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mercoledì 2 marzo 2016

Piazza Affari compie il salto di qualità: e ora?

01/03/2016 18:23

A differenza di quanto accaduto ieri quando le Borse europee avevano lasciato indietro il Dax30, unico listino a chiudere gli scambi in negativo, quest'oggi gli acquisti hanno interessato in maniera corale tutti gli indici del Vecchio Continente. Il Ftse100 ha guadagnato lo 0,92%, ma sono riusciti a fare meglio il Cac40 e il Dax30 che sono saliti rispettivamente dell'1,22% e del 2,34%.

Ftse Mib: nuovi spazi rialzisti oltre i 18.000 punti

Bene anche Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib fermarsi sui massimi intraday a 18.011 punti, con un vantaggio del 2,21%, dopo aver segnato un minimo a 17.533 punti.


L'indice ha inizialmente prestato il fianco ad alcune prese di profitto, ma grazie alla tenuta di area 17.500 è riuscito a dare un seguito ai recenti rialzi, spingendosi appena sopra la soglia dei 18.000 punti.
La conferma della rottura di questo livello nelle prossime ore aprirà le porte ad ulteriori apprezzamenti in direzione dei 18.500 punti.
L'eventuale superamento anche di questo ostacolo permetterà al Ftse Mib di allungare in direzione dei 19.000/19.200 punti, in corrispondenza dei quali si dovrebbe assistere ad un ritorno delle vendite almeno in prima battuta.
Ritorni al di sotto dei 18.000 punti potrebbero favorire ripiegamenti verso i 17.800/17.700 prima e dei 17.500 in un secondo momento.

Rinnovata debolezza si avrà con la perdita di quest'ultimo sostegno, evento che costringerà a spostare nuovamente l'attenzione sui 17.200/17.000 punti.
Negativo sarà l'abbandono delle soglie di prezzo appena segnalate, visto che in tal caso il Ftse Mib potrebbe proseguire la sua discesa verso i 16.700 e i 16.500, senza escludere ripiegamenti più ampi in direzione dei 16.000/15.700 punti, al momento poco probabili.
Le attese sono per una prosecuzione del recupero in atto, magari alternato con qualche piccole pausa che non dovrebbe tuttavia portare a ripiegamenti particolarmente profondi almeno nell'immediato.

I dati macro e societari da seguire in America e in Europa

Domani in America sarà diffuso l'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari, ma ancor più importante sarà la stima ADP relativa ai nuovi posti di lavoro nel settore privato che a febbraio dovrebbe mostrare un saldo positivo di 185mila unità, in calo rispetto alle 205mila di gennaio.
Nel pomeriggio sarà reso noto il report sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia.

In serata, due ore prima della chiusura di Wall Street l'attenzione sarà calamitata dal Beige Book, il rapporto periodico della Fed sullo stato di salute dell'economia a stelle e strisce.
In calendario un discorso di John Williams, presidente della Fed di San Francisco.
Prima dell'avvio degli scambi saranno diffusi i risultati degli ultimi tre mesi di Abercrombie & Fitch dai quali ci si attende un utile per azione di 0,99 dollari, mentre a mercati chiusi l'attenzione si sposterà sui conti di Costco Wholesale che per non deludere le attese dovrà centrare l'obiettivo di un eps pari a 1,29 dollari.
In Europa si conosceranno i prezzi alla produzione che a gennaio dovrebbe mostrare una variazione negativa del 2,9% su base annua, rispetto al calo del 3% precedente.
Da seguire in Germania l'asta dei titoli di Stato con scadenza nel 2021 per un ammontare massimo di 4 miliardi di euro, mentre in Grecia saranno offerti titoli con scadenza a sei mesi per un importo di 875 milioni di euro.

I titoli da monitorare a Piazza Affari

A Piazza Affari presenteranno i risultati dell'esercizio 2015 Amplifon, Banzai, Gruppo l'espresso e Sintesi.
Da seguire anche i titoli del settore petrolifero in vista del report sulle scorte strategiche Usa.
Sotto i riflettori anche Fca dopo che a febbraio il mercato dell'auto in Italia ha registrato immatricolazioni in crescita del 27,29% rispetto allo stesso mese del 2015.

Il gruppo guidato da Marchionne è riuscito a fare ancora meglio con vendite in rialzo del 32,2%, a fronte di una quota di mercato salita al 29,13%.
Fonte: News Trend Online

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