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martedì 26 aprile 2016

Piazza Affari rilancia l'attesa di un ritorno sui recenti top


La seduta odierna si è conclusa in maniera contrastata per le Borse europee che non sono riuscite a muoversi tutte nella stessa direzione. Il Dax30 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,34% e dello 0,28%, mentre il Ftse100 ha guadagnato lo 0,38%.

Ftse Mib in ripresa. Confermato l'obiettivo in area 19.000/19.200

A salire sul podio è stata Piazza Affari dove il Ftse Mib si è riscattato dalla flessione di ieri, fermandosi a 18.670 punti, con un progresso dell'1,45%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 18.763 e un minimo a 18.481 punti.


L'indice delle blue chips ha avviato subito gli scambi in progresso e dopo aver riconquistato la soglia dei 18.500 punti è arrivato ad attaccare l'area dei 18.700/18.800 con la quale si è confrontato già nell'ultima sessione.
Con il superamento di quest'ultimo ostacolo il Ftse Mib avrà campo libero per un test di area 19.000, con eventuali allunghi sui recenti massimi di periodo in area 19.200/19.300.

Una volta arrivati su questa soglia di prezzo si capirà di che pasta è fatto il recupero in atto e si vedrà se il mercato avrà la forza per spingersi ancora in avanti o se invece sarà costretto a fare retromarcia.
Al ribasso sarà importante la tenuta dei 18.500 punti, sotto cui si potrebbe avere un primo indebolimento del Ftse Mib con conseguente discesa verso i 18.250 prima e i 18.000 punti in un secondo momento.


Segnali di ulteriori incertezza si avranno con lo sfondamento al ribasso di area 18.000, preludio ad un test dei 17.800 prima e dei 17.500 punti in seguito, senza escludere una prosecuzione delle vendite fin verso i 17.000/16.800 punti nella peggiore delle ipotesi.
La giornata di domani sarà dominata dall'attesa per la Fed che annuncerà la sua decisione sui tassi dopo la chiusura di Piazza Affari, motivo per cui il nostro mercato potrebbe vivere una seduta interlocutoria senza esprimere grande direzionalità in un verso o nell'altro.

I market movers in America e in Europa

In America sul fronte macro domani sarà diffuso l'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari e in agenda troviamo anche l'indice home pending sales, ossia l'indice delle vendite di case con contratti in corso relativo al mese di marzo.

Nel pomeriggio è atteso il report settimanale sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia.
Come anticipato prima, l'evento clou della seduta sarà l'appuntamento con la Fed che non dovrebbe annunciare alcun intervento sui tassi di interesse. Gli investitori seguiranno con attenzione il comunicato che accompagnerà l'annuncio ufficiale per carpire elementi utili ad individuare la strategia futura in materia di politica monetaria.
Prima dell'avvio degli scambi a Wall Street saranno resi noti i conti del primo trimestre di Boeing con un eps atteso di 1,83 dollari, mentre dopo la chiusura del mercato si guarderà a Facebook e Texas Instruments che dovrebbero consegnare entrambe un utile per azione pari a 0,62 dollari.  
In Europa si guarderà alla Germania dove saranno diffusi i prezzi alle importazioni di marzo, visti in calo del 6,3% rispetto alla flessione del 5,7% precedente.

Sempre in terra tedesca è atteso l'aggiornamento relativo alla fiducia dei consumatori che a maggio dovrebbe salire da 9,4 a 9,5 punti e lo stesso dato in Francia, con riferimento ad aprile, è visto invariato a 94 punti.
Da seguire in Germania l'asta dei titoli di Stato con scadenza nel 2046 per un ammontare massimo di 1 miliardo di euro.

I titoli da monitorare a Piazza Affari

A Piazza Affari saranno diffusi i risultati del primo trimestre di Saipem, STM e Tenaris, ma alla prova dei conti saranno chiamati anche Amplifon, Banca Ifis, Management & Capitali, Sogefi e Giglio Group.


Per domani sono inoltre attesi i conti dell'esercizio 2015 di Intek Group, Mediacontech e TE Wind.
In agenda anche le assemblee di diverse società per l'approvazione dei dati di bilancio dell'ultimo esercizio. Si tratta di: anima Holding, Intesa Sanpaolo, Mediaset, Snam, UnipolSai, Yoox Nap, Aeroporto di Bologna, Banca Profilo, Cairo Communication, Fidia, Ima, Maire Tecnimont, Management & Capitali, Ratti, Safilo, Save, Seat Pagine Gialle, Sogefi, TerniEnergia, Toscana Aeroporti e Vittoria Assicurazioni
Da seguire infine l'asta dei titoli di Stato con scadenza a sei mesi per un ammontare massimo di 6 miliardi di euro.  
Fonte: News Trend Online

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