-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

venerdì 4 marzo 2016

Piazza Affari riuscirà a chiudere la settimana in bellezza?


Il semaforo ieri è scattato sul rosso per le Borse che hanno vissuto una giornata senza particolari scossoni, terminando gli scambi al di sotto della parità ma con variazioni percentuali contenute. Il Cac40 è sceso dello 0,2%, mentre il Dax30 e il Ftse100 sono calati rispettivamente dello 0,25% e dello 0,27%.

Prossima fermata per il Ftse Mib in area 18.500

Diverso lo scenario se ci si sposta a Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 18.348 punti, con un rialzo dello 0,78%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 18.352 e un minimo a 18.129 punti.


L'indice ha guadagnato terreno per la sesta seduta consecutiva, dando un seguito al rimbalzo partito dai minimi segnati di recente al di sotto dei 16.000 punti. Con la riconquista di area 18.000 il Ftse Mib sembra puntare ora al target successivo dei 18.500 punti, il superamento dei quali aprirà le porte ad ulteriori progressi verso i 19.000/19.200 punti, in corrispondenza dei quali si dovrebbe assistere ad uno stop quantomeno temporaneo del rimbalzo in atto.
Il mancato superamento dei 18.500 punti potrebbe favorire da subito delle prese di beneficio che troveranno un primo sostegno in area 18.200/18.000.

Con il cedimento di questo livello la discesa proseguirà verso i 17.800/17.700 e i 17.500, oltre cui l'attenzione si sposterà sull'area dei 17.000.
Segnali di rinnovata debolezza si avranno l'abbandono di questo livello, preludio ad un ribasso verso i 16.500 prima e i 16.000 punti in un secondo momento, senza escludere ritorni sui recenti minimi di periodo in area 15.800/15.700 nella peggiore delle ipotesi.
La buona impostazione del mercato induce ad attendersi ulteriori sviluppi positivi, pur nella consapevolezza che i margini di recuperi si stanno riducendo nell'immediato, visto che c'è bisogno in qualche modo di una pausa salutare per non rovinare quanto di buono realizzato fino ad ora.

I market movers in America e in Europa

In chiusura di settimana in America sarà reso noto il dato relativo alla bilancia commerciale di gennaio che dovrebbe attestarsi a -43,1 miliardi di dollari, in lieve recupero rispetto al rosso di 43,36 miliardi della lettura precedente.
In agenda il report sul mercato del lavoro che in riferimento al mese di febbraio dovrebbe mostrare un tasso di disoccupazione invariato al 4,9%.

Il numero di nuovi occupati nel settore non agricolo è atteso a 195mila unità, in rialzo rispetto alle 151mila della rilevazione precedente.
Prima dell'apertura di Wall Street si conosceranno i risultati degli ultimi tre mesi di Staples, con un eps atteso di 0,28 dollari. 
Per oggi non sono previsti dati macro di rilievo in Europa, tranne il dato finale del PIL del quarto trimestre in Italia, dove è attesa una variazione positiva dello 0,1% su base annua, in linea con l'indicazione preliminare e in netto ridimensionamento rispetto al rialzo dello 0,8% dei tre mesi precedenti.
Da segnalare che è atteso l'aggiornamento del rating del Portogallo da parte di Fitch.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari saranno diffusi i risultati dell'esercizio 2015 di Atlantia e di Datalogic e si segnala un'assemblea di Banca Popolare di Vicenza per deliberare in merito alla trasformazione in Spa, all'aumento di capitale e alla quotazione a Piazza Affari.
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento