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giovedì 12 maggio 2016

Mercati asiatici contrastati: Tokyo in positivo, perdite per Shanghai e Sydney

In scia alla seduta negativa di Wall Street mercoledì (il peggiore degli indici Usa è stato il Dow Jones Industrial Average, deprezzatosi dell'1,21%), soprattutto a causa di deludenti trimestrali, alla riapertura i mercati dell'Asia hanno perso terreno, ma nel corso della giornata arriva il recupero soprattutto sulla spinta di Tokyo che ha virato in positivo su aspettative di nuovi interventi da parte della Bank of Japan, che hanno indebolito i corsi dello yen.
Tokyo aveva aperto in frenata appesantita dalle trimestrali di Toyota (che ha anche detto di attendersi per l'attuale esercizio un crollo del 35% dei profitti netti) e Bridgestone (tra i peggiori dell'indice, con una flessione intorno al 6%). A fine seduta, però, il Nikkei 225 segna il quarto progresso consecutivo con un guadagno dello 0,41% (l'indice più ampio Topix si apprezza invece solo dello 0,05%).

Non riesce il recupero a Seoul, con il Kospi che limita comunque il suo declino allo 0,13% al termine delle contrattazioni.
Complessivamente la seduta resta positiva per i mercati dell'Asia, dopo che l'indice Msci Asia-Pacific, Giappone escluso, era arrivato a perdere lo 0,60% in apertura, ma a Sydney l'indice S&P/ASX 200 mette fine alla serie di guadagni registrando un declino dello 0,25% al termine delle contrattazioni, a fronte di performance contrastate per tutti i settori: da quello petrolifero (i corsi del greggio sono ancora in declino), ai minerari (rame e alluminio si apprezzano dopo che l'indice dei sei metalli industriali al London Metal Exchange aveva guadagnato lo 0,9% mercoledì dai minimi di un mese segnati nella seduta precedente), ai finanziari.

A circa un'ora dalla chiusura, invece, Shanghai torna in negativo. Lo Shanghai Composite perde oltre mezzo punto percentuale mentre Shanghai Shenzhen Csi 300, seppure in declino, si muove intorno alla parità. In flessione di circa lo 0,40% lo Shenzhen Composite, performance simile a quella dell'Hang Seng di Hong Kong (sostanzialmente invariato, ma in positivo, l'Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell'ex colonia britannica per la Corporate China).
(RR)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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