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martedì 23 febbraio 2016

Piazza Affari torna ottimista (+3,5%). I consigli degli analisti


Piazza Affari torna a fare la voce grossa in Europa e così dopo le ultime due sessione in negativo della scorsa settimana, inaugura la nuova ottava con un bel rally che la porta a segnare la migliore performance nel Vecchio Continente.

Piazza Affari in maglia rosa in Europa

Il Ftse Mib ha così terminto gli scambi sui massimi intraday a 17.504 punti, con un progresso del 3,52%.

L'indice ha avviato gli scambi già in salita sulla scia dei segnali positivi arrivate dalle Borse asiatiche. In seguito si è avuta un'accelerazione al rialzo a metà mattinata dopo la diffusione dei dati europei sull'attività manifatturiera che hanno deluso le attese un po' su tutti i fronti.
Paradossalmente proprio questa delusione ha alimentato gli acquisti sulle Borse, compresa Piazza Affari, sulla scia delle aumentate aspettative di nuovi interventi da parte della BCE in occasione del meeting in agenda a marzo.


Nel pomeriggio si è avuta un'ulteriore accelerazione rialzista dopo l'apertura di Wall Street dove i tre indici principali continuano a viaggiare in territorio rialzista.

I titoli più gettonati dagli acquisti

Gli acquisti a Piazza Affari si sono concentrati sui bancari tra i quali ad avere la meglio è stata Banca Popolare dell'Emilia Romagna con un rally di oltre il 10%, seguito da Banco Popolare e Ubi Banca che si sono apprezzati entrambi di circa l'8%.
In ascesa di quasi il 7% Unicredit, mentre Banca Monte Paschi e Mediobanca hanno chiuso in progresso del 4,59% e del 4,02%, lasciando più indietro Banca Popolare di Milano e Intesa Sanpaolo, con un guadagno rispettivamente del 2,72% e del 3,26%.
Molto bene Telecom Italia che si è presentato al close con un rally del 5,55% dopo che Vivendi ha incrementato la sua quota nel capitale del gruppo dal 21,4% al 22,8%.
Denaro su Fca che è salito del 4,13% riuscendo a fare meglio del mercato dopo essere stato penalizzato dalle vendite di recente.


Il rialzo dei prezzi del petrolio che stanno cercando di riconquistare area 32 dollari al barile ha favorito gli acquisti sui titoli del settore oil. Con una marcia in più Saipem che è salito del 5,84% malgrado il rischio overhang che si prospetta dopo l'aumento di capitale. Tenaris ed ENI sono saliti rispettivamente del 4,22% e del 3,61%.

I fattori che hanno sostenuto il rialzo odierno

Piazza Affari è riuscita così quest'oggi a ritrovare l'ottimismo grazie ad una serie di fattori.

In primis dalla Cina sono arrivate buone notizie con il cambio al vertice dell'autorità di regolamentazione dei mercati cinesi, molto apprezzato dagli investitori.
In secondo luogo un aiuto è giunto dal recupero dei prezzi del petrolio che dopo il forte calo di venerdì scorso sono riusciti a risalire la china in avvio di settimana.

In ultimo, ad aiutare il sentiment degli investitori è stata anche l'attesa per nuovi interventi da parte della BCE a marzo, rafforzata ancor più dai deludenti dati macro diffusi oggi in Europa.

Gli scenari e le strategie di Morgan Stanley

Questo ha permesso ai listini di mettere a segno un bel recupero, dopo le forti perdite che li hanno afflitti da inizio anno.

Secondo Morgan Stanley i cali sono stati più una recessione azionaria che economica. 
La banca americana nel suo scenario base per quest'anno non ipotizza una fase recessiva della congiuntura in Europa, dove la crescita sta diventando più moderata, ma è ben lontana da una recessione.
Gli analisti si aspettano per il 2016 una crescita dell'utile per azione nell'ordine dell'1% nel Vecchio Continente e dell'11% per il prossimo anno.

Morgan Stanley ribadisce l'invito a sovrappesare i bancari, gli industriali, i titoli dell'information technology e delle telecomunicazioni. A Piazza Affari la raccomandazione "overweight" viene confermata in particolare su Intesa Sanpaolo, Unicredit e Prysmian. 
Fonte: News Trend Online

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