-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 27 aprile 2016

Italia: derivati 6,8 miliardi la voragine con il paese intorno

Oggi più che mai, chiunque dimentica il proprio passato è destinato a riviverlo fino in fondo in questa nemesi che non guarda in faccia nessuno…
Vi ricordate lo scorso autunno…
Derivati, Tesoro nega a deputati di vedere i contratti: “Non c’è interesse diretto”
Il motivo? Non c’è “un interesse personale, diretto, concreto e attuale corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento del quale è chiesto l’accesso”.
Per chi non sa di cosa stiamo parlando qui alcune rapide sintesi
Ma ha ragione perchè continuate a fare domande inutili se non sono al centro della loro mente, non c’è interesse personale, diretto, concreto e soprattutto attuale!
Ieri su Bloomberg la notizia diretta, concreta e soprattutto attuale è la seguente…
Derivatives burdened Italy’s public debt again last year, making the nation the biggest swap loser in the euro region. Losses and net liabilities related to swaps held by the country weighed on its debt in 2015 by 6.8 billion euros ($7.7 billion), according to Bloomberg calculations based on data released Thursday by European Union statistics office Eurostat. In the 2012-2015 period, the burden totaled 21.3 billion euros, also a euro-area record.
Tranquilli e sereni, per i non addetti ai lavori  traduco tutto qui sotto…
I derivati sul debitopubblico sono stati un cattivo affare: l’analisi di Bloomberg sugli ultimi dati Eurostat dimostra che negli ultimi tre anni “i derivati hanno appesantito ulteriormente il debito pubblico italiano, rendendo l’Italia il Paese che ha subito le maggiori perdite da swap nella zona euro”, come scrivono Lorenzo Totaro e Giovanni Salzano per Bloomberg News. L’impatto dei derivati sul debito nel 2015 è stato un aumento del debito di 6,8 miliardi mentre altri Paesi, come l’Olanda, con i derivati ci hanno guadagnato. I tecnici della materia osservano che il confronto andrebbe fatto in percentuale (l’Italia ha uno dei debiti pubblici più alti del mondo) e che se uno Stato guadagna dai derivati quando i tassi scendono significa che ha fatto contratti speculativi e non per assicurarsi contro un aumento improvviso del costo del debito. Ma il salasso per l’Italia è comunque notevole.Derivati sul debito, nel 2015 perdite per 6,8 miliardi. E le privatizzazioni del governo serviranno per coprire il buco – Il …
Nessun contratto speculativo per carità ma solo una copertura sul rischio tassi andata male, peccato che sia costata la bellezza di …
SEI VIRGOLA OTTO MILIARDI SOLO PER IL 2015.
Lo ripeto virgola sei miliardi in più di debito che dovranno uscire dalle Vostre tasche, solo perchè senza alcuna trasparenza, qualcuno si è intestardito per anni ad assicurare il nostro debito contro un rialzo dei tassi inesistente ed improbabile per ingrassare le grandi banche d’affari.
Persino la GRECIA, ripeto la GRECIA è riuscita a guadagnarci dal proprio debito!
Scherzando ma non troppo, bastava leggere Icebergfinanza dal lontano 2009 per comprendere che non serviva coprirsi dal rischio tassi in una deflazione da debiti!
Si lo so, Voi non capite nulla di queste cose, non sono di Vostra competenza, la vostra unica competenza per lo Stato è quella di pagare le tasse per coprire questi buchi o svendere i gioielli di famiglia per coprire un aumento di debito che sta diventando la voragine con il Paese intorno.
A cosa rinunciate di bello per coprire i buchi lasciati dai derivati, all’istruzione, alla sanità, alle pensioni o al welfare
Non aggiungo altro non serve!
Autore: Andrea Mazzalai Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento