-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

venerdì 29 aprile 2016

Piazza Affari: manca un piccolo sforzo per lo strappo decisivo


Un finale a sorpresa ieri per le Borse europee che dopo un avvio in territorio negativo hanno trascorso buona parte della seduta in rosso, salvo poi avviare un recupero che ha portato ad una chiusura in frazionale progresso. Più incerto il Cac40 che ha ceduto lo 0,01%, mentre il Ftse100 ha mostrato un lieve rialzo delo 0,04%, preceduto dal Dax30 che ha guadagnato lo 0,21%.

Ftse Mib pronto a scavalcare l'ostacolo dei 19.000/19.200?

Un discorso a parte merita Piazza Affari dove il Ftse Mib, dopo le vendite della mattinata, ha avviato un poderoso recupero che lo ha portato a terminare gli scambi a 18.976 punti, con un rialzo dell'1,21%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 19.023 e un minimo a 18.540 punti.
L'indice ha reagito molto bene alla flessione iniziale e dopo aver trovato un valido supporto in area 18.500, ha avuto la forza di rompere i massimi delle ultime sedute in area 18.700/18.750 punti, arrivando a testare l'importante soglia dei 19.000 punti.
Una rottura confermata di questo livello spingerà l'indice verso i 19.200/19.300 punti, ossia sui massimi di marzo, il superamento dei quali invierà un altro segnale positivo.

Oltre il livello appena segnalato infatti ci sarà spazio per un allungo verso i 19.500 punti e in seguito in direzione della soglia dei 20.000 punti, che almeno in prima battuta dovrebbe frenare la spinta rialzista del mercato.
Una mancata violazione dei 19.000 punti e dei 19.200/19.300 in un secondo momento, potrebbero favorire delle prese di profitto.
In tal caso per il Ftse Mib bisognerà monitorare l'area dei 18.800/18.700 e ancor più l'importante sostegno dei 18.500 punti.
Una discesa al di sotto di questo livello potrebbe indebolire la struttura del mercato con possibili flessioni verso i 18.250 e i 18.000 punti, senza escludere estensioni ribassiste fin verso i 17.800 punti nella peggiore delle ipotesi.


La nostra idea è che il mercato possa continuare ad esprimere positività nel breve, visti i buoni segnali inviati nelle ultime giornate e in particolare in quella odierna, a patto che sia superato con decisione l'ostacolo resistenziale segnalato prima.

I market movers da seguire in America e in Europa

In chiusura di settimana sul fronte macro Usa si guarderà ai redditi personali che a marzo dovrebbero salire dallo 0,2% allo 0,3%, mentre le spese per consumi sono viste in progresso dallo 0,1% allo 0,2% e l'indice PCE core dovrebbe rimanere invariato allo 0,1%.
Per l'indice Chicago PMI di aprile le stime parlano di un calo da 53,6 a 53,1 punti, mentre il dato finale della fiducia Michigan ad aprile è atteso a 90,7 punti, in rialzo rispetto alla lettura preliminare fermatasi a 89,7 punti e in calo in confronto ai 91 punti della versione definitiva di marzo.
Sempre oggi si conosceranno i risultati trimestrali di Moody's che dovrebbe riportare un utile per azione pari a 1,06 dollari e in agenda troviamo anche i conti di Exxon Mobil con un eps atteso di 0,31 dollari e di Chevron da cui si attende una perdita per azione di 0,15 dollari.
In Europa sarà diffuso il dato preliminare del PIL del primo trimestre, mentre per l'inflazione preliminare di aprile si prevede una lettura sulla parità, in linea con la lettura precedente, diversamente dalla versione "core" che dovrebbe mostrare un progresso dello 0,9% contro l'1,5% di marzo.
Il tasso di disoccupazione di marzo è previsto invariato al 10,3%, mentre lo stesso dato in Italia dovrebbe calare frazionalmente dall'11,7% all'11,6%.
In Germania saranno diffuse le vendite al dettaglio di marzo, per le quali si prevede un rialzo dello 0,4% rispetto al calo dello 0,4% precedente, mentre la versione preliminare del PIL del primo trimestre in Francia è attesa in salita dello 0,4% rispetto allo 0,3% dei tre mesi precedenti.

I titoli da monitorare a Piazza Affari

A Piazza Affari oggi si conosceranno i risultati del primo trimestre di CNH Industrial e di ENI, mentre Luxottica alzerà il velo solo sui dati relativi al fatturato.


Alla prova dei conti anche CIR, Cofide, Reno de Medici e Stefanel, mentre Carraro, Intek Group, Stefanel e Tas presenteranno i conti dell'esercizio 2015.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento