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martedì 15 marzo 2016

Eur/Usd: analisi Candle Model

Dopo le mosse aggressive delle Bce si apre una settimana di direttivi anche per Boj (Giappone), Fed (USA) e  Boe (Regno Unito).
Dal nuovo pacchetto di stimoli messi in campo dalla Bce nella riunione di giovedì scorso scaturisce un apprezzamento dell’Euro, solo in parte ridimensionato nella seduta di venerdì.
Dopo un iniziale arretramento  − da 1,10 a 1,08 –  l’ arrampicata rialzista di quasi 4 figure dell’Eur/Usd ha fatto tornare in mente l’abbrivio rialzista che accompagnò la riunione del 3 dicembre 2015.
L’apprezzamento del cambio Eur/Usd e lo scatto in avanti dei listini europei prezzano il fatto che d’ora in poi l’azione della Bce si concentrerà meno sui tassi e più sugli acquisti di asset e sulle misure per stimolare il credito.
Adesso l’appuntamento  è soprattutto per mercoledì 16 con la Banca centrale Usa per avere nuovi elementi con cui aggiornare i parametri nell’aspettativa del Biglietto verde.
Dal punto di vista tecnico dell’analisi Candle Model, sono ancora i i Modelli di Boomerang superiore  (presenti tanto in grafico giornaliero come in quello settimanale) ad interpretare la traiettoria attesa del cambio: rialzista −  magari anche in test dei massimi di febbraio −   alle quali è abbinata una successiva aspettativa di ritorno nello spazio grafico (ed anche sotto) di da dove sono scaturite le ripartenze al rialzo negli ultimi tre mesi.
 
Eur/Usd in grafico giornaliero
 
Il su e giù − o meglio − il giù e su che ha accompagnato l’aggiornamento di politica monetaria della Bce reitera la proposta rialzista collegata ad un Modello di  Doppio Boomerang superiore, la cui traiettoria ideale non inibisce la possibilità di ulteriore apprezzamento del cambio, ferma restando una successiva fase di debolezza a seguire.
La struttura complessa del tipo di Modello in corso e la variabilità della traiettoria rialzista − prima di un ritorno sulla base del movimento, quindi area 1,07 e ¾ − suggerisce di mettere in campo momenti integrativi di osservazione, per meglio intercettare il passaggio di consegne tra la parte rialzista del movimento (quella in corso) e la successiva, opposta (per un approfondimento, fare riferimento al Modello del Boomerang, capitolo 11 del libro L’analisi Candle Model, - Selftrading editore, 2015).
Le possibilità rialziste restano comunque idealmente estese sin sopra area 1,13 e ¾, in assenza segnali contrari.
 
 
 
 
Cambio Eur/Usd: grafico giornaliero – Trend/segnale in corso  − fonte grafico:Marketscope 2.0 – FXCM Italia
 
 
Eur/Usd in grafico settimanale
 
Il Trend/segnale ricavato dal grafico a candele settimanali resta incardinato nel Modello diBoomerang superiore indicato nello scorso report, in accoglimento dell’ipotesi di una ri-partenza rialzista che i sussulti e la volatilità di giovedì scorso non hanno annullato, ma semmai assecondato nella gamba rialzista attesa nella prima fase di questo Modello.
Alla luce dell’evoluzione grafica settimanale è possibile ottimizzare in prima battuta a 1,0825 lo stop e la conseguenza messa in flat del Trend/segnale settimanale di Eur/Usd.
L’estensione del territorio grafico tra l’apertura e la chiusura di ottava appena trascorsa (1,10-1,1150) abbraccia ben 3 dei 4 valori dinamici di periodo del cross.
 
 
 
 
Cambio Eur/Usd: grafico settimanale – Trend/segnale in corso  − fonte grafico:Marketscope 2.0 – FXCM Italia
 
Eur/Usd in grafico mensile
 
Produce nuova direzionalità anche nel contesto mensile del cambio l’ultima riunione BCE.
Sebbene sarà solo alla chiusura della candela mensile di marzo che si potranno desumere i nuovi elementi di valutazione, va attestato che l’allungo recente avviene in concordia con l’orientamento del Trend/segnale mensile resta rialzista (originato da un Modello denominato StopTrend), comparso venerdì 4 dicembre 2015, in chiusura di settimana, all’indomani del Direttivo BCE del 3/12/2015 (http://www.trend-online.com/fxe/eur-usd-analisi-candle-model-111215/)
Stop protettivo (e reverse a ribasso) situato sin dall’inizio a 1,0450, appena sotto il minimo fatto registrare in marzo 2015.
 
Autore: Giacomo Moglie  www.selftrading.it/

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