-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

martedì 19 aprile 2016

Report dei mercati

MERCATO USA
To view the charts please add newsdesk@advfn.com to your contact list
FTSE MIB Euronext Dax perf S&P 500
Enable images to view FTSE MIB chart Enable images to view Euronext chart Enable images to view Dax perf chart Enable images to view S&P 500 chart
Cliccare sulle immagini per accedere ai grafici interattivi
Borsa Usa: il Dow Jones torna sopra i 18 mila punti
A New York i principali indici hanno chiuso la prima seduta della settimana in rialzo. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,6%, l'S&P 500 lo 0,65% e il Nasdaq Composite lo 0,44%. Il Dow Jones ha superato la soglia dei 18 mila punti, non accadeva dal 21 luglio 2015.L'Indice del Mercato Immobiliare NAHB si e' attestato nel mese di aprile a 58 punti. Il dato risulta inferiore alle attese degli analisti pari a 59 punti ma in linea con rilevazione precedente.
Sul fronte societario Hasbro +5,79%. Il produttore di giocattoli ha annunciato una trimestrale superiore alle attese. Nel primo trimestre l'utile è cresciuto dell'83% a 48,8 milioni di dollari (0,38 dollari per azione) da 26,7 milioni dello stesso periodo di un anno prima. I ricavi sono aumentati del 16% a 831,2 milioni. Gli analisti avevano previsto un Eps di 0,24 dollari su ricavi per 779,2 milioni. 
PepsiCo -0,07%. Il gruppo delle bevande analcoliche ha chiuso il primo trimestre con profitti in calo a 931 milioni di dollari da 1,22 miliardi dello stesso periodo di un anno prima. Escluse le poste straordinarie l'Eps si è attestato a 0,89 dollari contro gli 81 centesimi indicati dal consensus. In linea con le attese i ricavi, calati del 3% a 11,86 miliardi di dollari. 
Morgan Stanley -0,12%. La banca d'affari ha annunciato una trimestrale con cifre in calo. Nel primo trimestre l'utile è diminuito a 1,1 miliardi di dollari (0,55 dollari per azione) da 2,4 miliardi dello stesso periodo di un anno prima. I ricavi sono calati a 7,8 miliardi da 9,9 miliardi. Gli analisti avevano previsto un Eps di 0,46 dollari su ricavi per 7,9 miliardi. 
Netflix -2,79%. Amazon.com ha annunciato che inizierà a offrire abbonamenti mensili per contenuti audio e video ad un prezzo inferiore rispetto a quello praticato dall'internet tv.
Walt Disney +2,93%. Il film "Il Libro della giungla" ha incassato nell'ultimo fine settimana oltre 100 milioni di dollari.
MERCATI ASIATICI
Mercati asiatici ai massimi da novembre. Tokyo recupera le perdite di lunedì
Tokyo recupera dopo lo scivolone di lunedì, causato principalmente dall’impatto dei terremoti che hanno colpito l’isola di Kyushu giovedì e sabato sui colossi dell’auto nipponica, segnando il maggiore guadagno intraday dallo scorso 2 febbraio. Insieme alla piazza giapponese è tutta l’Asia a recuperare terreno grazie anche alla ripresa dei corsi del greggio dopo il crollo del 7% segnato lunedì in seguito al fallimento del summit tra i maggiori produttori di petrolio tenutosi domenica a Doha, in Qatar. A sostenere l’oro nero è stato uno sciopero abbattutosi sull’industria petrolifera del Kuwait che impatta su circa il 60% della produzione del Paese. L’indice Msci Asia-Pacific, Giappone escluso, scambia poco sotto all’1% di progresso ma ha toccato i massimi da novembre. 
A fine seduta il Nikkei 225 segna un progresso del 3,68% dopo il crollo del 3,40% registrato lunedì (simile la performance dell’indice più ampio Topix, apprezzatosi del 3,25%). Complice il deprezzamento dello yen nei confronti di dollaro ed euro, i migliori titoli della seduta sono quelli di grandi esportatori come Tdk, Mazda e Sony (con guadagni del 6-8%), ma è rally anche per il settore finanziario. Riesce a chiudere in positivo anche Seoul, nonostante la Bank of Korea, che ha lasciato invariati i tassi d’interesse all’1,50% per il decimo mese consecutivo, citando un primo trimestre più debole del previsto abbia tagliato dal 3% al 2,8% la stima di crescita dell’economia della Corea del Sud quest’anno, e dall’1,4% all’1,2% l’outlook sull’inflazione. Il Kospi limita allo 0,11% il guadagno in chiusura delle contrattazioni.
Si muovono invece intorno alla parità Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300, che scivolano in negativo a meno di un’ora dalla chiusura. Performance simile anche per lo Shenzhen Composite, mentre a Hong Kong l’Hang Seng va in scia a Tokyo e guadagna oltre mezzo punto percentuale (leggermente migliore la performance dell’Hang Seng China Enterprises Index, sottoindice di riferimento nell’ex colonia britannica per la Corporate China).

