeva una trendline ribassista di lungo periodo.
Il superamento degli 11 euro ha permesso al titolo di correre molto rapidamente verso la successiva area resistenziale a 12,5 euro, ma prima che questa venisse toccata c'è stato un movimento di pull-back, tornando a testare quello che nel frattempo era diventato un supporto a 11 euro.
A mio avviso Tenaris è interessante anche per un acquisto a mercato, purchè la strategia venga corredata con uno stop loss a 10,8 euro, sul minimo toccato ad inizio maggio.  
Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?
Segnalo Autogrill per il quale la strategia più importante è quella in buy up, quindi di acquisto sulla forza e precisamente al superamento dei 7,8 euro. La conformazione del titolo è molto simile a quella dell'indice di riferimento, con minimi crescenti e massimi fermi a 7,8 euro.
Il superamento di questo livello è indubbiamente da interpretare come un interessante segnale di forza che giustificherebbe l'acquisizione di posizioni long.
Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento