-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 11 aprile 2016

EUR/USD: analisi valida per la settimana

Condizione di breve termine – Aggiornamento settimanale
Le (Taiwan OTC: 8490.TWO - notizie) quotazioni hanno ritoccato di qualche tick il precedente massimo infrasettimanale, rimanendo a ridosso dell’ultimo massimo relativo; l’impostazione sembra ancora buona ma, come già definito nel precedente articolo, occorrerà porre attenzione proprio al fatto che gli ultimi prezzi hanno toccato tali livelli di massimo precedente (1,138 di metà febbraio) e, dunque, servirà verificare che non si tratti di doppio massimo e inversione ribassista (la close marginalmente superiore potrebbe aiutare se il mercato consoliderà per qualche seduta, almeno). 
Valutazione algoritmica: gli oscillatori, da alcune sedute in area di ipercomprato lieve, stanno rientrando verso la loro zona neutrale senza dare particolari indicazioni; si nota, tuttavia, la formazione di una potenziale divergenza negativa in atto da qualche giorno che ancora non ha trovato conferma sui valori degli oscillatori stessi né sui prezzi di mercato ma, comunque, da considerare nell’immediato per cercare di individuare possibili segnali di vendita per il brevissimo termine. Una ripresa immediata del trend rialzista intermedio potrebbe negarle e ridare forza ai compratori di breve termine, invece.
Valutazione angolare: i prezzi hanno raggiunto e toccato con precisione il primo livello sensibile al rialzo identificato in precedenza a 1,14/1,142 punti; in caso di ritracciamento immediato i primi supporti di potranno identificare a 1,12 punti circa (solo intermedio e indiretto) e a 1,11/1,115 punti (angolo principale diretto).
Main trend: è sempre long da 1,107 punti, supporti a 1,12/1,125 e 1,11 punti circa.
Condizione di medio termine – Aggiornamento settimanale
Il mercato, come già verificato per il breve e brevissimo termine, ha fatto registrare un nuovo massimo solo marginalmente superiore a quello della scorsa settimana ma la close weekly è a rischio causa potenziale barra di inversione ribassista (ovviamente ancora da confermare); in ogni caso e come già visto in precedenza, sarà importante, ora, una tenuta del minimo delle precedenti sedute (area 1,11/1,115), per evitare che il mercato possa incorrere in una falso break con inversione ribassista immediata.
Valutazione statica: l’euro continua la sua salita, seppure intervallandola con continui ritracciamenti a ogni nuovo massimo relativo; il successivo obiettivo indicato nelle ultime settimane a 1,145 è stato sfiorato la precedente ottava e raggiunto in quest’ultima con assoluta precisione. Ora, in caso di nuove discese causato da un eventuale ritracciamento i primi livelli sensibili saranno a 1,126 e 1,098 punti circa.
Valutazione algoritmica: situazione positiva con il RSI in area neutrale mentre lo stocastico conferma l’area di ipercomprato lieve, richiedendo dunque una maggiore attenzione nell’immediato (supporto a 1,105 punti circa).
Valutazione dinamica: l’euro evidenzia un nuovo tentativo di rottura dell’area di resistenza principale compresa tra 1,13 e 1,135 punti circa e identificata in precedenza; l’eventuale conferma si sommerebbe al precedente break rialzista sopra 1,095 punti, ex-resistenza, andando probabilmente a rafforzare la situazione di positività attuale. In tal caso, primo obiettivo tra 1.168 e 1,175 punti circa.
Media mobili di riferimento ora in fase positiva dopo l’attraversamento della media a breve con quella a lungo termine; la prima quota ora circa a 1,117 punti, la secondo a 1,102 punti.
Condizione di lungo termine – Aggiornamento mensile
Il mercato evidenzia ora una condizione generale positiva/neutrale dopo la close del mese precedente sopra la prima resistenza valida a 1,085 punti circa; l’ultima gamba di ribasso dell’ampio movimento iniziato nel 2008 e in atto dal mese di settembre 2014, determinata dalla rottura sotto 1,257 punti, ha generato ben undici mesi consecutivi di discesa (dai massimi relativi del 2014), portando le quotazioni a ridosso della parità con la valuta americana. La conferma del set-up minimo di marzo e l’accelerazione parziale del mese di agosto avrebbero potuto creare i presupposti per un cambiamento della tendenza di fondo ma i prezzi sono rientrati immediatamente e la mancata conferma ha sospeso l’eventuale long, oltre a evidenziare la fragilità dei tentativi messi in atto dai compratori di breve e medio termine. In questo momento la rottura di cui sopra sta concedendo un po’ di ottimismo ai compratori di medio termine e, se tale condizione dovesse perdurare, una volta raggiunto il precedente massimo a 1,17/1,172 realizzato nel mese di agosto, come specificato sopra, potremmo assistere alla vera battaglia tra compratori e venditori di lungo termine.
Valutazione algoritmica: risale la quotazione dell’oscillatore di riferimento che si porta stabilmente in area neutrale, dopo i due periodi consecutivi (11 mesi prima e 3 mesi dopo) in ipervenduto intervallati da uno solo in fase di rientro; ancora non ci sono indicazioni particolari per segnalare possibili cambiamenti (strutturati) della tendenza principale del mercato su base algoritmica.
Valutazione dinamica: Il mercato ha dunque ormai rotto la prima resistenza utile già indicata a 1,085/1,095 punti circa, derivante di due massimi relativi maggio 2014 – agosto 2015, confermandola nei mesi successivi; in caso di continuazione, come già specificato, 1,17/1,18 sarà il primo obiettivo utile.
Valutazione angolare: la doppia tenuta dell’angolo di lungo termine identificato in precedenza a 1,052/1,059 punti circa (ora quota in area 1,06/1,065 punti) ha permesso l’attuale recupero del mercato che si sta portando sui massimi precedenti, pur muovendosi con movimenti lenti e intervallati da continue fasi laterali e/o di ritracciamento di breve/medio termine.
Autore: Marco Benzoni Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento