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lunedì 23 maggio 2016

3 aziende che potrebbero fallire entro 10 anni


Secondo Warrenn Buffet l'ideale sarebbe comprare un'azione pensando che il mercato resterà chiuso per 10 anni. Secondo l'analisi di Wayne Duggan tra 10 anni queste aziende potrebbero non esistere nemmeno più. 

Sprint (S)

3.55 miliardi di dollari di free cash flow nel 2015 sono un ottimo biglietto da visita per un'azienda di telecomunicazioni.
Ma questo non permette alla società di arrivare a competere con giganti del calibro di AT&T (T), Verizon (VZ) e T-Mobile (TMU). Il mercato wireless made in Usa si avvicina a quello che Wayne Duggan definisce il suo punto di saturazione e Sprint è il più piccolo della cucciolata con una capitalizzazione di mercato di oltre 14.3 miliardi di dollari sui quali gravano 30,4 miliardi di dollari di debito.

Per quanto si impegni a combattere e a restare a galla per il prossimo futuro è difficile immaginare l'azienda ancora in piedi.

GoPro (GPRO)

Mentre Netflix e Amazon hanno potuto ammortizzare i risultati non sempre al top con una crescita delle loro entrate, GoPro ha fatto l'esatto opposto con entrate in calo del 31% anno su anno nel quarto trimestre del 2015, aumentati poi a -49% le primo trimestre del 2016.
Contro la società apripista nel mondo dei droni arriva una fiorente e agguerrita concorrenza, una situazione che, come sottolinea Duggan,  è peggiorata a causa del ritardo del lancio del suo drone Karma.

In altre parole la società sta iniziando a restare indietro su terreni come l'aggiornamento dei suoi prodotti proprio mentre altri concorrenti che fanno prezzi migliori stanno affollando il mercato.

Fitbit (FIT)

Finora, FIT ha tenuto a bada la concorrenza e la società è anche riuscita a soddisfare, se non a battere, le attese del mercato sul fronte dei conti.
Ma il problema di Fit è che, per quanto i soui dispositivi siano diventati gadget alla moda tra gli appassionati di fitness, l'azienda non ha risorse adatte per competere con Apple e Nike e con altri nomi nel mercato dei gadget del fitness hitech. L'unica salvezza per FIT? Per Duggan sarebbe riuscire a trovare un modo per distinguersi dalla concorrenza per evitare di diventare un dinosauro della tecnologia. 
Fonte: News Trend Online

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