-

Class CNBC
Share Video
Share Video
-04:40Live-04:40
Live

PER MANTENERTI SEMPRE IN CONTATTO CON LATOOSCURO-TRADING.COM TWITT

venerdì 21 luglio 2017

Il rally dell'euro disturba le Borse: quali scenari per eur-usd?


In una giornata priva di dati macro di rilievo tanto in Europa quanto in America, si appesantisce strada facendo il bilancio delle Borse europee che risentono della perdurante forza dell'euro nei confronti del dollaro, un fattore che penalizza in particolare il Dax30, in quanto il listino tedesco ha un gran numero di società maggiormente orientate all'export.

Il rialzo dell'euro non preoccupa la BCE

Quanti si aspettavano ieri un intervento da parte di Mario Draghi tale da contenere in qualche modo la forza della moneta unica è rimasto fortemente deluso.

Il presidente della BCE ha ammesso che il livello dell'euro è oggetto di attenzione, ma al contempo ha chiarito che non è motivo di preoccupazione al momento.
Immediata la reazione della divisa europea che ieri ha registrato una progressiva accelerazione al rialzo contro il dollaro dopo la conferenza stampa del presidente Draghi.
Gli acquisti proseguono, anche se ad un ritmo decisamente più contenuto, anche oggi, quando l'euro-dollaro s è spinto a testare l'area di 1,168, avvicinando i massimi degli ultimi due anni, salvo ritracciare in seguito e presentarsi ora a ridosso di quota 1,1664.

Come spiegare il rialzo della moneta unica dopo Draghi?

Come spiegare questa reazione del mercato che ha visto i tassi decennali calare dopo le parole di Draghi, mentre queste ultime non hanno impedito il superamento di quota 1,16 da parte dell'euro?
Gli analisti di Equita SIM in una nota diffusa questa mattina hanno affermato che tra i vari commenti che hanno letto non hanno trovato una spiegazione convincente del motivo della divergenza.
Per la SIM milanese probabilmente la spiegazione più semplice è la più corretta: la cautela sul tapering ha generato gli acquisti sulla parte lunga della curva, mentre l’assenza di un esplicito riferimento al cambio ha fatto scattare gli stop loss di chi aveva scommesso su un rally del dollaro.
Non va dimenticato infatti che negli ultimi anni l’euro è stata la valuta prediletta per finanziare operazioni di carry trade e che siamo ormai in un'area in cui dove l’effetto cambio avverso per chi si era indebitato in euro sta diventando "doloroso".
Secondo Giuseppe Sersale, strategist di Anthilia Capital, l'atteggiamento tranquillo mostrato ieri dal presidente Draghi è stato letto come una rinuncia da parte della BCE a controllare l'apprezzamento dell'euro.

Questo perchè probabilmente l'effetto di inasprimento delle condizioni finanziarie viene giudicato modesto e di conseguenza si riduce la probabilità che il Board guidato da Draghi possa adoperarsi in questo senso in futuro.

Attesi nuovi rialzi per eur-usd: i target degli analisti

Intanto si prevede un ulteriore apprezzamento del cambio euro-dollaro che a detta degli strategist di Ig dopo una correzione di breve potrebbe spingersi in avanti fino a quota 1,17.

Per gli esperti di Bk Asset Management probabile la moneta unica supererà il record segnato a quota 1,1714 contro il dollaro due anni fa. E' solo questione di tempo perchè ciò accada e gli analisti vedono come inevitabile un successivo approdo in area 1,18.
C'è anche chi si spinge ad ipotizzare traguardi ancora più ambiziosi ed è il caso di Societè Generale, secondo cui l'eur/usd potrebbe raggiungere quota 1,2 entro il prossimo meeting della BCE in agenda a settembre.


Gli analisti fanno notare che la situazione attuale fa tornare alla mente quanto accaduto tra il 2012 e il 2014, quando il crosso si trovava vicino al livello di 1,2. Come allora anche adesso il cambio euro-dollaro è nuovamente correlato con lo spread tra i Treasury a 10 anni e il Bund tedesco.
Non manca chi crede che la reazione dell'euro-dollaro sia stata esagerata ed è il caso degli analisti di Commerzbank, secondo cui gli attuali livelli del cambio non sono giustificati, visto che il presidente Draghi non ha fornito elementi di rilievo a supporto della moneta unica.
C'è da dire comunque che alla base del rally dell'eur-usd non è c'è soltanto la forza della divisa europea dopo la riunione della BCE, ma anche la debolezza del biglietto verde, penalizzato dalle indiscrezioni sul Russiagate.
E' questa l'idea degli strategist di ING i quali segnalano che sul sentiment degli investitori sta pesando l'incertezza politica.


