-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 22 febbraio 2016

Piazza Affari pone un bel dilemma ora. Accumulare o liquidare?


La scorsa settimana è stata archiviata con l'ultima seduta in calo per le Borse europee che tuttavia non hanno fatto registrare variazioni percentuali di rilievo. Il Ftse100 e il Cac40 si sono mossi quasi di pari passo, cedendo rispettivamente lo 0,36% e lo 0,39%, mentre il Dax30 è rimasto più indietro con un calo dello 0,8%.
La pecora nera in Europa è stata ancora una volta Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib fermarsi a 16.909 punti, con un calo dell'1,19%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 17.219 e un minimo a 16.703 punti.


Positivo il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute il Ftse Mib ha messo a segno un progresso del 2,39% rispetto al close del venerdì precedente, registrando la prima chiusura settimana in rialzo da inizio anno.

Ftse Mib a metà strada tra i 18.000 punti e i minimi di periodo

In apertura di settimana l'indice delle blue chips è riuscito a scavalcare l'area dei 17.000 punti, ma è stato fermato dall'ostacolo dei 17.200 che ha portato ad una discesa verso i 16.700.

Da questo livello sono ripartiti gli acquisti che hanno spinto le quotazioni fino ai 17.600 punti, con successivo ripiegamento poco sotto area 17.000 in chiusura di sessione.
Nelle ultime giornate c'è stata senza dubbio una evidente riduzione della pressione in vendita sul nostro mercato.
Questo ha permesso un rimbalzo anche corposo che se da una parte ha allontanato l'indice dai recenti minimi in area 15.700, dall'altra non è sufficiente per sciogliere le riserve in merito ad un'effettiva prosecuzione del recupero nel breve.
Segnali in tal senso arriveranno dal superamento dei 17.000 punti che porteranno il Ftse Mib a confrontarsi nuovamente con l'ostacolo dei 17.500/17.600, rotto il quale potrà allungare verso area 18.000.

L'eventuale violazione di questa soglia migliorerà il sentiment di breve degli investitori, con la possibilità di assistere ad allunghi verso i 19.000 punti previo passaggio intermedio in area 18.500.
Un mancato ritorno in tempi brevi al di sopra dei 17.500 punti potrebbe favorire nuove incursioni ribassiste che al di sotto di area 17.000 troveranno un primo sostegno sui 16.500, dove peraltro verrà chiuso un gap-up lasciato aperto nei giorni scorsi.

Oltre tale soglia la discesa proseguirà verso i 16.000 punti, con estensioni ribassiste fin verso i recenti minimi di periodo in area 15.800/15.700.
L'idea è che il mercato sia un po' a metà strada tra una prosecuzione del rimbalzo verso i 18.000 punti di Ftse Mib e un ritorno delle vendite con il rischio di flessioni verso i 16.000/15.700 punti o anche oltre.


Non è facile scegliere quale delle due strade seguire vista l'incertezza e al volatilità che ancora dominano la scena, motivo per cui consigliamo di muoversi con la massima cautela, restringendo gli stop non solo per eventuali nuovi acquisti ma anche per difendere le posizioni già in essere.

I market movers in America e in Europa

Per la prima seduta della prossima settimana sul fronte macro Usa si segnala solo il dato preliminare dell'indice PMI manifatturiero che a febbraio dovrebbe salire da 52,4 a 52,5 punti.


Sul fronte societario da segnalare dopo la chiusura di Wall Street i risultati degli ultimi tre mesi di Motorola, con un eps atteso di 1,42 dollari.
In Europa è atteso il dato preliminare dell'indice PMI manifatturiero visto a febbraio a 52 punti rispetto ai 52,3 di gennaio, mentre l'indice PMI servizi dovrebbe attestarsi a 53,4 punti dai 53,6 del mese precedente.

In Germania l'indice PMI manifatturiero è atteso in calo da 52,3 a 52 punti e quello relativo ai servizi da 55 a 54,7 punti, mentre in Francia le previsioni per gli stessi aggiornamenti segnalano una rilevazione pari rispettivamente a 49,9 dai 50 di gennaio e a 50,3 punti, in linea con la lettura del mese precedente.
In Germania da seguire l'asta dei titoli di Stato con scadenza a 12 mesi per un ammontare massimo di 1,5 miliardi di euro.

I titoli da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari saranno diffusi i risultati preliminari dell'esercizio 2015 di RcsMediagroup e di Axelero.

Ricordiamo che da lunedì prossimo DelClima sarà sospeso dalle contrattazioni.  
                     &n bsp;            
Fonte: News Trend Online

Nessun commento:

Posta un commento