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lunedì 21 marzo 2016

I Buy di oggi da Eni a Rai Way

Per gli analisti di Banca Imi valgono un buy Bpm e Banco Popolare con prezzi obiettivo rispettivamente di 1,06 e 16,90 euro (Banco Popolare ha confermato la volontà di procedere al deal con Bpm e non esclude l’ipotesi di un aumento di capitale e il Governo italiano ha ribadito di essere a favore della fusione con Bpm), Generali con fair value di 18,30 euro dopo aver chiuso il 2015 con un utile netto di 2,03 miliardi di euro, in crescita del 21.6% rispetto al 2014 ed aver aumentato il dividendo distribuito ai soci a 0,72 euro (+20%), Panariagroup con target di 4,40 euro in scia ai risultati del precedente esercizio migliori del consensus e Rai Way con obiettivo di 5,30 euro in vista dei risultati del 2015 attesi per oggi.
Sempre per Banca Imi valgono invece un add Anima Holding con target di 9,90 euro in scia ai risultati del 2015 e alla guidance per l’esercizio in corso, Enel Green Power con target price di 2,10 euro in vista dei risultati preliminari del 2015 che sartanno diffusi oggi e Telecom Italia con fair value di 0,97 euro (l’ad Marco Patuano ha dato le dimissioni e il sostituto potrebbe essere Flavio Cattaneo, attualmente ad di Ntv, nel frattempo, secondo una serie di rumors Vivendi avrebbe chiesto a Telecom circa un miliardo in più di taglio dei costi nei prossimi tre anni).
Ancora, Banca Akros giudica buy Basic Net con prezzo obiettivo di 4,90 euro dopo che con Briko ha finalizzato accordi articolati che prevedono l’assegnazione in licenza di distribuzione esclusiva mondiale a BasicNet per tutti i prodotti a marchio Briko ed Eni con target price di 18 euro (conferma la cedola di 0.80 euro per azione nel 2016 che sarà interamente pagata per cassa, mentre taglia del 21% gli investimenti a 37 miliardi di euro al 2019 per fare fronte ai bassi prezzi del petrolio).
Sempre per Banca Akros sono invece giudicate accumulate Anima Holding con target di 9,90 euro, Fiat Chrysler Automobiles con prezzo obiettivo di 10 euro (S&P ha migliorato il rating a BB da BB-, dopo che il gruppo ha completato l’operazione che le consente un accesso totale alla liquidità di Fca US  pari a 10,4 miliardi di euro) e Telecom Italia con fair value di 1,15 euro.
Proseguendo, Amplifon è giudicata buy dagli analisti di Jefferies con fair value di 8,50 euro (forte management team, solida posizione di mercato e il buon momentum rendono sostenibile la realizzazione del piano industriale al 2018) Eni è buy per Goldman Sachs con obiettivo di 16 euro, per Rbc Capital è outperform, sempre con target di 16 euro e per Credit Suisse è outperform con fair value di 15,50 euro.
Infine, per Mediobanca valgono un outperform Anima Holding con target di 9 euro, Cairo Communications con obiettivo di 5,67 euro (audience in aumento), Exor con fair value di 50,80 euro in scia al closing su PartnerRe, Fiat Chrysler Automobiles con prezzo obiettivo di 10 euro, Finmeccanica con target price di 15,80 euro dopo i risultati del 2015 e la guidance del 2016, Mediaset con prezzo obiettivo di 4,84 euro (Vivendi potrebbe prendere il controllo del gruppo nei prossimi anni), Moncler con fair value di 20,40 euro (raggiunti gli obiettivi del 2016 con un anno di anticipo) e Telecom Italia con ftarget price di 1,32 euro.
G.R.
Autore: Finanzaoperativa.com Fonte: News Trend Online

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