Fonte: News Trend Online

Neo-papà: a casa per 30 giorni. Ma non in Italia


Uno dei problemi che maggiormente affligge la società occidentale è quello dell'invecchiamento della popolazione, con tutte le inevitabili conseguenze che si abbattono sul welfare e sui costi in termini sociali.

Le industrie hitech

Ma parallelamente da diverso tempo ne è sorto uno che a questo è letteralmente legato a filo doppio: il calo delle nascite. L'Italia, come il Giappone, registra in contemporanea entrambi i fenomeni, ovvero un aumento della vita media e una diminuzione delle nascite.

Crisi economica ma soprattutto un radicale cambio degli stili di vita hanno contribuito al diffondersi di questo trend. Per questo motivo in molti paesi del mondo sono state adottate diverse misure a tutela della maternità e dell'infanzia, tra le quali anche il congedo parentale. Anche per i neo papà.
 Da tempo, nel mondo, in particolare per quanto riguarda le aziende del settore tecnologico, si stanno diffondendo iniziative a sostegno della famiglia e dei figli.

In particolare
 Netflix da tempo offre un permesso retribuito illimitato nel primo anno di vita del bambino.
Microsoft e Google arrivano a riconoscere 12 settimane mentre più avaro è Twitter che arriva a 
dieci settimane.

W l'Olanda 

I casi più interessanti, però, non riguardano l'Italia bensì i Paesi Bassi dove il gruppo finanziario olandese Ing ha concesso a 14mila dipendenti, qualora ne facessero richiesta, un permesso retribuito di 30 giorni ai fortunati genitori.

Per chi invece arrivasse a tagliare il traguardo della paternità oltre i 60 anni la banca concede la possibilità di accedere a costi di formazione oppure, un giorno alla settimana, di fare attività di volontariato invece che quella lavorativa. 
Naturalmente tutto questo è possibile su suolo olandese dal moento che la legislazione dei Paesi bassi prevede incentivi di questo tipo.
Diversa, invece, la situazione in Italia dove sono ammessi
 due giorni di congedo obbligatorio entro i primi cinque mesi di vita del piccolo.


Fonte: News Trend Online

Settore tecnologico, azioni pronte per crescere oltre il limite

Molto spesso le azioni del settore tecnologico sono considerate per trader giovani che hanno tempo per resistere alle tempeste inevitabili che portano. Abbiamo eseguito un’analisi del settore in base anche alle trimestrali che stanno uscendo in questo periodo e Microsoft (MSFT) mi ha colpito particolarmente, ancora una volta fa un surprise e sembra non fermarsi più, segno di un management intelligente.
Non tutti i titoli tech però sono pronti per la prossima evoluzione. A volte ci sono azioni tecnologie che rimangono stabili, affidabili e addirittura investimenti redditizi in un portafoglio diversificato.
Ci sarebbero decine di azione che potrebbero continuare a crescere nel prossimo futuro, passando attraverso storni o pesanti prese di posizioni, ma alla fine sul medio/lungo periodo pagano sempre l’azionista.

Con dividendi o plusvalenze. L’unico neo in questa situazione è il cambio valuta, ma non escludo di scrivere nei prossimi giorni un articolo dedicato sempre al settore tecnologico in Europa. Per ora vi invito a leggere questa analisi su tre società molto interessanti nel panorama internazionale che anche se sono ai massimi, hanno spazio di crescita enorme.

Microsoft Corporation (MSFT)

Microsoft è impegnata nello sviluppo di un serie di prodotti software e di servizi.

La società progetta e vende hardware e offre pubblicità online per i clienti. Opera in cinque segmenti: WWindows & Windows Live Division (Windows Division), Server and Tools, Online Services Division (OSD), Microsoft Business Division (MBD), and Entertainment and Devices Division (EDD).
I prodotti della società comprendono sistemi operativi per personal computer (PC), server, telefoni e altri dispositivi, applicazioni server per ambienti di elaborazione, applicazioni per la produttività, applicazioni e soluzioni di business, strumenti di gestione dei desktop e server, strumenti di sviluppo software, videogiochi, e pubblicità online.

