-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

giovedì 7 aprile 2016

Sotto La Lente Dell'Analisi Tecnica: attese e obiettivi sui principali titoli


La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti al principale indice di benchmark italiano, il FTSE MIB, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).
Unicredit
Unicredit (+1,71%) tenta di opporsi alle vendite dopo nove sedute consecutive di ribasso e riconquista area 3.

I prezzi dovranno riportarsi sopra 3,15 euro per inviare segnali di ripresa. Possibile in tal caso il test a 3,44/3,45 della media mobile a 50 sedute. Diversamente non si potranno escludere cali diretti verso i minimi di febbraio a 2,77 euro. 
-Target: 3,44 euro 
-Negazione: 2,77 euro
-RSI (14): neutrale
*
Banca Ifis*
Banca Ifis (+3,37%) rimbalza dopo il test dei primi supporti a 27,60.
Solo il superamento dei massimi di dicembre e febbraio, a 29,50 circa, recentemente messi sotto assedio, permetterebbe di archiviare la fase di esitazione e di rilanciare l'uptrend verso target ipotizzabili a 31 circa. Attenzione invece a discese sotto area 27, preludio a ripiegamenti più estesi diretti verso i minimi di marzo a 25 circa.


-Target: 31 euro
-Negazione: 27 euro
-RSI (14): neutrale
Iren
Fase laterale per Iren (+1,16%) che da settimane si muove tra le ex resistenze a 1,50 e i record a 1,60 circa. La permanenza al di sopra di area 1,50 permette di credere che il titolo stia raccogliendo nuove energie per prolungare l'uptrend verso obiettivi a 1,75 circa, lato alto di un canale disegnato dai minimi del 2014.
Sotto 1,50 possibili invece ripiegamenti più estesi verso 1,38 e 1,30.
-Target: 1,75 euro
-Negazione: 1,50 euro
-RSI (14): neutrale
Hera
Hera (-3,52%) si espone al rischio di doppio massimo. Il titolo ha fallito il superamento dei massimi di febbraio a 2,67/2,68 ed è precipitato fino a quota 2,50, a contatto con la linea che sale dai minimi della scorsa estate.

Preoccupanti discese sotto 2,45, sebbene la figura ribassista troverebbe conferma con la violazione di 2,40, preludendo all'affondo a 2,34 almeno. Solo il superamento di 2,68 potrebbe riattivare la crescita verso obiettivi a 2,75 almeno, lato alto del canale che contiene le oscillazioni dai minimi di ottobre 2014.
-Target: 2,75 euro
-Negazione: 2,40 euro
-RSI (14): neutrale
Retelit
Retelit (-0,55%) prolunga il rally fino ai massimi dello scorso novembre a 0,64/0,65.

Il fatto che da questi livelli transiti anche la linea che scende dai top del 2014 non fa che avvalorare la criticità del riferimento. Solo oltre questo ostacolo verrebbe liberato il potenziale rialzista del titolo per obiettivi a 0,71 e 0,75. Il mancato superamento di area 0,64/0,65 potrebbe favorire ripiegamenti ma indicazioni negative giungerebbero solo nel caso di nuovi cali sotto area 0,50.

-Target: 0,71 euro
-Negazione: 0,50 euro
-RSI (14): neutrale
Elica
Elica (+0,53%) risale la china dopo il returm move a 1,89 sulla trend line che scende dai massimi di aprile 2015. Il titolo dovrà tuttavia lasciarsi alle spalle area 2,00/2,06 per rilanciare la crescita nel lungo periodo.

Chiusure di ottava oltre questi ostacoli garantirebbero al titolo la spinta necessaria per traguardare obiettivi a 2,16/2,19 e 2,34/2,35. Il mancato superamento di area 2,00/2,06 favorirebbe invece nuovi ripiegamenti verso area 1,80 almeno. Indicazioni negative giungerebbero tuttavia solo sotto area 1,70, minimi di marzo.
-Target: 2,16 euro
-Negazione: 1,70 euro
-RSI (14): neutrale
(CC)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento