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martedì 12 aprile 2016

Eur/Usd: analisi Candle Model

Lo sguardo preoccupato della Fed su alcuni versanti internazionali − tra cui l’Europa − trova sponda nelle riflessioni contenute nel rapporto annuale Bce.
La settimana appena archiviata ha sancito un equilibrio tra le opposte istanze sul cambio Eur/Usd, rilasciando esiti alterni nei monitoraggi attivi (sulle diverse scale grafiche) finalizzati alla conferma o meno delle sue intenzioni direzionali.
Il rilievo di fine ottava non fa scattare la revisione dell’indicazione rialzista di calibro mensile attiva sul cambio dal 4 dicembre, rimandando eventuali nuove all’osservazione di venerdì 15 aprile. Per contro, i monitoraggi in corso di settimana trascorsa hanno fornito segnali utili per aprire ad una ipotesi di fase pittosto interlocutoria, per ora.
Una segnaletica composita insomma che trova sintesi naturale nell’aspettativa di una certa stabilità/erraticità del cambio, che può contare anche su una certa estensione dello spazio grafico superiore ai corsi attuali in cui possono essere ospitati cambi direzionali di breve, nell’ambito di una inerzia nel movimento di fondo.
L’insieme degli elementi a diposizione suggerisce di adoperare idonea modulazione nell’uso delle indicazioni direzionali, almeno sino a quando esse non ritrovino sufficiente allineamento e dunque concordia nelle rispettive proposte direzionali.
Ciò detto, procediamo alla disamina delle indicazioni direzionali a diposizione sulle diverse scale grafiche, da ricomporre nell’ambito di una strategia che tenga conto delle  citate indicazioni di contesto, su cui ambientare segnali grezzi a disposizione, di cui andiamo a dare aggiornamento nei relativi parametri.
 
 
 
 
 
Eur/Usd in grafico giornaliero

La chiusura di giornata (a NY) a 1,1376 di giovedì 7 aprile  sotto 1,1397 (vedi in report precedente) ha ottemperato in maniera direttamente esecutiva la revisione del Trend/segnale giornaliero sul cambio Eur/Usd in termini ribassisti, dopo una longeva indicazione rialzista, rinnovata tale il 10 marzo, giorno del Direttivo Bce.
Un Modello di OuTrend ribassista, quello comparso in grafico giornaliero il 7/4, con stop (e contestuale ripristino della prospettiva rialzista) appena sopra 1,1455.
Ma, a stretto giro, nell’ultima seduta di ottava trascorsa − venerdì 8 aprile − la candela giornaliera interlocutoria rilasciata a chiusura di una seduta avara di spunti direzionali, ha finito con il confezionare un Modello denominato Linear, in questo caso al servizio di una prospettiva nuovamente rialzista, seppur moderata, almeno per quanto riguarda la compagine grafica giornaliera del cambio.
L’abbinata considerazione che il Modello Linear è quello, all’interno dei 9 Modelli dell’analisi Candle Model, con la minore forza, porterebbe piuttosto in questo caso a decretare flat/neutrale il segno del Trend/segnale giornaliero dell’Eur/Usd, rimandando ad un più nitido ripristino di indicazione direzionale con lo scavalcamento superiore di 1,1455 (nel caso rialzista) o inferiore di 1,1325 (nel caso ribassista), oppure delegando il tutto alla comparsa di un nuovo Modello direzionale all’interno della citata fascia di neutralità.
Si tratta insomma di uno di quei casi in cui la coabitazione di elementi opposti autorizzano ad un certo attendismo.
Sullo sfondo, rimane in corso l’interpretazione per cui il più esteso − temporalmente parlando − quadro grafico giornaliero del cambio si trovi interessato da un Modello denominato Doppio Boomerang superiore, la cui traiettoria ideale corrisponde ad un movimento ascendente  abbinato all’ipotesi di una possibile e successiva discesa sino alla base della struttura grafica di partenza; nel contesto attuale la prospettiva di discesa trova attivazione e continuità sin tanto si disponga di una nuova indicazione di debolezza in grafico giornaliero del cambio.
 
 
Cambio Eur/Usd: grafico giornaliero – Trend/segnale in corso  − fonte grafico:Marketscope 2.0 – FXCM Italia
 
 
Eur/Usd in grafico settimanale
 
La settimana appena archiviata ha visto il suo epilogo sugli stessi prezzi di riavvio della settimana stessa, fiendo per coprimere comprimendo qualsiasi istanza direzionale.
In realtà la cronistoria del Trend/segnale settimanale racconta di un ripristino di indicazione rialzista pervenuta il 31 marzo con la capacità di superare 1,13 e ¾. Ma la natura − già commentata − dello spazio grafico che si schiude subito sopra, ovvero ancora di monitoraggio per il mantenimento dell’indicazione rialzista, ha messo in osservazione ed anche rilevato nella chiusura (a NY) di giovedì 7 aprile un elemento sufficiente per rielaborare nuovamente in relativamente ribassista l’indicazione settimanale, con abbinato stop e contestuale revisione in senso rialzista appena sopra 1,1495 (e non 1,1715).
Va detto che le maggiori possibilità di imboscate che le indicazioni direzionali  settimanali si possono imbattersi in questo spazio grafico, giustifica una modulazione del loro uso, almeno sino a quando non sia maggiormente corale l’orientamento proposto sulle diverse scale grafiche.
Resta tuttavia valido per il quadro settimanale il Modello evolutivo di fondo del Boomerang superiore, per cui le indicazioni ribassiste – sin tanto restino valide – sono al servizio di un percorso di debolezza che può aspirare al ritorno alla base di partenza del Modello (area 1,0710-1,0853), anche se l’indole di tenuta del cambio rende acerba tale aspettativa.

 
Cambio Eur/Usd: grafico settimanale – Trend/segnale in corso  − fonte grafico:Marketscope 2.0 – FXCM Italia
 
Eur/Usd in grafico mensile
 
I livelli su cui si è attestata la chiusura settimanale appena passata non consentono di revisionare l’indicazione direzionale mensile in corso, rialzista da venerdì 4 dicembre 2015.
Rispetto alla messa in osservazione iniziata a fine marzo, non si è rilevata ancora un sufficiente slancio ribassista, ricercato a livello settimanale, funzionale alla definitiva revisione interpretativa del quadro mensile.
Nella prossima rilevazione, quella di venerdì 15 aprile, elementi di novità arriverebbero da un epilogo settimanale inferiore ad area 1,1290, utile alla maturazione del cambio di prospettiva direzionale del cambio in quadro mensile.
Va detto infine che, in assenza di elementi utili per la revisione, l’indicazione mensile rimane rialzista, protetta appena sotto il minimo del marzo 2015.
 
 
Cambio Eur/Usd: grafico mensile – Trend/segnale in corso  − fonte grafico: Marketscope 2.0 – FXCM Italia
 
 
Autore: Giacomo Moglie  http://www.traderlink.it/

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