Offerta Trading
25€ in regalo, clicca qui

MERCATI EUROPEI
Borse europee positive, sugli scudi L’Oreal
Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo. Il Dax30 di Francoforte guadagna lo 0,5%, il Cac40 di Parigi lo 0,7%, il Ftse100 di Londra lo 0,3% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,4%.
Tra i singoli titoli L’Oreal +4%. Il gigante dei cosmetici ha chiuso il primo trimestre con un giro d'affari in crescita dell'1,8% a 6,55 miliardi di euro. Il dato è superiore alle attese (consensus 6,49 miliardi). Roche +1%. Il colosso farmaceutico ha comunicato per il primo trimestre il progresso del 5% dei ricavi (4% al netto dei corsi valutari) a 12,41 miliardi di franchi.
Akzo Nobel +2%. Il produttore di vernici ha registrato un balzo del 50% dell’utile netto nel primo trimestre a 160 milioni di euro, a fronte della crescita dell’eps rettificato da 76 a 97 centesimi di euro. L’utile operativo è cresciuto del 17% a 357 milioni di euro, mentre l’ebit è aumentato del 9% a 334 milioni, a fronte però del declino del 4% dei ricavi a 3,42 miliardi. 
Rémy Cointreau +5%. Il gruppo del cognac ha comunicato che nell’esercizio 2015-2016 le vendite nette sono cresciute dell’8,9% a 1,05 miliardi di euro. Zalando -2%. Il rivenditore di abbigliamento su internet ha annunciato una crescita delle vendite inferiore alle attese nel primo trimestre. Il giro d'affari è stimato tra 788 e 801 milioni di euro (pari ad un incremento del 22,5% - 24,5% rispetto allo stesso periodo di un anno prima) contro gli 822 milioni indicati dal consensus.
APERTURA MERCATO ITALIANO
Borsa italiana in progresso: Ftse Mib +1,09%. Bancari e Yoox in forte rialzo
Il Ftse Mib segna +1,09%, il Ftse Italia All-Share +1,01%, il Ftse Italia Mid Cap +0,44%, il Ftse Italia Star +0,48%.  
Mercati azionari europei in rialzo. DAX +1,0%, CAC 40 +1,1%, FTSE 100 +0,6%, IBEX 35 +0,9%.  
Future sugli indici azionari americani al momento in rialzo dello 0,2-0,5 per cento. Le chiusure della seduta precedente a Wall Street: S&P 500 +0,65%, Nasdaq Composite +0,44%, Dow Jones Industrial +0,60%.  Tokyo in netto recupero con il Nikkei 225 a +3,68% (-3,40% ieri). Borse cinesi in verde: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen termina a +0,31% circa, mentre a Hong Kong l'indice Hang Seng al momento segna +1,2% circa.  
Euro poco sotto i massimi di ieri pomeriggio contro dollaro. Al momento EUR/USD oscilla in area 1,1330.  Mercati obbligazionari eurozona in lieve ribasso. Il rendimento del Bund decennale rispetto alla chiusura precedente sale di 1 bp allo 0,16%, quello del BTP sale di 3 bp all'1,38%. Lo spread sale di 2 bp a 122 (fonte: MTS).  
Molto bene i bancari con l'indice FTSE Italia Banche a +1,7%. Secondo indiscrezioni raccolte da Reuters, ieri a fine pomeriggio gli impegni di adesione al fondo Atlante da parte di banche e istituzioni finanziarie avevano raggiunto i 3,68 miliardi di euro. L'obiettivo di dotazione del fondo è pari a 5-6 miliardi. Secondo fonti vicine alle rispettive situazioni sentite da Reuters, Banco Popolare (+2,6%) ha deciso di aderire al fondo Atlante con 50 milioni di euro, mentre ieri il cda della Fondazione Crt ha deciso di aderire al fondo con 50 milioni di euro. 
Netto pregresso per Banca MPS +7,1%, BP Milano +3,4%, UniCredit +2,5%. Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Vicenza ha individuato la forchetta di prezzo indicativa dell'IPO: minimo 0,10 euro per azione, massimo 3,00 euro per azione.  Yoox Net-A-Porter Group (+5,8%) balza in avanti in scia all'annuncio dell’esecuzione di un aumento di capitale riservato da 100 milioni di euro che verrà interamente sottoscritto da Alabbar Enterprises, società controllata da Mohamed Alabbar. Tale importo è inferiore al massimo di 200 milioni autorizzato dall’Assemblea Straordinaria del 21 luglio 2015 in considerazione del minor fabbisogno finanziario rispetto a quanto precedentemente stimato. Il Consiglio di Amministrazione non prevede di utilizzare la delega attribuitagli per i rimanenti 100 milioni di euro.  
A2A (-0,6%) in rosso dopo che l'utility lombarda ha deciso, a seguito dell'arresto dell’ex CFO della controllata montenegrina EPCG, di posticipare la data dell’Assemblea ordinaria e straordinaria dal 18 maggio 2016 al 7 giugno 2016, sebbene non siano previste modifiche nel Bilancio consolidato e nel Bilancio separato di A2A nonché nella proposta di distribuzione dei dividendi. Il capo d’imputazione risulterebbe essere abuso di potere in attività commerciale nella scelta di consulenti, in violazione della legge montenegrina sul Public Procurement. I fatti risalgono al triennio 2010-2012.

