-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

mercoledì 30 marzo 2016

Nuove emissioni di Cash Collect (parte 2) e altre occasioni


Nuove emissioni di Cash Collect (parte 2)
Nel numero del 2 marzo della rubrica ho presentato un ripasso sui cash collect e ho analizzato il primo su Ferrari. La particolarità di questi cash collect è di avere le cedole mensili. Vi ripropongo la lista prima di iniziare ad analizzare i titoli associati. Numero dopo numero saranno analizzati tutti.
 
Codice ISINSottostanteStrikeBarrieraValore cedole
incondizionate
DE000HV4BCE3GENERALI11,838,87251.10
DE000HV4BCF0AZIMUT HOLDING SPA17,913,4250.80
DE000HV4BCG8BANCA MEDIOLANUM6,1854,638751.35
DE000HV4BCH6BANCA POP. MILANO0,660,4952.10
DE000HV4BCJ2BANCO POPOLARE7,725,792.05
DE000HV4BCK0CNH IND5,8154,361250.95
DE000HV4BCL8ENEL3,6282,7210.80
DE000HV4BCM6FERRARI34,6625,9951
DE000HV4BCN4FIAT-FCA5,834,37251.25
DE000HV4BCP9FINMECCANICA9,437,07251.20
DE000HV4BCQ7INTESA SANPAOLO2,3761,7821.70
DE000HV4BCR5LVMH153,6115,20.80
DE000HV4BCS3MEDIOBANCA6,0254,518751.45
DE000HV4BCT1POSTE ITALIANE5,774,32750.85
DE000HV4BCU9FERRAGAMO20,8115,60750.80
DE000HV4BCV7STMICROELECTRONICS5,2353,926251.65
DE000HV4BCW5TELECOM ITALIA0,88550,6641251.55
DE000HV4BCX3TENARIS9,6857,263751.15
DE000HV4BCY1UNIONE DI BANCHE ITALIANE3,3542,51552.05
 
Le emissioni di cash collect hanno barriera 75, che significa semplicemente al 25% dal prezzo di strike ed emessi a 100. La frequenza del pagamento è mensile con inizio delle contrattazioni il 23/2 e fine il 17/2/17. Si va da un 2% di UBI e BPM allo 0,8% di Azimut, Enel, LVHM e Ferragamo. In mezzo a questa forbice ci sono gli altri rendimenti.

Come procedere quindi? Analizzando tutti i titoli con l’ottica Cash Collect a 12 mesi. Questo è uno strumento interessante in questa fase di mercato.

Bene, uno dei più interessanti, non per il parametro rendimento sia chiaro, è quello suFERRARI. Questo il LINK. Si compera a 98,5 cedole potenziali di 1, pagata la prima cedola. Barriera a 25,995 e trigger a 34.659,65. E’ molto interessante perché Ferrari è un nuovo titolo, quotato da poco nel momento peggiore possibile, a inizio anno, prima del crollo generalizzato dei mercati. Rapidamente è passato da 46,19 di massimo a 35,25 di minimo. A seguito del movimento ribassista si creata una base laterale, il titolo quota 36,53 nel momento in cui scrivo, ha buone prospettive e una barriera a 25,995, abbastanza distante dai valori attuali già penalizzati.
 
Vediamo gli altri cash collect, analizzando i titoli associati.
 
GENERALI
A questo LINK il grafico.
Il titolo è molto tecnico, trend puliti senza troppo rumore. E’ un ambiente perfetto per lo swing trading, da un massimo a 18 si è innescato un movimento ribassista con minimo circa a 11 e rimbalzo fino a 14. Ora quota 12,99.
 
Il cash collect si trova a questo LINK. Cedola da 1.1, si compra a 102, lo strike è a 11,83 e il titolo quota 12,95. Con il titolo a questo prezzo non sembra interessante se non si compera a 100. Vediamo gli altri prodotti interessanti su Generali.
 
Ci sono due bei prodotti in effetti. Uno più rischioso, apparentemente dell’altro, un Bonus Cap e un Top Bonus.
 
Il primo lo trovate a questo LINK, è un Bonus cap con barriera a 7,966  e quindi molto distante dalle quotazioni attuali, rendimento potenziale annuo dell9ù8% (totale al 10%) e scadenza il 16 giugno 2017. Poco più di una anno.
 
Interessante, ma non è della mia categoria preferita, quella “no pain, no gain”.
 
Vi presento quindi un top Bonus a questo LINK. Veniamo subito ai dati che ci interessano, si compera a 75 e ha un premio potenziale a 115, 54 punti percentuali a scadenza, il 30 giugno 2017. I punti dolenti quali sono? Beh, con il titolo a 12,95b e la barriera a 13,5997 ci troviamo con uno strumento che è sotto la barriera di 4,5 punti percentuali. Ma che è anche un Top Bonus e quindi la barriera si validerà o meno a scadenza, tra più di 1 anno.
 
