-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

martedì 8 marzo 2016

Effetto Dragon Ball

Dopo aver graffiato con decisa cattiveria durante le prime sei settimane del nuovo anno, l’Orso ha concesso l’auspicata tregua ad un Toro ferito. I ribassi accusati dai listini azionari mondiali in questa prima fase dell’anno vedono il nostro indice FtseMib contendersi la maglia nera con l’Athex greco e lo Shanghai Comp. cinese. Sorprende la reazione negativa del nostro mercato, dopo aver chiuso il 2015 con la migliore performance positiva europea, doppiando l’indice tedesco.

Un rialzo totalmente sfumato con la discesa che ha raggiunto i minimi a metà febbraio, riportando i prezzi a rivedere i livelli del 2013. Solamente il colpo di reni delle ultime tre settimane ha consentito di limitare i danni.

Le ultime sedute tornano a scontare positive aspettative per il prossimo convegno della BCE del 10 marzo dove prevale l’effetto sorpresa da parte di Draghi, simile a quanto accaduto esattamente un anno fa. Negli ultimi anni i mercati azionari sono diventati molto sensibili alle decisioni delle Banche Centrali in particolare a quelle europea e statunitense, spesso però deludendo le attese. E’ recente il ricordo di quanto accaduto lo scorso autunno, quando i mercati azionari europei confidando in un deciso ampliamento del QE europeo anticiparono con un corposo rally dei corsi, sgonfiando la bolla dell’attesa subito dopo la conferenza del 3 dicembre.

Se analizziamo tecnicamente quanto accaduto nell’ultimo anno, l’indice azionario europeo DJEurostoxx non ha particolarmente beneficiato delle decisioni in merito allo stimolo monetario della BCE tranne per brevi periodi oppure nelle fasi più cruciali per gli operatori finanziari: in particolare tra gennaio-marzo e ottobre-dicembre dello scorso anno, dimostrando di avere più euforia nell’attesa che del dopo.

GRAFICO FUTURE DJ EUROSTOXX



Sul grafico del Future DJEurostoxx sono evidenziati in blu gli effetti post Consiglio Generale della BCE durante il 2015. E’ evidente come, tranne per quella di metà settembre (A), dove si scontava l’euforia dell’effetto annuncio per la promessa di un ulteriore ampliamento della manovra espansiva nel successivo consiglio di dicembre, per le altre, dopo una iniziale reazione positiva dei mercati, l’effetto Draghi è stato deludente.

GRAFICO VOLUMETRICO EUROSTOXX



Sui volumi dei Big Investors del Future Eurostoxx è evidente come nei giorni precedenti al minimo dell’11 febbraio 2016 siano iniziate le ricoperture, oltre alla prevalenza degli acquisti in ottica di medio periodo (mini box celeste). I recenti rialzi che con i massimi di periodo di venerdì 4 marzo hanno consentito ai prezzi di recuperare circa il 15% sono stati confermati dagli acquisti delle Mani Forti avvenuti durante i giorni dominati dalla paura del Parco Buoi.

Evento che regolarmente si verifica durante le fasi di panico e che solitamente anticipa un vigoroso rimbalzo. Infatti, nonostante la decisa intensità rialzista di queste ultime tre settimane, è bene ricordare che il mercato è entrato in una fase cosiddetta Orso. Allargando l’orizzonte temporale (grafico maggiore colore blu) si può notare come l’indicatore volumetrico dei Big Investors (linea blu) è ben lontano dalla sua media mobile annuale (linea blu tratteggiata) e ben lontano dai recenti massimi di fine novembre.

GRAFICO VOLUMETRICO FTSEMIB



Comportamento simile per i volumi del nostro future FtseMib che reagisce positivamente ai minimi di metà febbraio recuperando con maggiore intensità (+17% dai minimi) ma con una minore partecipazione dei volumi in acquisto.

ANALISI OPERATIVA

Il semestre più redditizio dell’anno: novembre-aprile, statisticamente si conclude con uno dei migliori bimestri dell’anno: marzo-aprile. Condizione confermata in questi ultimi giorni che ha visto chiudere positivamente per ben sei volte consecutive le ultime sedute; evento che non si verificava dallo scorso febbraio.

Una caratteristica presente in un mercato Orso che spesso viene dimenticata, vede registrare numerose giornate positive con chiusure superiori all’1% così come si sta verificando da metà gennaio. Sinora tra le giornate che si sono concluse con segno positivo circa l’80% delle volte ha registrato una chiusura superiore al punto percentuale.

Questi primi giorni della settimana saranno caratterizzati dall’attesa per le decisioni che verranno prese giovedì prossimo aprendo due ipotesi per le prossime settimane: la prima positiva se, al contrario di quanto accaduto lo scorso ottobre, Mr. Draghi non deluderà le forti aspettative dei mercati aprendo così la possibilità di vedere salire ancora i mercati azionari anche per le prossime settimane; la seconda negativa con mercati che torneranno nuovamente volatili e nervosi scontando un eccesso di euforia e tornando a testare le ex resistenze ora diventati validi livelli di supporto.

L’aurea di Super Mario inizia a vacillare e già dalla prossima riunione sarà importante trovare la fiducia che in questi ultimi mesi è venuta a mancare. I mercati hanno iniziato a scoprire le carte cercando di capire se ci sono le possibilità di mettere in discussione la politica monetaria della BCE che, nonostante i vari proclami, non riesce ad uniformarsi in un’area Euro che continua ad essere politicamente divisa.

Dopo la scadenza tecnica delle ‘Tre Streghe’ della prossima settimana in concomitanza con la riunione della Banca Centrale Statunitense, sarà importante capire se i livelli di resistenza rivisti in queste ultime settimane sono state le classiche trappole per tori.

EUROSTOXX – Livelli operativi da monitorare (Future scadenza Giugno 2016)
Resistenze: 3190 – 3390 (ritorno della forza rialzista)
Supporti: 2960 - 2840 – 2770 (solamente la rottura di quest’ultimo livello indicherebbe l’inizio del mercato orso annuale)


Federico Izzi


Tratto da ITFORUM NEWS, clicca qui per leggere gli altri articoli:http://news.itforum.it/redazione/

Nessun commento:

Posta un commento