-
.....................

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

lunedì 22 febbraio 2016

Gap up a 16.510 per il FTSE/MIB

Pensavamo di aver assistito ad uno dei peggiori inizio anno della recente storia borsistica italiana, a causa di un gennaio drammatico (-14%), ma ci siamo sbagliati: le prime settimane di febbraio sono state anche peggio, caratterizzate da un vero e proprio panic selling che ha visto crollare l’indice FTSE/MIB di un altro 13%, fino ai minimi di qualche seduta fa a quota 15.765.
Dal punto di vista tecnico, comunque, sembra che quest'ultimo livello possa rappresentare un minimo molto importante. Per ben 4 sedute consecutive (dal 9 al 12 febbraio) si è creata una fase di accumulo che ha permesso ai prezzi di rimbalzare velocemente e recuperare circa 1.800 punti in meno di una settimana, in concomitanza con la rottura rialzista della trendline discendente più inclinata.
 
Però, è ancora presto affinché torni l’ottimismo su Piazza Affari. La volatilità intraday rimane molto alta così come appare eccessiva anche la scorrelazione fra i vari mercati azionari. Le quotazioni dei titoli del mercato italiano sono decisamente sottovalutate, ma per i primi (e coraggiosi) acquisti sul FTSE/MIB converrebbe aspettare almeno il superamento della resistenza posta a quota 17.850. Una maggiore tranquillità, invece, si avrebbe di certo sopra 19.315.
 
Infine, a conferma della prudenza appena espressa, è bene ricordare che l’indice italiano presenta un Gap Up ancora aperto sul livello 16.510, realizzatosi lo scorso 15 febbraio: prima il mercato torna su quel prezzo e prima potrebbe davvero iniziare l’inversione rialzista del trend, anche grazie alle decisioni che verranno prese dalla Bce nel prossimo mese di marzo relativamente al QE.

Grafico daily del Future FTSE/MIB

 
Autore: Alessandro Aldrovandi  www.strategieditrading.it

Nessun commento:

Posta un commento