Offerta Trading
25€ in regalo, clicca qui

TITOLI DEL GIORNO
CNH Industrial in accelerazione rialzista dopo che gli analisti di Bank of America - Merrill Lynch hanno promosso la società a buy da neutral e alzato il prezzo obiettivo a 8 da 7 dollari. In avvio di ottava il titolo tenta di spingersi oltre area 6,00, ostacolo tenace oltre il quale le tensioni ribassiste partite a marzo verrebbero allentate aprendo al ritorno sui tali massimi a 6,40, poi a 6,60 circa, quota pari al 38,2% di ritracciamento del ribasso dai top di luglio 2015. Al contrario, discese sotto 5,66 comporterebbero un nuovo e inevitabile deterioramento del quadro grafico anticipando il ritorno sui minimi di gennaio e febbraio a 5,20.Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire sui livelli attuali con stop sotto 5,66 euro. Target a 6,40 e 6,60 euro.Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 5,66 euro per 6,60 euro.
Seduta in forte rialzo lunedi' per Finmeccanica che sale al di sopra degli 11 euro (close venerdi' a 10,86). UBS ha alzato la raccomandazione a Buy dal precedente Neutral con prezzo obiettivo a 13,6 euro. Ubs si aspetta che il management possa continuare ad avanzare nel piano di ristrutturazione e che l'esecuzione dei progetti migliori. Il titolo e' stato sostenuto da indiscrezioni di stampa secondo le quali la societa' sarebbe in trattativa per aggiudicarsi una commessa in Qatar del valore di 3,5 miliardi, in concorrenza con la francese Dcns. Per inviare segnali graficamente incoraggianti Finmeccanica dovra' salire oltre area 11,30, gia' testata lungamente a marzo, dove si collocano il 50% di ritracciamento del ribasso dal top di fine novembre a 13,94 euro e la media mobile a 100 giorni (indicatore che fornisce una valutazione della condizione del trend di medio periodo e il cui superamento diventa quindi un segnale rilevante an che in ottica temporale estesa). Oltre 11,30 possibile non solo il test del gradino successivo al 50% nella scala dei ritracciamenti di Fibonacci, il 61,8% a 11,90 circa, ma anche la ricopertura del gap del 14 gennaio con lato alto a 12,60 euro. Flessioni al di sotto di area 10,60 farebbero temere di essere stati in presenza nelle ultime settimane di una fase di "distribuzione", preparatoria ad una flessione, con obiettivi a 10 euro almeno.Per chi volesse comprare il titolo attendere la rottura di 11,30 per intervenire con target a 11,90, stop loss sotto gli 11 euro.Per chi gia' detiene il titolo mantenere le posizioni con stop subito sotto 10,60, incrementare oltre 11,30 per il test di 11,90.
Beni Stabili in netto rialzo con il titolo che si avvicina alle resistenze a 0,67/0,6750 euro, rappresentate dai massimi di fine marzo. Una convincente vittoria su questi riferimenti decreterebbe la riattivazione del movimento ascendente originato dal minimo di febbraio in direzione di 0,72, massimi allineati visti tra novembre e gennaio, e 0,76/0,77, massimi allineati toccati durante il 2015. Segnali negativi alla violazione di 0,6250 per 0,58, ultimo supporto utile a scongiurare il ritorno sugli 0,5425 di febbraio.Per chi volesse acquistare il titolo: posizioni long oltre 0,6750 per 0,72, stop sotto 0,65.Per chi detiene attualmente il titolo: incrementare oltre 0,6750 per 0,72 e 0,76, ridurre sotto 0,6250 e uscire alla violazione di 0,58..
DATI MACRO ATTESI
Martedì 19 Aprile 201610:00 EUR Indagine sul credito BCE;10:00 EUR Bilancia partite correnti feb;11:00 GER Indice ZEW (fiducia investitori istituzionali) apr;14:30 USA Nuovi cantieri residenziali mar;14:30 USA Licenze edilizie mar;16:35 GB Intervento Carney (BoE) al Parlamento;