In altri termini, 4,5 punti di rialzo e se ne prenderanno 54. Se invece il titolo sarà sotto la barriera ci si prenderà la variazione percentuale negativa. La domanda è semplice: tra l’acquisto del sottostante o l’acquisto di questo prodotto quale preferire? Senza dubbio, su questi valori, il Top Bonus. E sia, entra nel mio portafoglio.
 
Su Generali, al momento è tutto.
 
AZIMUT HOLDING SPA
A questo LINK il grafico.
Titolo che ha avuto negli anni scorsi un impressionante movimento rialzista ma che a onor del vero non ha particolari situazioni tecniche da analizzare. Una resistenza a 20, un supporto a 15.
 
Il cash collect si trova a questo LINK. Prendo in considerazione la scadenza più lunga, il 17 dicembre 2017. Si compra a 96, cedola a 1,5 TRIMESTRALE, rimborso anticipato a 101,5 e strike a 18,95. La prossima data di osservazione è il 20 maggio 2016. La barriera è a 14,21. Molto interessante.
 
Un altro cash collect si trova a questo LINK. Scade il 14 febbraio 2017, barriera a 13,425 e cedola da 0,8. Ma a differenza del cash collect precedente la scadenza è mensile. Si compera a 98.
 
Non ci sono altri prodotti interessanti su Azimut, i bonus cap presenti sono tutti saltati e diventano quindi replicanti puri.

BANCA MEDIOLANUM
A questo LINK il grafico.
Il cash collect si trova a questo LINK. Si compera a 101, la prossima cedola mensile è di 1,35 e verrà pagata il 14 aprile. Il titolo quota 6,63 e la barriera è a 4,68. Trigger a 6,18 per questa emissione che però non sembra distinguersi particolarmente rispetto alle altre.
 
Per questo titolo ci sono diversi prodotti interessanti, bonus cap, top bonus e anche un reverse bonus cap. Vediamoli.
 
Tra i diversi bonus cap ho selezionato QUESTO. Il codice è DE000HV4A553, barriera a 4,84, elemento importante per un bonus cap, si compra a 105 e il bonus è a 114,5. La scadenza è relativamente vicina, 16 novembre 2016. Barriera a 4,84, il 38% per un 9% di premio che su base annua è un 14%, non male. Molto interessante.
 
Abbinerei il bonus cap appena visto con un REVERSE BONUS CAP. Lo si trova a questoLINK. Si compra a 106, bonus a 110, barriera a 9,6365, con il titolo che quota 6,7 è un prodotto a basso rischio che pagherà 3,8 punti percentuali il 16 dicembre 2016. A patto che il titolo, ovviamente, non salga sopra la barriera. Non certo un’emissione della serie “no pain, non gain” ma comunque interessante, in particolare se abbinato con un bonus cap o un top bonus.
 
E, parlando di TOP BONUS impossibile non segnalare il prodotto disponibile a questo LINK. Non è della serie “No Pain, No Gain” perché è sopra la barriera che è a 6,3155. 6,33 punti percentuali sopra troviamo il titolo, ed è sopra la barriera che pagherà, il 13/12/16 118 di bonus a fronte di un 94,7 di prezzo nel momento in cui scrivo. 25 punti percentuali!
Decisamente interessante, anche in questo caso tra l’acquisto diretto del titolo e del certificato, il secondo è più conveniente, potenzialmente.
 
Bene, sono emerse diverse occasioni. Nel prossimo numero della rubrica continuerò ad analizzare altri titoli della lista.
 
 
L’ANGOLO ZEN
Pagina Tradepedia Zen su Facebook: https://www.facebook.com/Lo-Zen-e-la-Via-del-Trader-Samurai-1507943786185653/?ref=hl
 
Vi propongo una riflessione sulla dispersione di energia nel trading.
 
Quando incontri un maestro di spada,
mostragli la tua spada.
Quando incontri un uomo che non è un poeta,
non mostrargli il tu poema.
Lin-Chi

Commento:
Dispersione di energie. Confrontarsi sul trading con chi non ha percorso la nostra stessa strada è una dispersione di energie.

Vi confermo che LO ZEN E LA VIA DEL TRADER SAMURAI è disponibile in formato cartaceo. Se volete chiederne una copia una mail a traderpedia@gmail.com potrete averlo a 21 euro. Per informazioni scrivete a traderpedia@gmail.com
 
VARIE
1) Il gruppo FB che amministro, Traderpedia - Gruppo di discussione sul trading è stato creato per discutere di analisi tecnica e di questa rubrica. Iscrivetevi se volete aggiornamenti della rubrica in real time o se semplicemente volete discutere di analisi tecnica, siamo già 4.584 https://www.facebook.com/groups/traderpedia/
 
Potete contattarmi alla mail: stefano.fanton@traderpedia.it o scrivendomi sul mio profilo facebook.


 
Autore: Stefano Fanton

Nessun commento:

Posta un commento