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lunedì 16 maggio 2016

Il Punto sui Mercati


Piazza Affari poco sotto il riferimento ma in recupero dai minimi di giornata. Il Ftse Mib cede in questo momento lo 0,10%, il Ftse Italia All Share lo 0,05% e il Ftse Italia Star guadagna lo 0,16%.
*Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 16 maggio:
Telecom Italia*
Telecom Italia balza in avvio di ottava oltre il picco del 6 maggio a 0,878, creando i presupposti per la realizzazione di un allungo.
Da inizio maggio i prezzi hanno infatti disegnato un piccolo doppio minimo da area 0,83 che trova conferma oltre 0,878 per obiettivi a 0,928/0,935, in corrispondenza dei massimi del 21 e 22 aprile e punto di passaggio della trend line tracciata dai massimi di ottobre. Risulterebbero invece pericolose discese sotto 0,83, preludio al test del minimo di febbraio a 0,7965.
-Target: 0,935 euro
-Negazione: 0,83 euro
-RSI (14): neutrale
Buzzi Unicem
Buzzi Unicem torna a premere sui massimi delle ultime sedute a 16,90/17 lasciando intendere che voglia prolungare la corsa intrapresa a fabbraio verso i massimi dello scorso autunno a 17,80 circa.

Indicazioni negative invece sotto area 16,27 preludio a ripiegamenti verso 16,03, minimo del 5 maggio, poi verso 15,50 e 15,30, media a 200 giorni.
-Target: 17,80 euro
-Negazione: 16,03 euro
-RSI (14): neutrale
I.M.A.
Nuovi record assoluti per I.M.A. a 56,95 euro.
Il titolo ha rotto al rialzo il lato alto di un canale che conteneva le oscillazioni dai minimi della scorsa estate, un riferimento coincidente con i massimi degli ultimi due mesi a 52,20 circa. Il segnale è di forza e potrebbe anticipare un allungo verso nuovi record a circa 60 euro. Nella direzione opposta sotto 49,60 rischio di approfondimenti verso area 47, poi fino ad area 45.
-Target: 60 euro
-Negazione: 47 euro
-RSI (14): ipercomprato
Esprinet
Esprinet affonda dopo la pubblicazione dei conti relativi al primo trimestre.

Il titolo non è riuscito a stabilizzarsi oltre la media mobile a 200 giorni, riferimento a 7,90 circa, ritornando sui supporti a 7,37, minimi allineati di aprile. Se dovesse saltare anche questo supporto si aprirebbero spazi di discesa verso 6,50, minimi di febbraio. Segnali di forza giungerebbero invece solo oltre i massimi dello scorso autunno a 8,80 circa.
Una vittoria anche su questo ostacolo sposterebbe gli obiettivi sulle resistenze successive a 9,05 euro, poi fin sopra i 10 euro. 
-Target: 9,05 euro
-Negazione: 7,37 euro
-RSI (14): neutrale
(CC)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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