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venerdì 18 marzo 2016

Le scadenze tecniche faranno lo sgambetto a Piazza Affari?


Anche la seduta odierna si è conclusa in maniera contrastata per le Borse europee che, dopo un avvio positivo, non sono riuscite a confermare le loro buone intenzioni, cedendo il passo alle vendite. Da queste ultime si è salvato solo il Ftse100 che ha guadagnato lo 0,41%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dello 0,45% e dello 0,91%.

Attenzione domani alle scadenze tecniche a Piazza Affari

In rosso anche Piazza Affari che tuttavia è riuscita ad evitare il peggio grazie al recupero dai minimi messo a segno nel pomeriggio.

Il Ftse Mib si è fermato a 18.608 punti, con un ribasso dello 0,66%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 18.926 e un minimo a 18.344 punti. 
Dopo aver fallito l'ennesimo attacco alla soglia dei 19.000 punti, l'indice ha avviato un movimento correttivo che lo ha visto scendere anche al di sotto dei 18.500 punti, livello riconquistato in chiusura di sessione.
Con la tenuta di questo sostegno si potrà confidare in un recupero che oltre quota 18.700/18.800 permetterà di approcciare nuovamente la soglia dei 19.000 punti.

Ancor più rilevante sarà il superamento dei 19.200 punti, oltre i quali il Ftse Mib metterà nel mirino i 19.500 punti e in seguito area 20.000/20.200 punti nella migliore delle ipotesi.
Nuove discese al di sotto dei 18.500 punti potrebbero affievolire ulteriormente le probabilità di ulteriori recuperi nel breve, costringendo a spostare l'attenzione sull'area dei 18.000.
Con la perdita di questo livello il Ftse Mib proseguirà la sua discesa verso i 17.800 prima e i 17.500 punti in un secondo momento, esponendosi sempre più al rischio di una flessione verso area 17.000.
La prossima seduta sarà caratterizzata dall'appuntamento con le scadenze tecniche trimestrali, evento che potrebbe favorire un incremento della volatilità, con movimenti dettati da ragioni puramente tecniche.

I market movers in America e in Europa

Per l'ultima seduta della settimana sul fronte macro Usa si segnala il dato preliminare della fiducia Michigan che a marzo dovrebbe attestarsi a 92,2 punti, in rialzo rispetto ai 91,7 della versione definitiva di febbraio.
In giornata è atteso un discorso di William Dudley, presidente della Fed di New York, oltre al quale parlerà Eric Rosengren, a capo della Fed di Boston, ma in agenda troviamo anche un intervento di James Bullard, presidente della Fed di St.Louis.
Sul versante societario da segnalare prima dell'apertura del mercato i risultati degli ultimi tre mesi di Tiffany & Co con un eps atteso di 1,41 dollari.
In Europa si guarderà alla Germania dove saranno resi noti i prezzi alla produzione di febbraio, visti in calo dello 0,1%, ma in recupero rispetto alla flessione dello 0,7% precedente.
Atteso per domani l'aggiornamento del rating dell'Italia da parte di DBRS, mentre Standard & Poor's si pronuncerà sulla valutazione del merito di credito del Portogallo.

I titoli da monitorare a Piazza Affari

A Piazza Affari da segnalare i conti del 2015 di Anima Holding e di Generali, ma anche di ENI che presenterà il nuovo piano strategico.

A diffondere i risultati dello scorso anno saranno anche Interpump, PanariaGroup, BasicNet e Olidata.  
In agenda anche un'assemblea di Banco Popolare che sarà chiamata ad approvare il bilancio dell'ultimo esercizio.
Fonte: News Trend Online

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