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giovedì 21 aprile 2016

Piazza Affari guadagna ancora: la BCE non rovini la festa!


Anche la seduta di ieri si è conclusa con il segno più per le Borse europee che, dopo un avvio in calo, superato l'impatto di alcune prese di beneficio, sono riuscite a cambiare direzione di marcia, chiudendo gli scambi in salita. Si è mostrato più cauto il Ftse100 che si è accontentato di un frazionale rialzo dello 0,08%, mentre il Cac40 e il Dax30 si sono apprezzati rispettivamente dello 0,56% e dello 0,69%.

Il Ftse Mib ha solo voglia di salire per ora

In pole position Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi a 18.658 punti, con un progresso dell'1,14%, dopo aver segnato un massimo a 18.677 e un minimo a 18.265 punti.
L'indice delle blue chips ha mostrato qualche incertezza iniziale, ma dopo il test dei 18.250 punti è riuscito a spingersi in avanti, violando la soglia dei 18.500 punti e fermandosi poco sopra i massimi segnati nell'intraday ieri.
Il Ftse Mib è riuscito ad avere ragione dell'ostacolo di cui parlavamo nella rubrica di ieri e questo è un ulteriore segnale positivo che induce a prevedere ulteriori salite nel breve.


Con la tenuta di area 18.500 si potrà assistere ad un attacco all'area dei 18.700/18.800, violata la quale si avrà un approdo sui 19.000 punti prima e in seguito sui 19.200/19.300, ossia sui recenti massimi di periodo.
Eventuali ritorni al di sotto dei 18.500 punti potrebbero favorire incursioni ribassiste che troveranno un primo sostegno in area 18.250 e un supporto successivo a 18.000 punti.
La perdita di questo livello alimenterà ulteriori vendite verso i 17.800 e i 17.500 in prima battuta e in direzione dei 17.000 in seguito. La tenuta di quest'ultimo livello sarà essenziale per evitare approfondimenti ribassisti che potrebbero rivelarsi anche pericolosi, con il rischio di un ritorno sui minimi dell'anno in area 15.800.  
Al momento riteniamo più probabile una prosecuzione degli acquisti nel breve, magari intervallata da prese di beneficio e da cali di moderata entità.

Non si intravedono al momento segnali che lascino presagire un'inversione di rotta della tendenza rialzista in essere.

Seduta ricca di eventi in America

Oggi sul fronte macro Usa sarà diffuso l'indice CFNAI di marzo e si segnalano le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire da 253mila a 263mila unità.
Per l'indice Philadelphia Fed di aprile le stime parlano di un calo da 12,4 a 7 punti, mentre il Superindice di marzo è visto in rialzo dello 0,3% in confronto allo 0,1% precedente.
Prima dell'apertura di Wall Street si conosceranno i risultati trimestrali di Bank of New York Mellon e di Biogen, con un eps atteso di 0,68 e di 4,49 dollari.
Per i conti di General Motors e di Verizon Communications si prevede un utile per azione di 1,01 e di 1,06 dollari, mentre Travelers Companies dovrebbe registrare un eps di 2,55 dollari.
A mercati chiusi si guarderà ai risultati di Visa e di Starbucks che per non deludere le attese dovranno centrare l'obiettivo di un eps pari a rispettivamente a 0,67 e a 0,39 dollari, mentre Microsoft dovrebbe consegnare un risultato per azione pari a 0,64 dollari.

Attesa per la BCE in Europa

In Europa nel pomeriggio si conoscerà il dato preliminare della fiducia dei consumatori che ad aprile dovrebbe attestarsi a -9,5 punti, in recupero rispetto alla lettura di marzo fermatasi a -9,7 punti.

In Francia sarà diffuso l'aggiornamento sulla fiducia delle imprese che ad aprile è attesa invariata a 101 punti. 
Sempre in Francia da seguire l'asta dei titoli di Stato con scadenza nel 2021 e 2022 per un ammontare compreso tra 5,5 e 6,5 miliardi di euro, mentre in Spagna saranno collocati titoli con scadenza nel 2026, 2032 e 2041 per un importo tra 2 e 3 miliardi di euro. 
L'evento clou della seduta sarà l'appuntamento con la BCE che tuttavia non annuncerà modifiche ai tassi di interesse.

Sarà da seguire la consueta conferenza stampa del presidente Draghi per carpire eventuali indicazioni sulle mosse future in materia di politica monetaria.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari si conosceranno i risultati dell'esercizio 2015 di CHL, Premuda e Snai, ma saranno diffusi anche i conti preliminari del primo trimestre di quest'anno di Banzai, Gruppo l'Espresso e RcsMediagroup.

In agenda le assemblee di diverse società per l'approvazione dei dati di bilancio dell'ultimo esercizio e si tratta di: Atlantia, Salvatore Ferragamo, AlerionCleanpower, Banca Generali, Bonifiche Ferraresi, Brembo, Brunello Cucinelli, Cembre, Cementir, Dea Capital, EI Towers, Gefran, Gruppo l'Espresso, Italmobiliare, Mondadori, Prima Industrie, Reply, Sias e KI Group.   
Fonte: News Trend Online

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