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lunedì 21 marzo 2016

Telecom Italia corre. Scenari attesi con l'addio di Patuano


Tra le blue chips di Piazza Affari i riflettori quest'oggi sono puntati su Telecom Italia che, dopo aver chiuso la sessione di venerdì scorso con un calo inferiore al mezzo punto percentuale, quest'oggi si mette in evidenza con un bel rally. Il titolo negli ultimi minuti viene scambiato a 1,049 euro, sui massimi intraday, con un progresso del 3,86% e oltre 41 milioni di azioni passate di mano fino ad ora, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 109 milioni di pezzi.

Imminenti le dimissioni dell'AD Patuano

A mantenere alta l'attenzione su Telecom Italia sono le notizie circolate durante il week-end relative alle imminenti dimissioni dell'attuale AD Marco Patuano.

La notizia non è stata ancora confermata ma l'ex monopolista italiano, in risposta ad una richiesta della Consob, ha fatto sapere che sono in atto trattative con il CEO per definire un'ipotesi di accordo da sottoporre agli organi sociali competenti, avente ad oggetto la cessazione consensuale delle cariche rivestite da Patuano nel gruppo.
Dalla stampa si apprende che il presidente Recchi sarebbe incaricato ad interim e sarebbe il garante degli azionisti nella fase successiva, in attesa del nuovo AD, tenendo presente che il più gettonato al momento è Flavio Cattaneo, già nel Cda di Telecom Italia e attuale AD di Ntv.

Le reazioni degli analisti e gli scenari attesi

Gli analisti di Equita SIM fanno sapere di avere molto apprezzato il lavoro del management negli ultimi 2 anni, visto che sono tornati gli investimenti, la stabilizzazione del business domestico è prossima e il titolo ha raddoppiato il suo valore dall'autunno 2013.
A detta della SIM milanese l'uscita di Patuano è quindi una potenziale minaccia.

Gli interessi di Vivendi e delle minoranze dovrebbero però quasi sempre essere allineati. La creazione di valore per Vivendi dovrebbe passare per un incremento di valore di Telecom Italia, si tratti di maggiore efficienze o di corporate action.
L’unico caso in cui ci sarebbe asimmetria è quello in cui Vivendi cedesse a premio il suo 24,9% senza attivare un'Opa.
Un caso possibile ma che gli analisti giudicano per ora meno probabile, in quanto il consolidamento europeo spinge per operazioni totalitarie.
Quanto alle possibili motivazioni di dissidio fra Patuano e resto del board si segnalano la ricerca di ulteriori efficienze, la convergenza tlc/media con possibile coinvolgimento in un eventuale deal con Mediaset Premium, la soppressione di eventuali tentazioni di aggregazione Telecom Italia-Iliad come piattaforma per integrazioni successive.
Non cambia intanto la strategia suggerita da Equita SIM per il titolo che resta da acquistare con un prezzo obiettivo a 1,1 euro.
A scommettere su Telecom Italia sono anche i colleghi di Mediobanca Securities che ribadiscono la raccomandazione "outperform", con un target price a 1,32 euro.


Gli analisti apprezzano la figura di Patuano, manager con grandi capacità nel settore, lodando l'ottimo lavoro svolto alla guida dell'ex monopolista italiano che è riuscito a raggiungere risultati importanti in anni difficili.
Per Mediobanca una reazione positiva del titolo all'ipotesi di un'uscita di Patuano era attesa, visto che i conflitti tra Cda e top management non aiutano mai.

Vivendi in qualità di azionista principale sta assumendo una posizione più aggressiva e questo si potrebbe tradurre in un'accelerazione in termini di corportate action tra cui le torri e il Brasile. 
Non è da escludere un ritorno in auge del progetto di conversione delle azioni di risparmio in ordinarie, ma secondo Mediobanca la cosa più importante sarebbe una posizione più aggressiva sui costi.
A focalizzarsi su quest'ultimo aspetto sono anche gli analisti di Icbpi, i quali spiegano la reazione positiva di Telecom Italia all'uscita di Patuano, riconducendola al fatto che il mercato potrebbe ragionare sulle possibili mosse del sostituto, soprattutto sulel nuove misure di taglio costi in Italia, all'origine del malcontento di Vivendi.
Gli esperti credono che l'uscita di Patuano segnali principalmente la presa di controllo di Vivendi su Telecom Italia e questo riduce almeno nel breve l'appeal speculativo del titolo.

Su quest'ultimo però Icbpi mantiene una view positiva con una raccomandazione "buy" e un fair value a 1,04 euro.
Infine, un invito all'acquisto arriva anche da Kepler Cheuvreux che oggi ha ribadito il rating "buy" su Telecom Italia, con un prezzo obiettivo a 1,1 euro. Il broker ritiene che le eventuali dimissioni dell'attuale AD potrebbero essere un catalizzatore positivo per accelerare la ristrutturazione corporate e ampliare il piano di taglio costi.
Il mercato potrebbe apprezzare un cambio manageriale non solo per allineare il Board e i vertici, ma anche per accelerare la ristrutturazione corporate e spingere una trasformazione domestica più profonda.
Fonte: News Trend Online

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