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mercoledì 6 aprile 2016

5 buy a Wall Street


Pulizie di primavera, ma anche pulizie nel portafoglio con nuovi investimenti a Wall Street e nuove idee come quelle suggerite dagli esperti. 

Athletica Lululemon (NASDAQ: LULU) 

Athletica Lululemon ( NASDAQ: LULU ) è il nome votato da Steve Symington e da lui giudicato un acquisto interessante per investitori a lungo termine.

Punto di forza della società specializzata nell'abbigliamento sportivo e per lo yoga sono i conti del quarto trimestre fiscale che ha visto un +6% sui profitti e fatturato a +17% mentre in parallelo si è avuta anche una serie di strategie per migliorare le vendite e abbattere i costi.
  

Teva Pharmaceutical Industries (NYSE: TEVA)

Teva Pharmaceutical Industries (NYSE: TEVA), società specializzata nello sviluppo di farmaci generici è la prima candidata di Sean Williams.

Il motivo sta nel fatto che sebbene i farmaci di marca offrano rendimenti maggiori, devono però sottostare a periodi di brevetto definiti, scaduti i quali la molecola passa in mano al mercato degli equivalenti e da qui offrono infinite opportunità per le aziende che ne approfittano, a cominciare dai prezzi al consumatore, molto più bassi.
Teva, in particolar modo vanta la proprietà su una serie di molecole contro la Sclerosi Multipla, in particolare il Copaxone, anche nella sua ultima versione a rilascio prolungato, che in passato ha contribuito per oltre il 20% delle vendite di Teva. Più imortante, a livello finanziario, la notizia che Teva è in procinto di comprare il business di Allergan dei farmaci generici per circa 40,5 miliardi di dollari, consolidando così la sua posizione nel segmento.

Questo potrebbe essere di grande aiuto nel migliorare anche le performance azionarie in calo del 15%

Enterprise Products Partners (NYSE: EPD)

Enterprise Products Partners ( NYSE: EPD), fornitore leader nei servizi energetici per produttori e consumatori di gas naturale, petrolio greggio, prodotti raffinati e petrolchimici.
Il titolo è al numero uno per Tyler Crowem secondo cui l'azione continua ad essere un affare ancora di più ai prezzi che può vantare in questi giorni con un calo del 40% rispetto a quanto registrato prima della crisi dei prezzi del petrolio e soprattutto per chi vuole aggiungere al proprio portafoglio una rendita interessante di circa il 6,5%.

A vantaggio dell'azienda il fatto che il suo business è stato costruito in modo tale da non basarsi esclusivamente sul prezzo del petrolio o del gas. Non solo, ma la flessibilità nella sua rete di gasdotti non ha risentito di quanto è accaduto negli ultimi due anni sul prezzo del petrolio e del suo -65%: i vertici hanno fatto buoni investimenti con un cash flow abbondante che ha permesso all'azienda di crescere riducendo al minimo la necessità di raccogliere capitali attraverso il debito con conseguente sostenibilità del business e un aumento futuro del dividendo.

 

Volkswagen Group (NASDAQOTH: VLKAY)

Volkswagen Group (NASDAQOTH: VLKAY) è il titolo votato da Daniel Miller.

Per quanto lo scandalo della Volkswagen potrebbe finire per costare decine di miliardi alla società, mettere a rischio il dividendo e anche essere un pericolo per le azioni, non è detto che, sul lungo periodo sia un elemento negativo, ancora di più se si prendono come interlocutori gli investitori con una propensione al rischio più elevato.
L'esempio più classico per rassicurarli è quello dello scandalo General Motors nel quale non si trattava di frode ma di difetti di fabbricazione che hanno portato a diverse vittime. Eppure nonostante la situazione ben più grave GM ha pienamente recuperato nel giro di un paio di anni.

Lo stesso discorso potrebbe essere fatto per la Toyota e quindi è facile pensare che anche Volkswagen seguirà lo stesso schema. L'evoluzione della storia resta incerta, anche sul fronte dei costi come di tutte le conseguenze in generale, ma guardando agli altri esempi, il tempo di recupero per il settore automobilistico in caso di incidenti e scandali sembra essere particolarmente breve. 

Canadian National Railway (NYSE: CNI)

Canadian National Railway ( NYSE: CNI ), quindi trasporti su ferrovie, è il titolo perfetto secondo l'analisi di Neha Chamaria, per il semplice motivo, da non sottovalutare, che continua a fare soldi e premiare gli azionisti anche in periodo di recessione.

Nel 2015, la società canadese ha visto l'utile netto crescere del 12%, con un miglioramento costante dell'efficienza del servizio in un periodo in cui la nazionecanadese, la cui economia è basata in gran parte sulle materie prime, soffre per la perdita derivante dal calo delle commodity e, di conseguenza, della diminuzione delle spedizioni di materiale su rotaie.
Intanto la società ha già reso nota la sua intenzione di investire per i prossimi anni in infrastrutture ed attrezzature per migliorarsi ulteriormente. Da un punto di vista strettamente finanziario la società adotterà una politica di riacquisto delle proprie azioni che il report definisce aggressiva.





Fonte: News Trend Online

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