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lunedì 18 aprile 2016

S&P500: Usa top or stop of the world?

L’investimento azionario nel lungo periodo genera ottimi rendimenti; sì, solo in presenza di una oculata e ottimizzata diversificazione. I singoli indici azionari mondiali registrano risultati totalmente differenti e basta considerare la distanza attuale dai top di prezzo registrati dai singoli paesi per valutare performance e destini dei paesi.
 

Principali risultati:
1) Paesi distanti oltre il 30% dai massimi storici del proprio indice borsistico: Grecia (-90%), Arabia Saudita (-67%), Italia (-62%), Giappone (-57%), Cina (-49%), Egitto (-36%) e Hong Kong (-32%)
2) Paesi in prossimità dei massimi storici: Nuova Zelanda, Mexico, Argentina, USA, Sud Africa, Pakistan e UK.
3) Paesi “rifugio” o ad alta tecnologia a -10%-15% dai massimi: Germania e Svizzera come sicurezza e Svezia, Israele e India come progresso dell’IT.

Fondamentale è considerare quelle Borse, vedi l’Argentina, dove il peso dell’effetto valutario è importantissimo è potrebbe distorcere l’analisi a causa di svalutazioni o doppi cambi interni. Filtrando i dati sembra che le piazze finanziarie di matrice anglosassone come Usa, Uk e Nuova Zelanda, abbiano performato meglio. Il mercato dei capitali più sviluppato premia le società quotate? Probabilmente sì ma attenzione alle disuguaglianze sociali interne alla società dei paesi sviluppati dove la classe media si sta impoverendo sempre più e quella più ricca invece ha sempre più soldi anche se, a livello globale, la distanza tra ricchi e poveri sta diminuendo (grazie alle economie emergenti).

Tornando agli investimenti è possibile, evitando il pericolo della selezione dei singoli indici, anche investire nel “MSCI World Index” magari diversificando nel tempo con entrate a scadenze differenziate. Nota è la distanza dai top di Borsa ma quando finirà la salita e si assisterà allo stop della crescita dei prezzi azionari? Attendere evidenze grafiche, oltre che ortografiche, per trasformare il top in stop (& reverse)!
Guido Gennaccari
info@tradingroomroma.it

Fonte: www.tradingroomroma.it

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