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venerdì 13 maggio 2016

Ferragamo con il vento in poppa. Gli analisti apprezzano i conti


Ultima seduta della settimana con il vento in poppa per Salvatore Ferragamo che, dopo aver chiuso la giornata di ieri con un calo di oltre un punto percentuale, quest'oggi sta facendo il pieno di acquisti. Il titolo, che occupa la prima posizione nel paniere del Ftse Mib, viene scambiato negli ultimi minuti a poca distanza dai massimi intraday a 21,23 euro, con un rally del 7,82%, alimentato da intensi volumi di scambio visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 1,1 milioni di azioni, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 650mila pezzi.

I conti del primo trimestre

A scatenare la corsa all'acquisto su Salvatore Ferragamo contribuisce la diffusione dei risultati del primo trimestre di quest'anno.

Nel periodo in esame il gruppo ha riportato un utile netto in rialzo del 6,3% a 34 milioni di euro, mentre i ricavi sono scesi dell'1,8% a 321 milioni di euro. L'Ebitda è aumentato del 5,3% a 64 milioni di euro, mentre l'Ebit ha riportato un incremento del 4,5% a 49 milioni di euro. 
A fine marzo la posizione finanziaria netta era positiva per 24,8 milioni di euro, rispetto all'indebitamento netto di 34 milioni registrato alla fine dello stesso periodo dell'anno precedente.

I giudizi degli analisti e le strategie suggerite

Positiva l'accoglienza dei broker a partire da Equita SIM che parla di una trimestrale migliore delle attese grazie soprattuto all'andamento dei margini.

Da segnalare che c'è fiducia nel miglioramento del gross margin e nel controllo dei costi, grazie in particolare alla rinegoziazione degli affitti.
Gli esperti della SIM milanese confermano le loro stime sul fatturato e sull'Ebitda e segnalano che, pur in un contesto difficile, Salvatore Ferragamo resta interessante sia in un'ottica di breve che di medio termine.

Equita SIM ribadisce così la sua view positiva su Salvatore Ferragamo, reiterando la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 24,3 euro.
A consigliare l'acquisto del titolo sono anche i colleghi di Citigroup che fissano un target price a 27 euro. La banca americana ritiene che il titolo nel breve termine troverà sostegno non solo nel momentum positivo dei risultati, ma anche nella chiarezza sulla successione alla carica di AD, con l'arrivo di Eraldo Poletto in sostituzione di Michele Norsa.

Citigroup apprezza di Poletto la grande esperienza negli accessori e nell'abbigliamento, maturata a Furla e Brooks Brothers.
A puntare su Salvatore Ferragamo è anche Banca Akros che suggerisce di accumulare il titolo in portafoglio, con un fair value ridotto però da 27 a 25 euro.
Quest'ultima mossa riflette una revisione al ribasso delle stime sui ricavi, ma gli analisti segnalano che la sorpresa positiva in termini di redditività nel primo trimestre rafforza l'idea di investimento favorevole sul titolo. 
Meno bullish la view di Morgan Stanley che sul titolo mantiene invariato il rating "equalweight" con un prezzo obiettivo a 24,5 euro, malgrado la banca americana abbia riconosciuto che i conti del primo trimestre del gruppo sono stati migliori del consensus, segnalando la sorpresa positiva del margine lordo.
Non si sbilancia neanche il Credit Suisse con una raccomandazione "neutral" e un target price a 22 euro.

Sulla scia dei conti trimestrali, la banca elvetica ha rivisto al rialzo in media del 2% le stime sull'utile per azione di Salvatore Ferragamo riferite all'anno in corso e al prossimo. 
Da notare che il Credit Suisse apprezza anche la scelta di Poletto quale successore di Norsa, visto che il manager in arrivo vanta i buoni risultati conseguiti negli ultimi sei anni a Furla e un solido background nel retail a Brooks Brothers.
Infine, è neutrale la view di JP Morgan che ritocca leggermente al rialzo il fair value da 23 a 23,5 euro.

Sulla scia del margine lordo migliore delle attese, gli analisti hanno migliorato le stime per l'anno in corso del 2%, alzando del 4% quelle riferite all'utile netto.
Fonte: News Trend Online

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