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martedì 24 maggio 2016

Fca si riscatta. Analisti bullish anche dopo presunto dieselgate


Una seduta speculare a quella della vigilia per Fca che si è riscattato con un bel rally dopo aver archiviato la giornata di ieri con un affondo di quasi quattro punti e mezzo percentuali. Il titolo quest'oggi ha approfittato anche del ritrovato ottimismo di Piazza Affari, mettendo a segno un progresso del 3,07% a 6,215 euro, con quasi 19,5 milioni di azioni passate di mano a fine sessione, sostanzialmente in linea con la media giornaliera degli ultimi tre mesi.

Presuno scandalo dieselgate: Fca ribadisce la sua correttezza

Ieri Fca è stato travolto dalle vendite dopo le indiscrezioni giornalistiche riportate nel week-end da Bild-am-Sonntag in merito al sospetto che il gruppo guidato da Marchionne usasse software illegali per manipolare l’emissione di inquinamento, almeno per la 500X, citando come fonte l’autorità federale dei trasporti tedesca.
In risposta a questi rumors un portavoce di Fca ha ribadito il rispetto di tutte le regole UE, aggiungendo che il gruppo risponderà solo alle autorità competenti, italiana ed europea, e non ad indagini svolte da singoli paesi, magari fatte con parametri diversi da quelli in vigore.

Le strategie delle banche d'affari sul titolo

Gli analisti di Equita SIM ritengono che la mancanza di un comunicato stampa ufficiale possa alimentare i sospetti di un newsflow negativo, non allentando la pressione sul titolo.
Se si trattasse di valori di emissioni discordanti tra le prove fatte in laboratorio, ammesse dalla legge per l’omologazione, e quelle su strada, tipicamente più alte, gli analisti ritengono che sia un problema secondario che coinvolge tutti i produttori di auto.


Diverso il caso in cui venisse riscontrata qualche pratica illegale, ma Equita SIM nelle sue stime non include alcun effetto. Confermata così la view positiva su Fca che resta da acquistare con un prezzo obiettivo a 10,9 euro.
Anche Banca IMI ribadisce l'invito allo shopping con un target price a 9,2 euro, pur non escludnedo una maggiore volatilità del titolo sulla scia delle notizie in trema di emissioni.

Gli analisti però credono che il margine al ribasso per Fca sia decisamente più contenuto rispetto a quello di upside, specie se si tiene conto dell'ottima partenza dell'anno e del fatto che in termini di emissioni il gruppo italiano è considerato all'avanguardia tra gli operatori europei. 
Anche Banca Akros mantiene una view positiva su Fca rinnovando l'invito all'acquisto con un fair value a 10,4 euro.

Per gli analisti la questione delle emissioni è molto importanti, segnalando che Fca è poco esposta agli Stati Uniti in merito ai veicoli diesel. 
Nell'area Nafta non ci sono problemi a detta di Banca Akros, mentre in quella Emea gran parte dei veicoli a diesel utilizza la tecnologia DeNOX, che è molto diffusa anche se meno performante.
Infine, è bullish anche la view di Mediobanca Securities secondo cui Fca è destinato a sovraperformare il mercato con un prezzo obiettivo a 10 euro.

Gli analisti fanno notare che il gruppo guidato da Marchionne sta lavorando al miglioramento della performance dei veicoli diesel, ricordando che il motore della Fiat 500X è già stato controllato in maniera scrupolosa dalle autorità americane. 
Fonte: News Trend Online

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