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venerdì 26 febbraio 2016

Tornano i ribassisti sull’oro, ma XauEur seguirà in ritardo

Dall’inizio dell’anno le posizioni nette sull’oro si sono sensibilmente allungate, facendo schizzare il metallo a 1.263,29 $/oncia, mentre nell’ultima settimana XAUUSD ha già concluso un primo ripiegamento tecnico verso il basso da 1.240,60 e 1.208,20: oscillando al momento intorno al primo ritracciamento del 23,6%, sta ormai tornando a calare. Segnali ribassisti arrivano infatti sia dal MACD che dall’RSI e dallo stocastico, che erano rimasti in area di ipervenduto per la prima metà del mese.
Il consistente volume di posizioni lunghe, che una settimana fa aveva raggiunto il 77% del suo massimo annuale, inizierà a venire in parte monetizzato. Individuato quindi il range 1.071,22-1.263,29 $/oncia, puntiamo ad un ritracciamento del 61,8% verso 1.144,60 $/oncia.
Intanto, mentre l’Eurodollaro scambia appena sopra l’1,10 dopo il -0,7% registrato ieri (e -2,8% da metà mese), XAUEUR ha rallentato la salita ritardando la sua inversione di trend. All’incrocio della media mobile a 20 giorni con quella a 50 di metà gennaio aveva cominciato a salire come XAUUSD (nonostante il ritardo di qualche giorno), ma gli acquisti del metallo si sono concentrati sul Dollaro (+18% su XAUUSD e +11% su XAUEUR in un mese). I segnali degli indicatori tecnici (più contenuti) sembrano anticipare un’inversione, senza entare però in area di ipervenduto: l’incrocio di oggi delle medie mobili a 50 e 200 giorni sembrerebbe in effetti indicare un perdurare del trend rialzista, sebbene rallentato.
Se da una parte le posizioni nette sul metallo tenderanno globalmente ad accorciarsi, l’effetto ribassista si concentrerà verosimilmente su XAUUSD, lasciando ancora qualche respiro in acquisto su XAUEUR, anche in vista di un ulteriore stimolo atteso il 10 marzo da parte della BCE che renda il cross meno costoso, prima di invertire anch’esso il proprio trend al ribasso.

 
oroineuro

 


A cura di Saxo Bank

Fonte: www.finanzaoperativa.com

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