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lunedì 7 marzo 2016

Piazza Affari torna indietro, ma un recupero è ancora possibile


Debole avvio di settimana per le Borse europee che hanno vissuto l'intera giornata in territorio negativo, riuscendo a chiudere gli scambi al di sopra dei minimi intraday. A fine sessione il Ftse100 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dello 0,27% e dello 0,32%, lasciando più indietro il Dax30 che ha ceduto lo 0,46%.

Il Ftse Mib recupera in extremis la soglia dei 18.000 punti

Il conto più salato è stato pagato da Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib fermarsi a 18.059 punti, con un ribasso dell'1,2%, doop aver segnato nell'intraday un massimo a 18.252 e un minimo a 17.847 punti.


Dopo aver lambito la soglia dei 18.500 punti venerdì scorso, l'indice delle blue chips ha avviato un ritracciamento che si è rivelato ancora più consistente oggi, con una discesa fino all'area dei 17.850 punti, cui ha fatto seguito un recupero poco oltre i 18.000 punti.
Quest'ultima soglia di prezzo si è rivelata al momento un sostegno capace di arginare le vendite, mentre l'area dei 18.500 rappresenta un ostacolo che il mercato non è riuscito a scavalcare in prima battuta.


Se il Ftse Mib riuscirà a mantenersi al di sopra di area 18.000 si potrà confidare in nuovi tentativi di recupero verso i 18.250 prima e in seguito in direzione dei 18.500 punti. 
Oltre quest'ultimo livello ci sarà spazio per un allungo verso i 19.000 punti, con estensioni fin verso la soglia dei 19.200/19.300 punti nella migliore delle ipotesi.
Ritorni al di sotto dei 18.000 punti potranno al contrario favorire nuove incursioni ribassiste con primo sostegno in area 17.850/17.800.

Il cedimento di questa soglia aprirà le porte a flessioni più marcate verso i 17.500 punti, rotto i quali la discesa proseguirà in direzione di area 17.000.
La tenuta di quest'ultimo supporto sarà cruciale per evitare ulteriori approfondimenti ribassisti che andrebbero a negare quanto di buono realizzato dal mercato a partire dai recenti minimi di periodo.

Nelle prossime sedute la scena sarà dominata dall'attesa dell'appuntamento di giovedì prossimo con la BCE, in vista del quale si potrebbero registrare picchi di volatilità con movimenti in una direzione o nell'altra.

I market movers in America e in Europa

Per la prossima giornata in America non si segnalano aggiornamenti macro di rilievo in America, dove sarà diffuso solo l'indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene americane.
In Europa si conoscerà il dato finale del PIL del quarto trimestre 2015 che dovrebbe mostrare una variazione positiva dello 0,3%, in linea con la lettura preliminare e con la versione definitiva dei tre mesi precedenti.


In Germania sarà diffuso il dato relativo alla produzione industriale di gennaio vista in positivo dello 0,5% in confronto alla flessione dell'1,2% precedente.
Da seguire in Spagna l'asta dei titoli di Stato con scadenza a 6 e a 12 mesi per un ammontare compreso tra 4,5 e 5,5 miliardi di euro.

In coincidenza con l'apertura delle Borse europee è previsto l'avvio della riunione dell'Ecofin.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari da seguire Ubi Banca che presenterà i risultati dell'esercizio 2015 e alla prova dei conti saranno chiamati anche Recordati e TXT e-solutions.

In agenda un'assemblea di Seat Pagine Gialle per deliberare in merito al progetto di fusione con ItaliaOnline e sulla delega di aumento di capitale.     
Fonte: News Trend Online

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