Offerta Trading
25€ in regalo, clicca qui

HEADLINES
Unipol: Standard & Poor’s ritira il rating ma ribadisce le proprie valutazioni
L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha prima confermato i propri rating “BBB-” su Unipolsai e la sua controllata SIAT- Societa Italiana Assicurazioni e Riassicurazioni SpA e “BB” sul Unipol Gruppo Finanziario e poi ha ritirato tutti i rating sulle società su richiesta della stessa Unipol. La conferma dei giudizi sul merito di credito delle attività core del gruppo Unipol prima del ritiro dei medesimi – riporta il comunicato – è stata compressa dal rating della Repubblica Italiana posto dall’agenzia a “BBB-/Stable/A-3” e considerato vincolante, vista l’esposizione del gruppo Unipol al mercato italiano e soprattutto ai titoli di stato nazionali.Si tratta di una limitazione, sottolinea ancora S&P’s, in linea con i criteri applicati dall’agenzia su scala globale.A fine 2015 S&P’s ha stimato in oltre l’80% l a quota degli investimenti di Unipol (compresi titoli di Stato, bond corporate, prestiti, equity e immobiliare) per i quali il rischio di credito è in Italia. Questi investimenti erano prossimi a 8 volte il capitale regolamentare Solvency II consolidato di Unipol, compresa l’esposizione di Unipol Banca.
A2A: posticipata Assemblea ordinaria e straordinaria al 7 giugno 2016
In data 15 aprile 2016 l’ex CFO di EPCG, controllata montenegrina di A2A S.p.A., è stato oggetto di un provvedimento di custodia cautelare da parte dell’Autorità Giudiziaria del Montenegro. A quanto appreso, il capo d’imputazione risulterebbe essere abuso di potere in attività commerciale nella scelta di consulenti, in violazione della legge montenegrina sul Public Procurement. I fatti risalgono al triennio 2010-2012. Al fine di effettuare tutti gli approfondimenti e le valutazioni necessarie, il Consiglio di Amministrazione di A2A ha ritenuto opportuno posticipare la data dell’Assemblea ordinaria e straordinaria dal 18 maggio 2016 al 7 giugno 2016, sebbene non siano previste modifiche nel Bilancio consolidato e nel Bilancio separato di A2A S.p.A. nonché nella proposta di distribuzione dei dividendi già deliberata nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 5 aprile 2016. Il dividendo verrà posto in pagamento a decorrere dal 22 giugno 2016, con stacco della cedola il 20 giugno 2016 e record date il 21 giugno 2016.
Fondo Atlante: a ieri adesioni a €3,68mld
Secondo indiscrezioni raccolte da Reuters, ieri a fine pomeriggio gli impegni di adesione al fondo Atlante da parte di banche e istituzioni finanziarie avevano raggiunto i 3,68 miliardi di euro. L'obiettivo di dotazione del fondo è pari a 5-6 miliardi.
Popolare di Vicenza: definita la “forchetta di prezzo” indicativa
Minimo 0,10 Euro per azione, massimo 3,00 Euro per azioneIl Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Vicenza, presieduto dal dott. Stefano Dolcetta, ha individuato l’intervallo di valorizzazione indicativa del capitale economico di Banca Popolare di Vicenza S.p.A. per la raccolta delle manifestazioni di interesse da parte degli investitori istituzionali nell’ambito del Collocamento Istituzionale di azioni di Banca Popolare di Vicenza. La Banca ha identificato un intervallo di valorizzazione indicativa compreso tra un minimo non vincolante di Euro 0,10 per Azione (alla luce dei limiti tecnici connessi alla fissazione di un prezzo da determinarsi tenendo conto del multiplo P/TBV minimo matematicamente implicito nell’importo complessivo dell’Aumento di Capitale, pari a circa 0,38x) e un massimo vincolante, pari al Prezzo Massimo, di Euro 3,0 per Azione (in considerazione dell’opportunità di disporre di un margine di flessibilità alla luce dei significativi livelli di volatilità attualmente riscontrabili sui mercati finanziari, in particolare con riferimento al settore bancario italiano).
Yoox Net-A-Porter: sottoscritto aumento di capitale da €100 milioni da Alabbar Enterprises
YOOX NET-A-PORTER GROUP S.p.A., (MTA: YNAP), il leader globale nel luxury fashion e-commerce, è lieta di annunciare l’esecuzione di un aumento di capitale riservato da 100 milioni di Euro che verrà interamente sottoscritto da Alabbar Enterprises S.à.r.l. (“Alabbar”), società controllata da Mohamed Alabbar.
Ansaldo STS, il comitato nomine promuove il cda a nove membri di cui la maggioranza indipendenti
Il Comitato per le Nomine e la Remunerazione di Ansaldo STS S.p.A dichiara di ritenere che l’attuale dimensione e composizione del Consiglio di Amministrazione della Società, composto da nove membri di cui la maggioranza indipendenti, sia idonea a garantire una efficace ed efficiente gestione dell’azienda nonché la compliance alla normativa vigente in termini di composizione dei comitati interni al Consiglio di Amministrazione della Società, non ritenendo quindi necessario modificare il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione.

Nessun commento:

Posta un commento