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lunedì 18 aprile 2016

Piazza Affari ritrova smalto con le banche: per quanto ancora?


La giornata di venerdì scorso si è conclusa in calo per le Borse europee che hanno prestato il fianco ad alcune prese di profitto dopo i progressi messi a segno nelle sessioni precedenti. Il Ftse100 è sceso dello 0,33%, mentre il Cac40 e il Da30 sono calati rispettivamente delo 0,36% e dello 0,42%.


Non ha evitato il segno meno neanche Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 18.257 punti, con un rosso dello 0,39%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 18.322 e un minimo a 18.161 punti. 
Il ribasso dell'ultima giornata non ha pesato più di tanto sul bilancio settimanale che si presenta positivo, visto che nelle ultime cinque sedute l'indice delle blue chips ha messo a segno un progresso del 4,3% rispetto al close del venerdì precedente.

Ftse MIb lanciato verso i 19.000 punti?

Il Ftse MIb in avvio di settimana ha provato a mantenersi sopra l'area dei 17.500 punti che in seguito è stata ceduta, con conseguente avvicinamento dei 17.000 punti.

Dai minimi è partito un bel recupero che ha riportato i corsi al di sopra dei 18.000 punti, con un interessamento di area 18.300 nelle ultime due giornate.
I segnali positivi inviati dal mercato durante la scorsa settimana non sono da sottovalutare visto che gli stessi potrebbero favorire una prosecuzione degli acquisti nel breve.
La tendenza al momento si conferma ancora negativa, ma è probabile che il Ftse Mib si spinga ancora in avanti e al superamento dei 18.500 punti allunghi il passo in direzione dei recenti massimi in area 19.000/19.300 punti.
Quest'ultima soglia di prezzo sarà il vero banco di prova per il Ftse Mib perchè un superamento della stessa aprirà le porte ad un rialzo in direzione dei 20.000 punti prima e dei 20.500 in un secondo momento.


Con la tenuta dei 19.000/19.300 punti l'indice imboccherà nuovamente la via del ribasso, mettendo sotto pressione i 18.000 punti e successivamente l'area dei 17.000/16.800 testata di recente.
Nel breve c'è spazio per ulteriori spunti rialzisti per il nostro indice che dovrà tuttavia avere ragione degli ostacoli segnalati prima se vorrà dare vita ad un'inversione degna di nota.

Segnali di incertezza si avranno già con la tenuta dei 18.500 punti, preludio ad un possibile ritorno al di sotto di area 18.000, oltre cui bisognerà fare attenzione ai livelli supportivi indicati prima.

I dati macro e societari attesi in America

Per la prima seduta della prossima settimana l'agenda macro si presenta piuttosto snella visto che sarà diffuso solo l'indice Nahb che ad aprile dovrebbe salire da 58 a 59 punti.

In calendario un discorso di William Dudley, presidente della Fed di New York.
Prima dell'avvio degli scambi si conosceranno i risultati del primo trimestre di Morgan Stanley e di PespiCo che per non deludere le attese dovranno centrare l'obiettivo di un utile per azione pari rispettivamente a 0,46 e a 081 dollari.

A mercati chiusi l'attenzione si sposterà sui conti di IBM dai quali ci si attende un eps pari a 2,09 dollari.

I titoli da seguire a Piazza Affari

In Europa non saranno diffusi dati macro di rilievo, mentre a Piazza Affari si conosceranno i risultati preliminari del primo trimestre di quest'anno di Ansaldo STS.


In agenda un'assemblea di Amplifon e Cattolica Assicurazioni per l'approvazione del bilancio, la nomina del Cda e il via libera al piano di buy-back. L'assise di MID Industry Capital sarà chiamata a deliberare in merito all'aumento di capitale e alla modifica dello Statuto, mentre quella di MolMed dovrà approvare il bilancio dell'ultimo esercizio e nominare il Cda.
Lunedì diversi titoli staccheranno il dividendo e si tratta di Banca Mediolanum (0,14 euro), Banco Popolare (0,15 euro), FinecoBank (0,255 euro), Prysmian (0,42 euro) e Unicredit (0,12 euro per le azioni ordinarie e per le risparmio.
Tra i titoli a minore capitalizzazione che staccheranno il dividendo troviamo: Autostrade Meridionali (0,4 euro), Banco di Desio e Brianza (0,0846 euro per le azioni ordinarie e 0,1016 euro per quelle di risparmio), De Longhi (0,44 euro), Moleskine (0,047 euro), Piaggio (0,05 euro) e Recordati (0,3 euro).
Segnaliamo infine che lunedì prenderà il via l'aumento di capitale di Primi sui Motori, tramite l'offerta di massime 2.813.709 azioni ordinarie nel rapporto di 3 nuove azioni ogni 4 possedute, al prezzo unitario di 1,74 euro.


L'operazione si concluderà il 5 maggio, mentre i diritti relativi all'aumento di capitale saranno quotati fino al 29 aprile. 
Fonte: News Trend Online

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