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lunedì 16 maggio 2016

EUR/USD: operatività valida per la settimana

Condizione di breve termine – Aggiornamento settimanale
La pressione ribassista, dopo i nuovi massimi di periodo su livelli intermedi tra i massimi dello scorso anno (area 1,17) e i ripetuti massimi relativi in area 1,14/1,145 punti, si è fatta ulteriormente sentire negli ultimi giorni e ha creato i presupposti per un ritorno marginale delle quotazioni sotto area 1,13 circa, anche area di close weekly, valore intorno al quale si concentrano gli scambi di breve e brevissimo termine almeno da un paio di mesi ed ogni escursione sotto o sopra lo stesso rientra sempre con celerità e decisione. Un nuovo break sotto i minimi infrasettimanali rischierebbe di riportare la condizione generale in una fase di laterale/debolezza, almeno per il breve periodo. 
Valutazione algoritmica: la coincidenza dei massimi di periodo con la condizione di ipercomprato sugli oscillatori ha causato l’attuale cedimento con ritorno dei prezzi sotto i valori di partenza (area 1,135 per il RSI e area 1,15 circa per lo Stocastico) e una tale situazione rischia ora di far girare in negativo il mercato nel brevissimo termine; attenzione, da ora, all’area compresa tra 1,115 e 1,121 punti circa, prossimo supporto di breve termine di una certa importanza.
Valutazione angolare: l’euro si trova a ridosso del primo supporto angolare valido a 1,127/1,129 punti circa; la sua tenuta potrebbe riportare le quotazioni sul primo angolo di resistenza recentemente rotto ma non confermato dalla chiusura daily e valido, nei prossimi giorni, a 1,15/1,155 punti circa mentre un cedimento confermato rischierebbe di farle affondare sul successivo supporto angolare a 1,10/1,105 punti.
Main trend: short da 1,136.
Condizione di medio termine – Aggiornamento settimanale
Confermata la barra di inversione ribassista della settimana precedente il mercato è tornato sotto 1,13 punti, livello di partenza dell’ultima accelerazione rialzista. Si stanno quindi ora delineando due livelli di contenimento rilevabili in area 1,12 a titolo di potenziale supporto e 1,145/1,148 quale possibile resistenza di breve termine; un ritorno sopra il livello superiore potrebbe creare nuove opportunità rialziste verso area 1,157/1,162 mentre al ribasso, solo in caso di conferma, le quotazioni potrebbe tornare verso area 1,108/1,112 punti circa.
Valutazione statica: a 1,135/1,136 si rileva il primo supporto dopo i massimi di periodo; è un livello solo intermedio ma, al momento, la pressione ribassista è riuscita a romperlo e confermarne il break in chiusura settimanale. L’eventuale cedimento dei minimi infrasettimanale, da ora, potrebbe concedere ulteriore spazio ai venditori con primo obiettivo a 1,12 punti circa.
Valutazione algoritmica: situazione positiva con il RSI, tendenzialmente long da 1,122, che rimane in area neutrale e su valor intermedi tra la sua mediana e l’ipercomprato, mentre lo stocastico conferma l’area di ipercomprato lieve e continua con la formazione di una possibile divergenza negativa ancora da confermare, sia sui valori dell’oscillatore che sui prezzi di mercato. Primo supporto a 1,105 punti circa.
Valutazione dinamica: fase delicata per il mercato che ora si trova a ridosso del primo supporto valido e rilevabile nell’area compresa tra 1,132 e 1,138 punti; la close weekly inferiore allo stesso, in coincidenza con la conferma anche otto il primo livello statico (vedi sopra) mettono il mercato in una luce mediamente negativa e, presumibilmente, solo la tenuta dei minimi infrasettimanali precedenti e una close sopra i livelli di guardia dovrebbero scongiurare il prossimo ribasso con primo obiettivo a 1,121 circa e, successivo in caso di maggiore debolezza, a 1,10 punti circa.
Media mobili di riferimento sempre in fase positiva dopo l’attraversamento della media a breve con quella a lungo termine; la prima quota ora circa a 1,133 punti, la secondo a 1,105 punti.
Condizione di lungo termine – Aggiornamento mensile
Per la prima volta da quasi tre anni il mercato ha fatto registrare tre barre mensili consecutive di massimi superiori ma le quotazioni rimangono ancora all’interno dell’area primaria di riferimento  compresa tra i minimi di lungo periodo poco sopra la parità e l’ultimo massimo di medio termine fatto registrare a 1,17/,175 l’estate scorsa. Saranno probabilmente importanti, dunque, i prossimi tre mesi in quanto aiuteranno a meglio identificare le intenzioni degli operatori di medio ma anche di lungo termine.
Valutazione algoritmica: risale ancora la quotazione dell’oscillatore di riferimento che si porta anche sopra la sua mediana, evidenziando un recupero parziale della forza ma, anche, facendo rilevare ora un potenziale e interessante pivot proprio sui massimi di periodo; sarà importante, dunque, osservare il comportamento del mercato durante il prossimo mese, in relazione soprattutto ai massimi che riuscirà a toccare su eventuali nuovi allunghi. 
Valutazione dinamica: Il mercato ha ormai rotto la prima resistenza utile già indicata a 1,085/1,095 punti circa, derivante di due massimi relativi maggio 2014 – agosto 2015, confermandola nei mesi successivi; in caso di continuazione, come già specificato, 1,17/1,18 sarà il primo obiettivo utile.
Valutazione angolare: la doppia tenuta dell’angolo di lungo termine identificato in precedenza a 1,052/1,059 punti circa (ora quota in area 1,06/1,065 punti) ha permesso l’attuale recupero del mercato che si sta portando sui massimi precedenti, pur muovendosi con movimenti lenti e intervallati da continue fasi laterali e/o di ritracciamento di breve/medio termine.
Autore: Marco Benzoni Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

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