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martedì 23 febbraio 2016

Piazza Affari: prese di profitto o fine del recupero?


Giornata negativa quest'oggi per le Borse europee che da subito hanno mostrato un andamento debole, ampliando progressivamente le perdite, specie nel pomeriggio, sula scia dei segnali negativi arrivati da Wall Street. A fine sessione il Ftse100 e il Cac40 sono scesi rispettivamente dell'1,25% e dell'1,4%, mentre il Dax30 ha accusato una flessione dell'1,64%.

Ftse Mib in retromarcia dopo il rally

A pagare il conto più salato è stata Piazza Affari che nella prima parte della mattinata ha cercato a più riprese di spingersi in positivo, fallendo però nel suo intento.

Il Ftse Mib ha terminato gli scambi sui minimi intraday a 17.163 punti, con un ribasso dell'1,95%. 
L'indice ha provato a scavalcare i massimi di ieri in area 17.500, ma è stato bloccato dalla soglia dei 17.600, avviando una flessione al di sotto dei 17.200 punti.
Il movimento odierno può essere inquadrato per ora nell'ottica di un semplice ritracciamento dopo il rally di ieri, considerando peraltro che al momento il Ftse Mib è riuscito a mantenersi al di sopra dei 17.000 punti.


Fino a quando sarà difesa tale soglia ci sarà spazio per nuovi tentativi di recupero che troveranno un primo ostacolo in area 17.500/17.600. Oltre tale livello il rimbalzo troverà spazio fino ai 18.000 punti e in caso di violazione ci saranno margini per apprezzamenti in direzione dei 18.500 e dei 19.000 punti in un secondo momento.
Eventuali discese al di sotto dei 17.000 punti potrebbero mettere in pericolo la prosecuzione del rimbalzo nel breve, con il rischio di flessioni verso i 16.500 in primis e in direzione dei 16.000 punti successivamente, senza escludere un test dei recenti minimi di periodo in area 15.800/15.700.


L'incertezza del mercato induce ancora una volta ad un atteggiamento di cautela, in attesa di capire quale potrà essere l'evoluzione delle prossime ore.

I market movers in America e in Europa

Per domani sul fronte macro si segnala l'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari, ma ancor più importante sarà l'aggiornamento sulle vendite di case nuove che a gennaio dovrebbero scendere da 544mila a 525mila unità.
Nel pomeriggio sarà diffuso il consueto report sulle scorte strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell'energia.

In calendario un discorso di Jeffrey Lacker, presidente della Fed di Richmond e a prendere la parola sarà anche Robert Kaplan, a capo della Fed di Dallas.
Sul fronte societario sono attesi i risultati degli ultimi tre mesi di Lowe's Companies e di Target Corp. per i quali si prevede un utile per azione pari rispettivamente a 0,59 e a 1,54 dollari.
In Europa si guarderà alla Francia dove sarà diffuso l'indice relativo alla fiducia dei consumatori che a febbraio dovrebbe rimanere invariato a 9 7punti.

Da seguire in Germania l'asta dei titoli di Stato con scadenza a 30 anni per un ammontare massimo di 1 miliardo di euro.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari saranno diffusi i risultati preliminari del 2015 di Saipem e di Prysmian, mentre dopo la chiusura di Wall Street saranno resi noti i conti dello scorso anno di Tenaris.

Alla prova dei conti anche Autostrade Meridionali, insieme a Juventus FC che alzerà il velo sui numeri del primo semestre dell'esercizio 2015-2016. 
In agenda l'assemblea degli azionisti di I Grandi Viaggi per l'approvazione del bilancio e la nomina del Cda. 
Infine, da seguire l'asta dei BTP indicizzati all'inflazione con scadenza nel 2032, offerti per un ammontare tra 500 milioni e 1 miliardo di euro. 
Fonte: News Trend Online

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