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mercoledì 4 maggio 2016

Piazza Affari resta in bilico: in arrivo una pronta reazione?


Anche la seduta odierna non ha riservato nulla di buono per le Borse europee che hanno continuato a perdere terreno, chiudendo gli scambi in territorio negativo. Il Dax30 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,99% e dell'1,09%, lasciando un po' più indietro il Ftse100 che è calato dell'1,19%.

L'area dei 18.000 punti deciderà le sorti del Ftse Mib

Dopo essere stata la Cenerentola d'Europa ieri, Piazza Affari oggi si è difesa decisamente meglio degli altri mercati, con il Ftse Mib fermatosi a 17.935 punti, con un calo dello 0,17%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 18.130 e un minimo a 17.909 punti.


L'indice ha provato a dare vita ad un timido rimbalzo, oscillando però intorno all'area dei 18.000 punti, ceduta nel finale.
Nella rubrica di ieri parlavamo di rischi in aumento per il Ftse Mib e almeno per il momento non possiamo fare altro che confermare questa previsione, visto che la seduta odierna non ha offerto particolari spunti che lascino pensare ad un'inversione di rotta nell'immediato.

C'è da dire che l'indice almeno per ora anche su cedimento di area 18.000 non ha approfondito la discesa e questo potrebbe essere come un segnale di tenuta che andrà tuttavia verificato.
Un ritorno al di sopra di area 18.000 permetterà di imbastire un rimbalzo verso la soglia dei 18.500 punti, superata la quale si potrà tornare a guardare ai 19.000/19.200 punti, il maggiore ostacolo con cui il Ftse Mib deve fare i conti nel breve.
L'ipotesi rialzista fin qui descritta andrà accantonata, almeno momentaneamente, in caso di abbandono definitivo di area 18.000, sotto cui il primo supporto da monitorare è quello dei 17.800, ma ancor più rilevante sarà la soglia dei 17.500.


L'eventuale cedimento di quest'ultima aprirà le porte ad una prosecuzione del ribasso in direzione dei 17.000 punti, senza escludere estensioni fin verso i 16.800 punti nella peggiore delle ipotesi.

I market movers in America e in Europa

Anche domani la piazza azionaria giapponese rimarrà chiusa per festività e tornerà agli scambi venerdì.

In America si conosceranno le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire da 257mila a 259mila unità. In agenda anche un discorso di James Bullard, presidente della Fed di St.Louis.
Sul versante societario da segnalare Merck che alzerà il velo sui conti degli ultimi tre mesi prima dell'apertura di Wall Street, mentre a mercati chiusi si guarderà ai risultati di News Corp e di Motorola che per non deludere le attese dovranno centrare l'obiettivo di un utile per azione pari rispettivamente a 0,4 e a 0,03 dollari.
In Europa non sono in agenda dati macro di rilievo e si segnala solo la diffusione del bollettino economico della BCE.

Tanti i titoli alla prova dei conti a Piazza Affari

A Piazza Affari saranno resi noti i risultati del primo trimestre di Azimut Holding, Banca Monte Paschi e Finmeccanica.

Alla prova dei conti saranno chiamati anche Ansaldo-STS, Cerved, Information Solutions, Recordati, BE Think, Banca Profilo, Seat Pagine Gialle e Valsoia.  
Fonte: News Trend Online

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