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lunedì 2 maggio 2016

Piazza Affari ad un pericoloso bivio: i titoli sotto la lente

Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it .
L’indice Ftse Mib è stato respinto dall’area dei 19.000 punti, riportandosi in direzione di area 19.500. Il fallimento di questo allungo rialzista ripropone lo spettro delle vendite nel breve?
Piazza Affari si trova ad un bivio tra correzione in ottica di incertezza di medio lungo periodo e accelerazione rialzista di breve.
Per il Ftse Mib attenzione alla perdita dei 18500 punti, sotto cui spazio per i supporti inferiori tra 18100 e 17980, con eventuale approfondimento sotto 17900 verso 17600-17100 circa.
Viceversa solo sopra la media a 100 periodi giornaliera a 18830 potremo assistere ad una ripresa del trend positivo, con accelerazione sopra il massimo relativo a 19063 verso le resistenze settimanali tra 19188 e 19235 che, almeno in un primo momento, dovrebbero riuscire a frenare i prezzi o invece, nel caso il mercato voglia sorprenderci come spesso fa,  con ulteriore allungo verso i 20mila punti.
In chiusura della scorsa ottava Unicredit è stato il peggior titolo del Ftse Mib, mentre si è difeso meglio Intesa Sanpaolo. Quali strategie operative ci può fornire per questi due titoli?
Unicredit ha effettuato una discesa libera da incubo nel quinquennio 2007-2012 che aveva portato il titolo abbondantemente sotto l’euro e gli azionisti a perdere la maggior parte dei soldini. Dopo l’accorpamento di dieci azioni in una, sul recente doppio minimo crescente 2.77-2.786 sta tentando l’ennesimo rimbalzo in area 3.65-3.35 circa. Entrare con una quota sopra 3.70 e 3.90 euro, da accumulare a 3.45-3.275 con stop sotto 2.85 e profitto a 4.35-4.60 euro.
Intesa Sanpaolo è un altro titolo del settore bancario dal passato profondo rosso, con la formazione di una base, inversione rialzista anche percentualmente molto interessante rispetto ai minimi, ed attuale fase laterale ribassista di breve. Dopo il massimo relativo a 3.654 euro dell’estate 2015 ha infatti effettuato una profonda correzione, con recente doppio minimo sopra i 2.10 euro ed attuale lateralizzazione in area 2.52-2.38 circa. Entrare con una quota sopra 2.53 e 2.63 da accumulare a 2.45-2.40 e 2.35 con stop sotto 2.20-2.10 euro e profitto a 2.95 e 3.15 euro.
Nella seduta di venerdì scorso Moncler e Luxottica sono riusciti a salire in controtendenza rispetto al mercato. Valuterebbe un acquisto di questi due titoli sui livelli attuali?
Moncler è una doppia matricola, sia come debutto nel listino sia come entrata nell’Ftse Mib 40 e si è comportata male dopo il collocamento, per poi stupire con un mega balzo una volta toccato un nuovo minimo storico, seguito da un'altra fase di ribasso e rimbalzo.
Infatti dopo il debutto a 14.40 euro in un paio di settimane scarse ha toccato il massimo di 16.60 euro, per poi scendere al minimo storico di 10.01 euro, con balzo verso il nuovo massimo storico a 19 euro, seguito dal recente crollo quasi verticale a 11.30 e dall’attuale rimbalzo verso la zona 15.90-14.10 euro, in attesa di una più chiara direzionalità. Entrare con una quota sopra 14.65 e 15.30 da accumulare a 14 euro, con stop sotto 13.20 euro e profitto a 17.25-18.10 euro.
Luxottica stava regalando uno spettacolare e duraturo trend ascendente da manuale dell’analisi tecnica, con massimi e minimi crescenti, ma come Icaro è volata troppo alta vicino al sole e ora si sta scottando con una bella discesa. Dopo il doppio massimo decrescente a 67.80-65.90 ha infatti intrapreso l’attuale fase ribassista, con tentativo di tenuta dei 46.50 e rimbalzo verso 48-47.50 circa, pena ulteriori affondi. Entrare con una piccola quota sopra 48.5 e 49.65 euro, accumulare a 47.50 euro, con stop sotto 46 euro e profit a 56-59 euro.
Prima del week-end Fca ha subito un duro colpo riportandosi in area 7 euro, mentre è salito CNH Industrial. Come valuta l’attuale impostazione di questi due titoli?
Fiat Chrysler Automobiles dopo aver rotto al rialzo un lungo movimento laterale che ha fatto la fortuna degli abili operatori di trading ha effettuato un balzo quasi al raddoppio, sulla scia di favorevoli notizie e novità societarie, con impennata praticamente verticale, seguita dal recente forte ribasso e dall’attuale ripresa.
Infatti sopra la parte alta a 5-5.25 ha raddoppiato sul massimo precedente di 10.454 con accelerazione poco sopra i 16 euro, recente crollo proprio poco sopra i 5 euro e attuale fase di rimbalzo tra 7.43 e 6.95 circa. Entrare sopra 7.45 con una piccola quota da accumulare a 7.10-6.90 e 6.75 euro, con stop sotto 6.30-6 euro e profit a 8.50-9 euro.
CNH Industrial ha effettuato un chiaro trend ribassista, intervallato da una forte rimbalzo, con recente nuovo minimo storico e attuale fase di ripresa. Infatti dopo la forte risalita dal minimo precedente di 5.83 a poco sotto i 9 euro ha toccato un doppio minimo storico a 5.17-5.18 euro e ora sta performando in positivo verso 6.82-6.70 circa. Entrare sopra 6.85 con una quota, da accumulare a 6.40-6.10 euro con stop sotto 5.60 euro e profitto a 7.85-8.25 euro.
In caso di recuperi del mercato, quali sono i titoli che potrebbero fare meglio nel breve? A quali consiglia di guardare ora?
Monitoriamo con attenzione: BCA POP MILANO, EXOR, UBI BANCA.
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