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martedì 23 febbraio 2016

Telecom Italia: confermati i buy dopo la mossa di Vivendi


Il ritorno degli acquisti a Piazza Affari quest'oggi ha riportato l'ottimismo anche su Telecom Italia che, dopo aver chiuso la sessione di venerdì scorso con un calo di quasi tre punti e mezzo percentuali, quest'oggi si è riscattato con un vigoroso rally. Il titolo, che ha occupato una delle prime posizioni tra le blue chips, si è fermato a 0,9035 euro, con un rialzo del 5,55% e oltre 109 milioni di azioni transitate sul mercato, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 113 milioni di pezzi.

Vivendi incrementa la sua quota in Telecom Italia

Telecom Italia è stato sostenuto oggi dalla notizia relativa all'ultima mossa di Vivendi che ha comunicato alla Sec di aver incrementato la quota nell'ex monopolista italiano dal 21,4% al 22,8%, acquistando tra il 16 e il 19 febbraio 190,2 milioni di azioni per 162 milioni di euro.

Le nuove azioni sono state acquistate a prezzi compresi tra 0,82 e 0,88 euro, più bassi del prezzo medio di carico della sua quota pregressa, pari a 1,14 euro.

La view di Equita SIM

L’obiettivo di Vivendi è incrementare la presa onde evitare insidie al controllo.
Gli analisti di Equita SIM non si aspettano che l’incremento sia la premessa per ridiscutere la conversione delle risparmio prima dell’assemblea che rinnoverà il board nella primavera 2017. 
In ogni caso secondo gli analisti le azioni di risparmio sono preferibili per via del dividend yield pari al 4% e dell'appeal speculativo/opportunistico non del tutto remoto.
Quest'oggi la SIM milanese ha confermato la view positiva su Telecom Italia, ribadita la scorsa settimana successivamente alla presentazione del piano 2016-2018.

A seguito di un aggiustamento delle stime, gli analisti hanno alzato il prezzo obiettivo del titolo nell'ordine del 4%, portandolo a 1,1 euro per le azioni ordinarie e a 0,95 euro per quelle della categoria di risparmio. 
Equita SIM riconosce che il profilo di rischio di Telecom Italia è aumentato in seguito al più rallentato deleverage, ma ritengono che ci siano diversi motivi per rimanere positivi sul titolo.

In primis le azioni hanno già scontato in parte questo rischio con una performance negativa tra le peggiori nel settore delle telecomunicazioni. Inoltre i multipli sono tornati a sconto rispetto ai competitors, senza dimenticare che quest'anno sarà evidente la stabilizzazione del business domestico.
Infine, le spese per investimenti mirano ad una copertura NGN dell’84% della popolazione rispetto al 42% attuale, di cui 20% con FTTH e quindi una infrastruttura formidabile che dovrebbe arrestare le line losses, difendere le quote di mercato e disincentivare l’ingresso di altri operatori wholesale.

Le indicazioni di Icbpi, Bca Akros e Bca IMI

A puntare su Telecom Italia sono anche i colleghi di Icbpi che invitano all'acquisto con un target price a 1,04 euro.

Secondo gli analisti l'incremento della quota da parte di Vivendi conferma l'investimento di lungo termine del colosso francese in Telecom Italia come azionista di riferimento della società. 
Icbpi ricorda che, sebbene non siano mai stati confermati da Vivendi, i rumors hanno spesso indicato l'ipotesi di acquisti sino alla soglia d'OPA del 25%.
Gli analisti di Banca IMI non si aspettano in ogni caso che quest'ultima venga superata, spiegando che l'aumento della partecipazione da parte di Vivendi riflette il suo impegno di lungo termine.

Secondo i calcoli di Banca IMI, dopo la conversione del bond convertendo di Telecom Italia a novembre prossimo, l'attuale partecipazione del colosso francese si diluirà al 20,4%.
Confermata intanto la view positiva sulle azioni dell'ex monopolista italiano che per Banca IMI sono da aggiungere in portafoglio.
Infine, i colleghi di Banca Akros suggeriscono di accumulare il titolo in portafoglio, con un fair value a 1,15 euro.
Gli analisti non sono sorpresi dall'ultimo acquisto di Vivendi e ritengono che la mossa di quest'ultima abbia implicazioni neutrali, anche se la speculazione potrebbe contribuire a colmare il gap valutazione di Telecom Italia. 
Fonte: News Trend Online

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