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giovedì 3 marzo 2016

Si ferma il recupero delle Borse UE. Seduta ricca di dati Usa


La seduta odierna si è conclusa in maniera contrastata per le Borse asiatiche che non sono riuscite a muoversi tutte nella stessa direzione. Lo Shanghai Composite è salito dello 0,4%, mentre l'Hang Seng ha ceduto lo 0,3%, dopo che l'indice PMI non manifatturiero è sceso dai 53,5 punti di gennaio ai 52,7 di febbraio.
In positivo Tokyo che dopo il rally di ieri ha continuato a guadagnare terreno, salendo dell'1,28%.
Il listino nipponico è stato favorito dal sentiment positivo a livello generale, ma anche è soprattutto dall'indebolimento dello yen nei confronti del dollaro.
In ordine sparso le Borse europee che dopo una partenza poco mossa non riescono a muoversi tutte lungo lo stesso sentiero.

Il Ftse100 sale dello 0,37%, mentre il Dax30 si presenta poco sopra i valori del close di ieri con un rialzo dello 0,1% e il Cac40 cala dello 0,04%. 
Dal Beige Book diffuso ieri sono arrivate conferme sull'ulteriore espansione dell'attività economica negli Stati Uniti, anche se con differenti condizioni tra regioni e settori.
Intanto in Europa questa mattina sono state rese note le vendite al dettaglio che a gennaio hanno evidenziato una variazione positiva dello 0,4%, in frenata rispetto allo 0,6% precedente e oltre le attese del mercato che puntava ad un rialzo dello 0,1%.
A febbraio l'indice PMI servizi è sceso da 53,6 a 53,3 punti, mentre le attese erano per un calo a 53 punti.


Lo stesso dato in Germania è salito da 55,1 a 55,3 punti, mentre le previsioni indicavano una conferma della lettura precedente. In Francia l'indice PMI servizi a febbraio è sceso da 49,8 a 49,2 punti, deludendo le attese del mercato che puntava ad una conferma della rilevazione di gennaio.
Poco mossa Piazza Affari che vede il Ftse Mib a ridosso dei 18.200 punti, con un frazionale rialzo dello 0,02%.

Tra le blue chips non si arresta la discesa di Luxottica che perde il 3,9%, penalizzato ancora dai risultati del 2015 e dal mancato annuncio di un dividendo straordinario.
Nel settore del lusso male anche Moncler che perde il 2,33% in attesa dei conti dello scorso anno, e arretrano anche Tod's e Salvatore Ferragamo con una flessione rispettivamente dell'1,43% e dell'1,3%, mentre si difende un po' meglio Yoox Nap che cede lo 0,72%.
In rosso le utilities con Enel Green Power ed Enel in ribasso di oltre un punto, insieme a Snam, mentre A2A cede lo 0,5%, seguito da Terna che limita i danni allo 0,29%.
Prosegue il rialzo di Fca che si apprezza dell'1,53% e gli acquisti spingono in avanti anche Telecom Italia che guadagna l'1,59% dopo che Vivendi ha ulteriormente incrementato la sua quota nel capitale del gruppo.
Nel settore bancario si mette in evidenza Banca Monte Paschi con un rally del 3,74%, seguito da Intesa Sanpaolo che sale dell'1,29%, mentre UBi Banca, Banco popolare e Unicredit limitano il rialzo al di sotto di un punto percentuale.
Sul fronte macro Usa oggi si conosceranno le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero calare da 272mila a 270mila unità. Per il dato finale della produttività non agricola del quarto trimestre 2015 si prevede una variazione negativa del 3,2%, rispetto al calo del 3% preliminare e in netta frenata in confronto al rialzo del 2,2% dei tre mesi precedenti.
Il dato finale del costo unitario del lavoro riferito al quarto trimestre dello scorso dovrebbe mostrare un rialzo del 4,7% rispetto al 4,5% della rilevazione preliminare e in decisa crescita rispetto all'1,8% del terzo trimestre.
In calendario l'indice ISM servizi relativo cioè al settore non manifatturiero di febbraio visto in rialzo da 53,5 a 54 punti, mentre gli ordini alle imprese a gennaio sono visti in salita dello 0,8% contro la flessione del 2,9% precedente.
Da segnalare prima dell'avvio degli scambi i risultati trimestrali di Ciena Corporation con un eps atteso di 0,14 dollari, mentre dopo la chiusura l'attenzione si sposterà sui conti degli ultimi tre mesi di Broadcom che per non deludere le attese dovranno centrare l'obiettivo di un utile per azione pari a 2,3 dollari. 
Fonte: News Trend Online

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