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martedì 31 maggio 2016

Piazza Affari: 4 motivi per essere cauti. I titoli per giugno

Con la seduta odierna si conclude il mese di maggio che si appresta ad essere archiviato con un bilancio negativo a Piazza Affari. Rispetto a fine aprile il Ftse Mib ha ceduto oltre due punti e mezzo percentuali, complice non solo lo stacco del dividendo di 20 blue chips, ma anche l'andamento poco brillante del settore bancario.
Gli analisti di Equita SIM nel consueto report mensile mantengono una view cauta sul mercato italiano, anche alla luce dell'attuale scenario in Europa e negli Stati Uniti.
La situazione negli Stati Uniti e in Europa
Sull'opposta sponda dell'Atlantico gli ultimi verbali della Fed e gli interventi di vari membri del FOMC hanno alzato in maneira rilevante la probabilità attribuita dal mercato ad un rialzo dei tassi di interesse Usa a luglio e ancor più a settembre.
Questo ha contribuito a rafforzare il dollaro, riportando in primo piano i timori di un "negative loop" simile a quello che si è avuto dopo la stretta monetaria della Fed a dicembre scorso.
In Europa lo scenario è ancora più complicato sia dal punto di vista economico che politico, considerando il referendum sulla Brexit e lo scontro tra Unione Europea e Fondo Monetario Internazionale sulla riduzione del debito greco.
Nel Vecchio Continente l'economia sta crescendo ad un ritmo insoddisfacente e questo probabilmente potrà indurre la BCE (Toronto: BCE-PA.TO - notizie) ad estendere dopo l'estate gli acquisti sul mercato, oltre l'attuale termine fissato a marzo prossimo.
I motivi alla base della cautela su Piazza Affari
Alla luce di questo scenario gli analisti di Equita SIM mantengono un approccio cauto su Piazza Affari, principalmente per quattro motivi.
In primis gli analisti fanno notare che siano nel secondo bull market più lungo della storia, grazie al supporto eccezionale delle Banche Centrali. Il fatto però che i mercati azionari siano bloccati in un trading range da mesi dimostra che la cura monetaria ha perso la sua efficacia, esponendo gli indici azionari al rischio di una correzione anche profonda.
In secondo luogo, se da una parte gli esperti riconoscono che sono stati compiuti dei passi in avanti per la risoluzione della crisi delle banche italiane con la creazione del fondo Atlante, dall'altra ritengono che le offerte non vincolanti sulle quattro good banks siano un ulteriore segnale che le attuali valutazioni di mercato non sia poi così ingiustificate, se si considera la bassissima redditività del business.
Un altro motivo che induce alla cautela è dato dal fatto che le valutazioni sono su livelli storicamente elevati e giustificabili solo alla luce dei rendimenti estremamente contenuti dei bond che però sono distorti dagli acquisti delle banche centrali.
Infine, la Cina ha finanziato la crescita economica 2009-2015 con un aggressivo aumento del leverage, arrivato oggi al 220%. Questo significa che un atterraggio morbido per la Cina è difficilmente evitabile, a meno di posticiparlo creando altro debito che renderà il futuro aggiustamento ancora più doloroso.
I titoli da avere in portafoglio nel mese di giugno
Gli analisti di Equita SIM hanno deciso di non apportare modifiche ai titoli già indicati per il mese di maggio nel portafoglio raccomandato.
Anche per giugno la SIM milanese invita a puntare su alcuni bancari come Banco Popolare (Amsterdam: PB8.AS - notizie) , Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) , Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) , Unicredit (EUREX: DE000A163206.EX - notizie) e Intesa Sanpaolo (Amsterdam: IO6.AS - notizie) nella versione risparmio. 
Tra gli industriali la scelta cade su Ferrari (Berlino: 2FE.BE - notizie) , Buzzi Unicem (Londra:0NVQ.L - notizie) , Finmeccanica (Londra: 0ONG.L - notizie) e Prysmian (Amsterdam: PY6.AS -notizie) , mentre nel settore del lusso la scommessa è su Moncler e Salvatore Ferragamo (Londra:0P52.L - notizie) .
Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) portafoglio sono presenti alcune utilities come A2A (Other OTC:AEMMF - notizie) ed Enel (Londra: 0NRE.L - notizie) , e tra gli altri titoli segnaliamo ENI (Londra:0N9S.L - notizie) , Poste Italiane (Dusseldorf: 29884131.DU - notizie) , Unipol (Dusseldorf:18319160.DU - notizie) , Atlantia (Londra: 0I2R.L - notizie) e Telecom Italia (Other OTC: TIAJF -notizie) nella versione risparmio.
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