Inoltre progetta e vende hardware, tra cui la console di intrattenimento Xbox 360 e relativi accessori, ha acquisito Linkdedin qualche mese fa.
Microsoft ha riportato i risultati del quarto trimestre con EPS ed entrate battute e una performance del cloud che giustifica una reale attenzione sul prodotto Azure.
Il fatturato del Cloud è stato di 7,4 miliardi di dollari, in crescita dell’11%, con un aumento del 97% del fatturato, grazie ad Azure, aumentando del 15% i prodotti lato server e i servizi cloud.
Le entrate di Productivity and Business Processes sono aumentati del 21% su base annua di 8.4 miliardi con una crescita del 13% delle vendite di Office e dell’1.1 miliardi da parte di LinkedIn.

Il fatturato dei Personal Computing è sceso del 2% a 8,8 miliardi di dollari a causa delle vendite di Windows Phone in calo e di un calo del 2% delle entrate di Surface con l’uscita dei nuovi prodotti.

Alphabet Inc (GOOGL)

Google Inc.
è un’azienda tecnologica globale focalizzata sul miglioramento delle modalità con cui le persone ricercano le informazioni. L’azienda genera ricavi principalmente fornendo pubblicità online. Al 31 dicembre 2016, le attività della società erano concentrate su aree, come la ricerca, pubblicità, sistemi operativi e piattaforme per imprese, cloud e software per smartphone.

Le aziende utilizzano il suo programma AdWords per promuovere i loro prodotti e servizi con pubblicità mirata. Inoltre, i privati utilizzano il programma AdSense per fornire annunci pertinenti che generano entrate.
La crescita dei ricavi della società hanno superato la media del settore del 21,1% rispetto lo stesso trimestre dell’anno scorso.
I ricavi sono aumentati del 22,2%. La crescita del reddito della società sembra aver contribuito ad aumentare il fatturato e l’utile per azione. Anche se il rapporto debito/equity è di 0,03 (molto basso), è attualmente superiore a quello della media di settore, comunque non preoccupante.

Insieme a questo, l’azienda mantiene un quick/ratio di 6,91, il che dimostra chiaramente la capacità di coprire esigenze di liquidità a breve termine.
Alimentato dalla sua forte crescita del fatturato del 28,40% e da altri importanti fattori di guida, questa azione è aumentata del 31,77% nell’ultimo anno, superando l’aumento dell’indice S&P500 nello stesso periodo.
Per quanto riguarda il futuro delle azioni, sebbene quasi tutti i titoli possano cadere in un declino, la società dovrebbe continuare a salire nonostante il fatto che abbia già goduto di un vantaggio molto buono nell’ultimo anno. Ha migliorato l’utile per azione del 28,4% nel trimestre più recente rispetto allo stesso di un anno fa.

Ha dimostrato un modello di crescita positiva per azione negli ultimi due anni. Riteniamo che questa tendenza dovrebbe continuare.

Micron Technology (MU)

Micron Technology è un’azienda elettronica statunitense con sede a Boise in Idaho specializzata nella produzione di vari tipi di semiconduttori come memorie RAM (DRAM, SDRAM, etc..) ed EEPROM (memorie flash), dischi a stato solido, chip con tecnologia CMOS.

I suoi prodotti sono commercializzati con i marchi Crucial e Lexar. Al 2016, Micron Technology è tra i primi 10 venditori di semiconduttori al mondo. In Italia, Micron Technology possiede uno stabilimento ad Avezzano (provincia dell’Aquila) che impiega, al 2015, circa 1.800 addetti. Nel febbraio 2010 Micron ha acquistato Numonyx, azienda nata da spinoff di Intel ed STM.
Micron Technology ha riportato i risultati dell’ultimo trimestre il 29 Giugno 2017 con EPS e ricavi sopra la media.

La crescita dei ricavi è dovuta principalmente all’aumento del 14% dei prezzi di vendita delle DRAM e al 17% degli aumenti dei volumi di vendita di NAND. Il margine lordo non GAAP è stato del 48% a causa dei minori costi di produzione di NAND e DRAM e dei prezzi di vendita più bassi.
Il CapEx è stato di 1.27 miliardi e Micron ha chiuso il trimestre con 4.93 dollari in contanti e investimenti a breve termine. Il flusso di cassa da operazioni è più che raddoppiato su base annua a 4.9 miliardi.
Autore: Dominosolutions.it Fonte: News Trend Online

CALENDARIO RISULTATI UTILI SOCIETA' QUOTATE

............
Calendario Utili fornito da Investing.com Italia - Il Portale di Trading sul Forex e sui titoli di borsa.