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giovedì 14 aprile 2016

Giornata da incorniciare per il Ftse Mib future


Giornata da incorniciare per il Ftse Mib future che termina la seduta di mercoledi' con un rialzo del 4,15%, percentuale di guadagno molto simile a quella dell'8 aprile. Tutte le principali borse ad onor del vero sono salite con forza, grazie ai dati sull'economia cinese e al rialzo del greggio e ignorando invece i dati deludenti dell'eurozona.
I dati sul commercio cinese fanno diminuire il timore di un rallentamento per l'economia del gigante asiatico. La General Administration of Customs (l'autorità delle dogane cinesi) ha comunicato che in marzo l'export è cresciuto in Cina, mettendo fine a una striscia negativa di otto mesi, dell'11,5% (18,7% in yuan) contro il crollo del 25,4% registrato in febbraio e il progresso del 10,0% del consensus.

Anche se i dati di marzo tradizionalmente subiscono distorsioni dovute alle festività del Capodanno cinese, le indicazioni sono in controtendenza rispetto al costante rallentamento evidenziato dalla Cina da diverso tempo a questa parte. Il petrolio sale in attesa dell'incontro del fine settimana a Doha, in Qatar, per discutere un possibile accordo tra i paesi produttori.
Il Brent resta sopra i 44 dollari al barile, il Wti in area 42 dollari. A Doha sono stati invitati tutti i 13 membri dell'OPEC, oltre a Russia, Messico e altre cinque produttori non facenti parte dell'OPEC per trovare un accordo volto a congelare la produzione di petrolio ai livelli di gennaio. C'e' scetticismo sui risultati del meeting, anche perche' i produttori possono condizionare l'offerta ma non la domanda, che resta debole.

Le borse hanno invece ignorato il fatto che a febbraio nella zona euro la produzione e' scesa dello 0,8% sul mese precedente, contro attese di -0,7%. E il Ftse Mib future potrebbe salire ancora, dal momento che ha superato la resistenza dei 17460 punti, 38,2% di ritracciamento del ribasso dal top di marzo e media mobile a 50 giorni.
Possibile ora il test di 18060, top del 30 marzo, e di area 18400/440. Sopra quei livelli poi target sul top di marzo a 19215. Solo discese sotto i minimi di ieri a 17200 potrebbero deludere le attese di ripresa e prospettare il test a 16400 della linea che sale dai minimi di febbraio.
(AM)
Autore: Financial Trend Analysis Fonte: News Trend Online

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