-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 6 aprile 2016

Cinque rischi incombono su Piazza Affari. Il portafoglio ideale

Il mese di aprile non è certo partito bene a Piazza Affari dove il Ftse Mib è sceso ad un passo dall'area dei 17.000 punti. Una flessione che arriva dopo il recupero messo a segno nel mese di marzo quando il listino delle blue chips ha guadagnato oltre tre punti percentuali grazie soprattutto alle mosse delle Banche Centrali.
Ci riferiamo in particolare al nuovo round del quantitative easing della BCE (Toronto: BCE-PA.TO - notizie) e all'indicazione della Fed secondo cui i rialzi dei tassi di interesse quest'anno saranno solo due e non già quattro come indicato in precedenza.
Gli analisti di Equita SIM segnalano che dai minimi dell'11 febbraio scorso segnati al di sotto di area 16.000, l'indice Ftse Mib ha messo a segno un recupero di oltre il 15%, avvicinandosi a dei livelli tecnici importanti che secondo gli esperti il listino non avrà la forza di superare e almeno così è stato per il momento.
Cinque motivi per essere cauti su Piazza Affari
L'idea è che il rimbalzo dei corsi aumenti il rischio di downside, motivo per cui gli esperti di Equita SIM mantengono una view cauta su Piazza Affari per cinque motivi.
In primis si aspettano che gli aumenti di capitale di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, nell'ordine rispettivamente di 1,5 e di 1 miliardo di euro, da completare entro giugno come imposto dalla BCE, mettano sotto pressione i titoli del settore bancario, come del resto stiamo notando in queste giornate.
In secondo luogo il nuovo aggressivo round di quantitative easing della BCE penalizza i margini delle assicurazioni e avrà un impatto negativo sui Solvency, a causa dei minimi garantiti nel vita.
Per quanto riguarda le banche, saranno certamente positive le ricadute sul costo del funding, ma secondo gli analisti di Equita SIM le stesse sono in gran parte erose dalla concorrenza sugli impieghi.
Un altro fattore di rischio per Piazza Affar è rappresentato dal fatto che le nuove idee di investimento scarseggiano, a testimonianza che le belle aziende sono care e i titoli cheap hanno un profilo di rischio troppo elevato.  
Gli esperti temono altresì che il referendum sulla Brexit, in agenda il 23 giugno, sia meno scontato di quanto si creda e anche negli altri Paesi europei il quadro politico è complicato dal progressivo rafforzamento dei partiti anti-Euro.
Infine, i primi segnali di surriscaldamento del mercato del lavoro americano potrebbero anche costringere la Fed a ritornare sui suoi passi relativamente ai prossimi rialzo dei tassi di interesse.
I titoli da mettere in portafoglio ad aprile
Alla luce di queste valutazioni, gli analisti di Equita SIM hanno apportato alcune modifiche al portafoglio titoli suggerito a Piazza Affari.
Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) dettaglio è stato alzato di 20 punti base il peso di Banco Popolare (Amsterdam: PB8.AS - notizie) per rispettare il minimo richiesto per mantenere un'azione in portafoglio, pari ad un sovrappeso di 150 punti base. Sul titolo la raccomandazione viene confermata a "buy", con un prezzo obiettivo a 13,5 euro.
Per Finmeccanica è stata ridotta di 50 basis points l'esposizione visto che gli analisti hanno deciso di prendere parziale profitto dopo la buona performance registrata nel mese di marzo. Anche per Finmeccanica (Londra: 0ONG.L - notizie) la view resta positiva con un rating "buy" e un target price a 14,8 euro.
Infine, a Snam (Amsterdam: QE6.AS - notizie) è toccata una riduzione del peso in portafoglio nell'ordine di 300 punti base in seguito al downgrade che ha visto passare il giudizio sul titolo da "buy" a "hold", con un fair value a 5,5 euro.
La bocciatura è stata decisa in conseguenza dell'ottima performance messa a segno di recente dal titolo che tratta a premio del 37% sulla Rab e ad un multiplo prezzo/utile 2016 di 18 volte, con uno yield del 4,5%.
Per quanto riguarda gli altri titoli presenti in portafoglio, tra i bancari oltre a Banco Popolare troviamo Banca Popolare di Milano (Milano: PMI.MI - notizie) , Mediobanca (Milano: MB.MI -notizie) , Unicredit (EUREX: DE000A163206.EX - notizie) e Intesa Sanpaolo (Amsterdam: IO6.AS -notizie) nella versione delle azioni di di risparmio.
Nel lusso la scelta cade su Moncler e Salvatore Ferragamo (Londra: 0P52.L - notizie) , mentre tra gli energetici troviamo Enel (Londra: 0NRE.L - notizie) ed ENI (Londra: 0N9S.L - notizie) .
Presenti anche altri temi quali Unipol (Dusseldorf: 18319160.DU - notizie) , Poste Italiane (Dusseldorf: 29884131.DU - notizie) , Buzzi Unicem (Londra: 0NVQ.L - notizie) , Mediaset (Londra:0NE1.L - notizie) , Atlantia (Londra: 0I2R.L - notizie) e Telecom Italia (Other OTC: TIAJF - notizie) nella versione risparmio.
Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento